Tecnologie di Produzione, Materiali e Controllo di Qualità
Produzioni per Processo e per Parti
Le produzioni industriali si distinguono in:
Produzioni per processo (non reversibili): carta, cemento, chimica; non è possibile ritornare ai componenti originari.
Produzioni per parti (reversibili): il prodotto finale è un insieme finito di componenti; si articolano in
– fase di fabbricazione (trasformazioni delle singole parti)
– fase di assemblaggio (giustapposizione delle parti: automotive, elettronica…).
Classificazione dei processi di fabbricazione
• Asportazione di materiale: massa finale < massa iniziale (tornitura, fresatura, segatura, ecc.)
• Massa costante: deformazione plastica senza variazione di massa (forgiatura, laminazione, fusione con successiva sbavatura…)
• Aggiunta di materiale: massa finale > iniziale (assemblaggio, saldatura, brasatura, additive manufacturing).
La sequenza delle lavorazioni (catena di processo) influisce su finitura superficiale e precisione; si parla di progettazione macro (ordine dei processi) e micro (dettaglio di ciascun processo).
Qualità e Controllo
La QUALITÀ è la misurazione di quanto realizzato rispetto alle specifiche. Due grandezze chiave:
Tolleranza dimensionale (± su quota nominale)
Tolleranza geometrica (forma, posizione, rugosità).
Strumenti moderni: 3-D scanner, CMM, RX, tomografia, ultrasuoni.
Nel modello di trasformazione reale compaiono disturbi → variabilità dello stato iniziale e finale.
Un processo è:
CAPACE se la variabilità rientra nei limiti di tolleranza.
NON AMMISSIBILE se li oltrepassa → migliorie o cambio processo.
Ashby Chart rugosità-tolleranza
Processi grossolani (fusione) in alto a destra; processi di finitura (lappatura, rettifica) in basso a sinistra.
Costo e tempo crescono al diminuire di rugosità e tolleranza.
Materiali e loro proprietà
• Metalli e leghe: duttilità, conducibilità; struttura a reticolo cristallino con difetti puntuali, lineari e superficiali (grani).
• Polimeri: leggeri, resist. chimica, ma bassa resistenza meccanica e termica.
• Ceramici: alta durezza e resistenza termica, ma fragili.
• Compositi: combinano proprietà, costosi e difficili da riciclare.
Difetti reticolari: vacanze, atomi interstiziali, dislocazioni; bordi di grano determinano malleabilità.
Prove meccaniche statiche
– Trazione: curva . Carico di snervamento , UTS, modulo di Young , duttilità , tenacità (area sotto la curva). – Compressione: imbarilimento per attrito. – Flessione: carico di rottura trasversale ; momento flettente .
– Durezza: Brinell, Vickers, Knoop, Rockwell.
– Fatica: curva ; limite di fatica per acciai; fattori tecnologici (rugosità, tensioni residue, corrosione).
Effetti di temperatura e velocità
A caldo: ↓Y, ↓E, ↑duttilità, incrudimento nullo (ricristallizzazione).
Sensibilità alla velocità di deformazione cresce con la temperatura.
Deformazione plastica massiva
Metodo del concio di trave (fucinatura)
Ipotesi: materiale perfetto plastico, stato di deformazione piana, coefficiente d’attrito costante.
Pressione media:
Forza: .
Laminazione
Spessore iniziale , finale , riduzione .
Arco di contatto .
Condizione d’imbocco: \mu>\tan\alpha_0\approx\sqrt{\frac{\Delta h}{R}}.
Potenza: .
Difetti: flessione rulli, surriscaldamenti, apertura.
Tipi di laminatoio: duo, trio, quarto, Sendzimir; treni in serie.
Forgiatura e stampaggio
Progettazione stampo: piano di bava, sovrametalli, angoli di sformo, raggi.
Materozze e sistema di alimentazione (metodo di Caine):
con modulo termico.
Estrusione
– Diretta / inversa.
Forza: picco di snervamento, poi decrescita per attrito; rapporto di estrusione fino a 400.
Angolo ottimo di matrice dal minimo del lavoro totale.
Processi a caldo (magnesio, acciaio) vs a freddo (alluminio, ottone).
Trafilatura
Forza ideale: .
Riduzioni elevate con treni di filiere; limitata da snervamento del filo.
Fusione
Legge di Chvorinov:
.
Modulo termico .
Solidificazione direzionale + materozze (Caine).
Processi: sabbia, guscio, microfusione cera persa, conchiglia, pressofusione (camera calda/fredda).
Difetti: cavità di ritiro, soffiature, cricche, inclusioni, bave.
Asportazione di materiale
Taglio ortogonale (Merchant)
Cerchio di Merchant: sforzi , piano di scorrimento .
(Ernst–Merchant).
Forza di taglio:
(Diagramma di Kronenberg).
Tornitura
Parametri: velocità di taglio , avanzamento , profondità passata .
Rugosità teorica con raggio di punta nullo:
con raggio : .
Usura: crater wear , flank wear .
Legge di Taylor: . Ottimizzazione (tempo, costo, profitto) – velocità ottima .
Altre lavorazioni: fresatura (utensile pluritagliente rotante), foratura e operazioni derivate (lamatura, maschiatura, alesatura, svasatura, centratura), rettifica di precisione.
Usura utensili e vita
Fenomeni: deformazione plastica, scheggiatura, usura graduale (cratere, fianco), tagliente di riporto.
Vita utile definita da limite o .
Controllo statistico di processo (SPC)
Variabilità intrinseca: , media .
Carte di Shewhart:
– X-bar: .
– R: .
– I–MR per n=1 (moving range).
Errori: primo tipo (falso allarme), secondo tipo (mancato allarme).
Average Run Length in controllo, fuori controllo.
Curve OC: probabilità di non rilevare uno scostamento o .
Capacità di processo
Con limiti di specifica :
Cp=\frac{LSS-LSI}{6\sigma},\ C{pk}=\min\left{\frac{LSS-\mu}{3\sigma},\frac{\mu-LSI}{3\sigma}\right}.
Processo adeguato se (prassi).
Capacità reale vs potenziale, processo centrato/non centrato.
Strumenti ausiliari SPC
Istogrammi, fogli di controllo, diagrammi di Pareto, cause-effetto (Ishikawa), mappe concentrazione difetti, diagrammi di dispersione.