Lo scisma religioso, il regno di Elizabeth I e le prime imprese coloniali (Lect. 1)

L'Inghilterra dei Tudor

Dinastia Tudor

La dinastia Tudor in Inghilterra inizia con la sconfitta di Richard III da parte di Henry VII nel 1485 e dura per 118 anni, fino al 1603. Questo periodo è caratterizzato da significativi cambiamenti politici, culturali e religiosi che plasmano la storia inglese.

La Dinastia Tudor: Elenco dei Monarchi

  1. Henry VII (r. 1485-1509)

    • Primo re della dinastia Tudor, ha stabilito una pace duratura con la Francia.

  2. Henry VIII (r. 1509-1547)

    • Conosciuto per i suoi sei matrimoni e lo scisma religioso del 1534.

  3. Edward VI (r. 1547-1553)

    • Figlio di Henry VIII, noto per le sue riforme protestanti.

  4. Mary I (r. 1553-1558)

    • Figlia di Henry VIII, ha cercato di ripristinare il cattolicesimo in Inghilterra.

  5. Elizabeth I (r. 1558-1603)

    • Ultima dei Tudor, ha portato stabilità politica e successi militari.

Henry VII (r. 1485-1509)

Primo re della dinastia Tudor, Henry VII stabilisce una pace duratura con la Francia che contribuisce alla stabilità del regno. Per consolidare la stabilità e la ricchezza della corona, Henry VII impone diritti fiscali e introduce nuove tasse, rafforzando le finanze dello stato. Durante il suo regno si assiste all'emergere dell'umanesimo inglese, con studiosi come William Grocyn, Thomas More e John Colet che promuovono idee innovative. Esiste una forte relazione intellettuale tra Erasmo e More, con il primo che pubblica l'Elogio della follia nel 1509, un'opera che critica la società contemporanea. In questo periodo, Thomas More scrive "Utopia", un'opera fondamentale in cui analizza questioni relative alla proprietà privata e presenta una visione di una società ideale.

Thomas More

Autore di "History of King Richard III", More influisce sulla rappresentazione di Richard nel dramma di Shakespeare, descrivendolo come malvagio, vanitoso e ambizioso, contribuendo così a una narrativa negativa attorno alla sua figura storica. More è anche conosciuto per il suo impegno nei confronti del cattolicesimo e viene giustiziato nel 1535 per tradimento, dopo essersi opposto alla separazione di Enrico VIII dalla Chiesa cattolica.

Henry VIII (r. 1509-1547)

Subentrato al trono, Henry VIII decide di abolire le imposte impopolari imposte da suo padre, nel tentativo di guadagnarsi il favore del popolo. La sua determinazione a rafforzare il potere militare inglese lo porta a dichiarare guerra contro la Francia in numerose occasioni. Uno dei principali problemi del suo regno è il suo matrimonio con Caterina di Aragona; la sua richiesta di divorzio dal Vaticano porta a un conflitto che culmina nello scisma religioso del 1534, in cui il Parlamento approva l'Atto di Supremazia, rendendo il re capo della Chiesa d'Inghilterra. Cromwell, suo uomo fidato, avvia la Dissoluzione dei monasteri (1536-1541), provocando cambiamenti significativi nella proprietà della terra e nel panorama religioso. Inoltre, promuove la traduzione e diffusione della Bibbia in lingua inglese, rendendola accessibile al popolo.

Elizabeth I (r. 1558-1603)

Il regno di Elizabeth I è caratterizzato dalla restaurazione del protestantesimo dopo la morte della cattolica Mary I. Durante il suo regno, l'Inghilterra conosce una stabilità politica senza precedenti e successi militari, culminando con la vittoria contro l'Armada Spagnola nel 1588. La corte di Elizabeth diventa un centro di produzione culturale e letteraria; opere come "The Faerie Queene" di Edmund Spenser celebrano la monarchia e il nazionalismo inglese. Un tema centrale del suo regno è il problema della successione: Elizabeth non si sposa mai e alla sua morte, James I viene designato come successore, segnando la fine della dinastia Tudor.

Prime esplorazioni coloniali

All'inizio del regno di Elizabeth, l'Inghilterra non ha rotte commerciali consolidate e lancia quindi incitamenti per avviare esplorazioni, cercando di competere con il predominio marittimo della Spagna. Sir Francis Drake diventa famoso per la sua circumnavigazione del mondo nel 1577 e per le sue incursioni contro le navi spagnole. John Gilbert fonda una colonia temporanea a Newfoundland nel 1583, mentre Sir Walter Raleigh tenta invano di stabilire una colonia a Roanoke Island, che è costretta ad essere abbandonata. La prima colonia permanente viene fondata a Jamestown nel 1607, subito dopo la morte di Elizabeth, in onore di James I.

Riferimenti teatrali

Un importante evento naturale, come la tempesta che colpisce le Bermuda nel 1609, potrebbe aver ispirato l'opera "La Tempesta" di Shakespeare. La descrizione vivida di tale tempesta da parte di William Strachey presenta diversi parallelismi con l'incipit di "La Tempesta", dove i personaggi lottano per la sopravvivenza, riflettendo il tumulto emotivo e le sfide che gli esseri umani affrontano.