Il Biennio Rosso in Europa

Dopo la Prima guerra mondiale, l'Europa affronta crisi economica e agitazioni sociali.

Le masse popolari rivendicano diritti economici, sociali e politici.

La "Rivoluzione Russa" ispira i gruppi di sinistra in diversi paesi europei.

In Germania, movimenti rivoluzionari portano alla caduta della monarchia Guglielmina nel 1918.

Il tentativo insurrezionale della Lega di Spartaco a Berlino nel gennaio 1919 viene schiacciato.

Il governo di Berlino reprime anche la "Repubblica dei consigli" in Baviera nella primavera del 1919.

In Ungheria, la Repubblica sovietica di Bèla Kun viene instaurata ma dura solo cinque mesi.

In Francia e Gran Bretagna, non ci sono tentativi insurrezionali ma ci sono scontri sociali.

Il Biennio Rosso in Italia (1919-1920) è caratterizzato da lotte operaie e contadine.

L'occupazione delle fabbriche nel settembre 1920 segna il culmine del conflitto sociale in Italia.

La Terza Internazionale viene fondata a Mosca nel marzo 1919 per coordinare i movimenti rivoluzionari.

Il Partito comunista d'Italia si costituisce nel gennaio 1921 dopo una scissione dal partito socialista.

La crisi economica post-bellica in Italia è profonda, con aiuti stranieri che evitano il collasso.