Metabolismo Cellulare Notes

Vie Metaboliche

  • Il metabolismo energetico è un'attività cellulare coordinata con tre funzioni principali:
    • Ricavare energia (da energia luminosa in autotrofi o da nutrienti in eterotrofi).
    • Idrolizzare polimeri biologici in monomeri (polisaccaridi → monosaccaridi, proteine → amminoacidi, acidi nucleici → nucleotidi, trigliceridi → glicerolo e acidi grassi).
    • Sintetizzare polimeri biologici da monomeri e trigliceridi da glicerolo e acidi grassi.
  • Le trasformazioni avvengono gradualmente in sequenze di reazioni.
  • Ogni tappa è catalizzata da un enzima specifico, formando un prodotto intermedio che diventa il reagente della reazione successiva fino al prodotto finale.
  • Una via metabolica è la sequenza di reazioni in un processo metabolico.
  • Vie metaboliche diverse sono interconnesse se condividono un prodotto intermedio.
  • Molte vie metaboliche sono comuni a tutti gli organismi, mentre altre sono specifiche per alcuni gruppi.
  • Negli eucarioti, molte vie avvengono in organelli specifici (mitocondri, cloroplasti).
  • Reazioni chiave controllate da enzimi essenziali possono essere inibite o attivate per modificare la velocità dell'intero processo.

Regolazione del Flusso di una Via Metabolica

  • Ogni via metabolica ha un passaggio obbligato: una volta avvenuta la reazione catalitica, le altre si susseguono fino al prodotto finale.

  • Se la cellula non necessita del prodotto, il prodotto finale inibisce l'enzima che catalizza il passaggio obbligato, interrompendo la via metabolica all'inizio.

  • L' inibizione spesso avviene in un sito allosterico.

  • Il prodotto finale agisce come inibitore non competitivo di un enzima della via che porta alla sua sintesi (inibizione retroattiva o a feedback).

    • Sito allosterico: regione dell'enzima diversa dal sito attivo a cui si lega un inibitore o un attivatore, causando un cambiamento conformazionale che ne modifica l'attività.
  • Esempio:

    • La via metabolica dei batteri che porta alla sintesi dell'isoleucina a partire dalla treonina.
    • Accumulo del prodotto finale (isoleucina) causa l'inibizione allosterica dell'enzima che catalizza il passaggio obbligato, bloccando la produzione del prodotto finale stesso.

Vie Cataboliche e Vie Anaboliche

  • Le reazioni biochimiche del metabolismo si dividono in due gruppi:
    • Vie anaboliche: Reazioni che formano molecole complesse da molecole più piccole, richiedendo energia (endoergoniche).
    • Vie cataboliche: Reazioni che degradano biomolecole in composti più semplici, producendo energia libera (esoergoniche).

ATP nel Metabolismo Energetico

  • L'ATP (adenosina trifosfato) è una molecola trasportatrice attivata che partecipa alle reazioni enzimatiche.
  • L'ATP incamera temporaneamente l'energia liberata nelle reazioni esoergoniche e la cede per le reazioni endoergoniche.
  • L'ATP è un nucleotide formato da:
    • Uno zucchero pentoso (2'-desossiribosio nel DNA o ribosio nell'RNA).
    • Una base azotata (purine: adenina e guanina; pirimidine: citosina, timina e uracile) legata allo zucchero con legame B-N-glicosidico.
    • Uno o più gruppi fosfato (fino a tre): il primo legato allo zucchero con legame fosfoestereo, i successivi con legame fosfoanidridico ad alta energia.
  • L'idrolisi del legame fosfoanidridico libera energia immagazzinata nell'ATP.
  • L'idrolisi di un legame fosfoanidridico nella molecola di ATP rilascia 30,84kJmol30,84 \frac{kJ}{mol}; la reazione libera una molecola di ADP e fosfato inorganico.

Reazioni di Ossidazione-Riduzione (Redox)

  • La maggior parte delle reazioni anaboliche e cataboliche sono reazioni redox, dove uno o più elettroni vengono trasferiti da una specie chimica all'altra.
  • La specie che perde elettroni è il riducente (si ossida), quella che acquista elettroni è l'ossidante (si riduce).
  • Ossidazione e riduzione avvengono sempre insieme.
  • Nei sistemi biologici, le semireazioni di ossidazione e riduzione avvengono con perdita e acquisto di atomi di idrogeno.
  • Trasferimento di un atomo di idrogeno comporta anche il trasferimento di un elettrone: H=H++eH = H^+ + e^-

Trasportatori di Elettroni: NAD, NADP e FAD

  • Le deidrogenasi catalizzano l'ossidazione di composti con coenzimi specifici: NAD, NADP e FAD.
  • Questi coenzimi subiscono ossidazioni e riduzioni reversibili, agendo come "navette" di elettroni e atomi di idrogeno tra le vie metaboliche.

NAD e NADP

  • Nicotinammide adenin-dinucleotide (NAD) e nicotinammide-adenin-dinucleotide-fosfato (NADP) sono coenzimi costituiti da due nucleotidi uniti da un legame fosfoanidridico.

  • NAD deriva dalla vitamina B3 (niacina), sintetizzata dall'amminoacido triptofano.

  • NAD opera nelle reazioni cataboliche (ossidazione del glucosio), mentre NADP ha un ruolo in molte reazioni anaboliche e nella protezione dai radicali liberi.

  • Entrambi i coenzimi esistono in forma ossidata e ridotta.

    • Il segno + nelle abbreviazioni NAD e NADP indica la forma ossidata con carica positiva sull'azoto; H in NADH e NADPH indica la forma ridotta del coenzima.

    • Ossidazione è spesso sinonimo di deidrogenazione; gli enzimi che catalizzano reazioni di ossidazione (ossidoreduttasi) sono detti deidrogenasi.

  • Quando una molecola di substrato si ossida perdendo due atomi di idrogeno, la forma ossidata del coenzima (NAD+NAD^+) può accettare un protone e due elettroni trasformandosi nella forma ridotta (NADH).

  • Viceversa, in una reazione di riduzione, NADH può donare protoni ed elettroni alla specie che si riduce.

    • Esempio: Reazione reversibile catalizzata dalla malato deidrogenasi:
      COOHCOOH
      |
      HCOHH-C-OH
      |
      CH<em>2CH<em>2|COOHCOOH acido malico \rightleftharpoonsCOOHCOOH|C=OC=O|CH</em>2CH</em>2
      |
      COOHCOOH
      acido ossalacetico
  • Poiché il NAD è coenzima di molte deidrogenasi, esso trasporta equivalenti riducenti da una reazione all'altra.

  • Ci sono più di duecento enzimi cellulari che catalizzano la riduzione del NAD, tutti della famiglia delle deidrogenasi.

FAD

  • Il flavin-adenin dinucleotide (FAD) è il coenzima tipico delle flavoproteine, enzimi che catalizzano ossidoriduzioni.
  • FAD si presenta in forma ossidata (FAD) e ridotta (FADH2FADH_2).
  • Quando una molecola di substrato si ossida perdendo due atomi di idrogeno, la forma ossidata del FAD accetta i due atomi di idrogeno e si riduce a FADH<em>2FADH<em>2: FAD+2H++2eFADH</em>2FAD + 2H^+ + 2e^- \rightarrow FADH</em>2
  • Il FAD è coinvolto nelle reazioni cataboliche dell'ossidazione del glucosio e deriva dalla vitamina B2 (riboflavina).

Ossidazione del Glucosio

  • Il metabolismo del glucosio è centrale per piante, animali e molti microrganismi eucarioti e procarioti.
  • Il glucosio è un ottimo combustibile per il catabolismo grazie alla sua energia potenziale.
  • La combustione del glucosio (ossidazione) produce diossido di carbonio e acqua, rilasciando energia:
    C<em>6H</em>12O<em>6+6O</em>26CO<em>2+6H</em>2O+energia liberaC<em>6H</em>{12}O<em>6 + 6O</em>2 \rightarrow 6CO<em>2 + 6H</em>2O + energia\ libera
  • Nelle cellule, l'ossidazione del glucosio è un processo controllato con molte reazioni intermedie, ognuna catalizzata da un enzima specifico.
  • Questo processo estrae l'energia dai legami del glucosio e la immagazzina in molecole di ATP per attività cellulari.

Catabolismo del Glucosio

  • L'energia del glucosio è estratta tramite tre processi catabolici: glicolisi, respirazione cellulare e fermentazione.

Glicolisi

  • La glicolisi è la via che inizia il catabolismo del glucosio, convertendo il glucosio (sei atomi di carbonio) in piruvato (tre atomi di carbonio).
  • Durante il processo si libera una piccola quantità di energia accumulata come ATP e NADH.
  • La glicolisi è un processo anaerobico e costituisce l'unica fonte di energia in alcuni tipi di cellule (globuli rossi).

Respirazione Cellulare

  • In presenza di ossigeno, la respirazione cellulare ossida ulteriormente il piruvato formando acqua e diossido di carbonio (processo aerobico).
  • Durante la respirazione cellulare si libera una grande quantità di energia, impiegata per formare ATP.

Fermentazione

  • In assenza di ossigeno, alla glicolisi segue la fermentazione (processo anaerobico).

  • La fermentazione trasforma il piruvato in lattato o etanolo, composti ancora ricchi di energia.

  • L'ossidazione del glucosio è incompleta, quindi si libera meno energia rispetto alla glicolisi seguita dalla respirazione cellulare.

  • Catabolismo del glucosio:

    • Glicolisi → Piruvato

      • In condizioni aerobiche → Respirazione cellulare (ossidazione completa, prodotti di scarto: H<em>2OH<em>2O, CO</em>2CO</em>2, energia netta catturata: 32 ATP)
      • In condizioni anaerobiche → Fermentazione (ossidazione incompleta, prodotti di scarto: acido lattico o etanolo e CO2CO_2, energia netta catturata: 2 ATP)
    • La glicolisi è probabilmente il meccanismo biologico più antico sviluppato per ottenere energia dalle molecole organiche.