Relazioni (pag. 312-336)

La Moneta

Definizione della Moneta: La moneta è un mezzo di scambio per acquistare beni e servizi e un mezzo di pagamento per estinguere debiti. In macroeconomia, la moneta ha un impatto sulla produzione, l’occupazione e il consumo. Inizialmente, veniva usato il baratto, che è stato poi sostituito a causa dell'intensificazione dei rapporti commerciali. I beni fisici come il sale e il tabacco furono usati inizialmente come moneta. Con il tempo, la moneta ha cominciato a sviluppare caratteristiche necessarie:

  • Valore stabile nel tempo: la moneta deve conservare il suo valore.

  • Non deperibilità: la moneta non deve deteriorarsi nel tempo.

  • Divisibilità: la moneta deve poter essere suddivisa in parti di valore inferiore.

  • Facile trasferibilità: la moneta deve essere facile da trasportare e scambiare.

Inizialmente, le monete erano fatte di oro e argento, note come moneta metallica. Problemi di trasporto e custodia portarono all'adozione della moneta cartacea, conosciuta come moneta di segno. Si diffuse anche la pratica di depositare monete in banche, che emettevano certificati di deposito, permettendo ai depositanti di riottenere monete depositate. Con l'osservazione che le monete metalliche non venivano ritirate simultaneamente, le banche iniziarono ad offrire prestiti tramite l'emissione di biglietti, conosciuti come banconote. Tuttavia, quando troppi clienti richiesero la conversione dei biglietti in monete metalliche, molte banche fallirono. In risposta, lo stato impose che solo la banca centrale potesse emettere biglietti. Attualmente, la moneta cartacea è emessa dalla banca centrale dello stato e viene chiamata moneta legale.

Funzioni della Moneta

La moneta ha diverse funzioni principali:

  • Intermediario negli scambi

  • Misura dei valori: permette di misurare e confrontare il valore dei beni

  • Riserva di valori: può essere accumulata e conservata per utilizzi futuri

  • Mezzo legale di pagamento: consente di estinguere debiti e obbligazioni.

Definizione di Sistema Monetario: Il sistema monetario è l'insieme delle monete ammesso a circolare in un paese e delle normative giuridiche e istituzioni che ne controllano emissione e circolazione. Definizione di Moneta Legale: La moneta legale è costituita da banconote emesse dalla banca di emissione e monete metalliche prodotte dallo stato. In Italia, dal 2002 la valuta emessa è l'euro, da parte della Banca Centrale Europea. La moneta legale ha due caratteristiche principali:

  • Corso forzoso: non è convertibile in oro e il valore non è legato a riserve d'oro.

  • Corso legale: lo stato impone l'uso della moneta legale all’interno del territorio nazionale.

Il valore della moneta legale è stabilito dallo stato, che ne impone l'accettazione a tutti i residenti; esso dipende dalla stabilità e affidabilità delle istituzioni e dal sistema economico in cui circola.

Altri Tipi di Strumenti di Pagamento

Oltre alla moneta, esistono diversi strumenti di pagamento:

  • Moneta bancaria: include tutti i mezzi di pagamento che si basano su depositi o crediti bancari. Comprende:
      - Assegno bancario: ordine di pagamento da un titolare di conto corrente a un beneficiario.
      - Assegno circolare: impegno di pagare a vista una somma a un soggetto.
      - Bonifico bancario: trasferimento di fondi tra conti correnti tramite codice IBAN (dato che identifica una banca e un conto specifico).
      - Carta di credito: tessera magnetica per acquisti, il denaro esce immediatamente.
      - Carta di debito: tessera per acquisti, l’uscita di denaro avviene successivamente.

  • Moneta commerciale: rappresentata dalle cambiali, che sono ordini o promesse di pagamento a una certa data.
      Chi accetta una cambiale può:
      - Attendere la scadenza
      - Scontare il titolo presso una banca
      - Trasferire il titolo ad altri.

  • Moneta elettronica:
      - Card-based: il valore non supera un certo limite ed è caricato su una carta prepagata.
      - Software-based: il valore è registrato tramite software su PC.

Circolazione e Liquidità della Moneta

La moneta legale ha corso legale e corso forzoso, mentre altre monete presentano:

  • Corso fiduciario: dipende dalla fiducia nella solvibilità dell'emittente.
    Definizione di Liquidità della Moneta: è la capacità di utilizzare la moneta immediatamente per acquisti o per estinguere debiti. I diversi tipi di moneta hanno vari livelli di liquidità:

  • La moneta legale è perfettamente liquida.

  • I depositi bancari necessitano di essere convertiti in moneta legale, altrimenti non possono essere utilizzati. Se tale operazione è complessa, i depositi sono considerati vincolanti fino alla scadenza convenuta.

Le monete si classificano in due categorie:

  • M0: include tutte le banconote e monete metalliche.

  • M3: comprende i depositi bancari, postali e attività finanziarie.

Offerta e Domanda di Moneta

Definizione di Offerta di Moneta: l'offerta di moneta è la quantità di moneta presente in un determinato momento in un sistema economico. Comprende:

  • L'offerta di moneta legale (proviene dalla banca centrale).

  • L'offerta di moneta bancaria (prodotta dai depositi). Inoltre, l'istituto di emissione in Europa è la BCE (Banca Centrale Europea) che emette l’euro.

Le operazioni per l'emissione e il ritiro sono gestite dalle banche centrali degli stati membri dell'UE; in Italia vengono effettuate dall'istituto poligrafico e dalla zecca. I canali con cui la base monetaria si espande o si riduce sono:

  1. Finanziamento del tesoro: non è più vigente dal trattato di Maastricht del 1992.

  2. Operazioni di mercato aperto: la banca centrale acquista o vende titoli sul mercato; la vendita riduce la base e l'acquisto la allarga.

  3. Finanziamento delle banche: le banche chiedono prestiti dalla banca centrale, pagando un tasso di interesse che è costante (tasso ufficiale di riferimento).

  4. Operazioni di cambio valuta: la banca centrale gestisce le riserve di oro e valute estere.

Domanda di Moneta

Definizione di Domanda di Moneta: è la quantità di moneta che un soggetto desidera mantenere in forma liquida. La ricchezza è divisa in:

  • Moneta: utilizzabile immediatamente.

  • Attività non monetarie: non possono essere spese come mezzo di pagamento.
    La domanda di moneta non deve essere confusa con il risparmio:

  • Moneta liquida: verrà spesa.

  • Risparmio: parte di reddito da non spendere.

L’idea di Keynes: Contrariamente ai classici che vedevano la moneta solo come intermediaria negli scambi, Keynes sosteneva che la moneta è richiesta per conservarla. A suo avviso, vi sono tre motivi per cui la moneta è richiesta:

  1. Motivo delle transazioni: è richiesta per effettuare acquisti (da consumatori e imprenditori) e varia con il reddito.

  2. Motivo precauzionale: parte della moneta viene mantenuta liquida per emergenze, influenzata dal reddito e dalla produzione.

  3. Motivo speculativo: moneta conservata per opportunità di investimento future.

Teoria di Keynes sulla Domanda di Moneta

La domanda totale di moneta (L) è composta da motivi a scopo transazionale e precauzionale (L1) dipendente dal reddito e da motivi a scopo speculativo (L2) in funzione del tasso di interesse: L=L1(Y)+L2(i)L = L_1(Y) + L_2(i)
Questa teoria ha ricevuto critiche, ad esempio:
1) Il tasso di interesse influisce sulla domanda di moneta in generale, non solo in modo speculativo: L=L1(Y,i)+L2(i)L = L_1(Y,i) + L_2(i)
2) La domanda speculativa non dipende unicamente dal tasso d'interesse, ma anche dal rendimento di altre attività finanziarie.

Rappresentazioni Grafiche

La domanda di moneta varia in relazione al reddito nazionale e al tasso d'interesse. Grafico: la domanda mostra una curva più vicina all'origine con l'aumento del reddito. L'offerta di moneta, essendo una quantità fissa, è rappresentata graficamente come una retta verticale.

Trappola della liquidità: mostra il limite delle politiche monetarie sul tasso d'interesse. Se si aumenta la base monetaria oltre certi limiti, il tasso d'interesse smetterà di scendere e potrebbe tendere all'infinito.

Valore della Moneta

Il valore della moneta può avere vari aspetti:

  • Valore intrinseco: valore materiale della moneta.

  • Valore nominale: inciso sul conio o sulla filigrana.

  • Potere d'acquisto: quantità di beni acquistabili.

  • Valore di cambio: rapporto tra la moneta di un paese e quella di un altro.
    Definizione di Potere d'Acquisto: indica quanti beni si possono acquistare con una certa quantità di moneta, calcolato da prezzi generalmente medi e dall'indice generale dei prezzi (P). Formula per il potere d’acquisto: Vm=rac1PV_m = rac{1}{P}

Quando i prezzi aumentano, il potere di acquisto diminuisce. La teoria quantitativa della moneta di Fisher stabilisce che vi è una relazione tra la quantità di moneta circolante e il suo potere d'acquisto; si esprime con l'equazione: MimesV=PimesQM imes V = P imes Q
Dove:

  • M è la quantità di moneta

  • V è la velocità della moneta

  • P è il livello generale dei prezzi

  • Q è la quantità di prodotti scambiati in un dato periodo.

Conclusione: se aumenta la quantità di moneta, aumentano anche i prezzi, riducendo il potere d'acquisto, espresso anche da P=racMVQP = rac{MV}{Q}
Ciò porta a una dicotomia tra settori monetario e reale.

Inflazione

Definizione di Inflazione: è l'aumento generale dei prezzi dei beni e servizi. Per essere definita tale, tutti i prezzi devono aumentare. Definizione di Deflazione: diminuzione generale dei prezzi. L'inflazione si misura con l'indice dei prezzi a livello generale calcolato dall'ISTAT. Tipi di indici:

  • Indice prezzi all’ingrosso: beni scambiati tra imprese.

  • Indice prezzi al consumo: beni scambiati tra famiglie e imprese.

  • Panieri: variazioni di prezzo di un insieme di beni/servizi.

Tasso di Inflazione: indica la variazione dell'indice generale dei prezzi in un anno e può presentare varie intensità:

  • Inflazione strisciante: lieve (fino al 5%).

  • Inflazione galoppante: aumento costante (fino al 20%).

  • Iperinflazione: perdita di valore elevata (oltre il 20%).

Cause principali dell'inflazione:

  1. Aumento dei salari: se crescono superiormente alla produttività.

  2. Inflazione importata: aumento dei prezzi dei fattori produttivi esteri o delle materie prime.

  3. Inflazione da costi: causata dall'aumento dei costi produttivi.

  4. Inflazione da domanda: sorge quando c'è un'elevata richiesta di beni.

  5. Inflazione da aspettative: quando gli operatori prevedono un aumento dei prezzi, generando comportamenti inflazionistici.

Effetti dell'Inflazione:

  • Sul reddito: colpisce negativamente il reddito fisso e reale, richiedendo meccanismi di indicizzazione.

  • Nei rapporti obbligatori: il debitore è avvantaggiato, mentre il creditore è svantaggiato.

  • Sul risparmio: l'inflazione è sfavorevole, spingendo verso attività finanziarie o beni.

  • Sulla produzione: effetti positivi nel breve periodo, ma possono generare incertezze sugli investimenti a lungo termine.

  • Sul consumo: riduzione della quantità e qualità dei consumi.

  • Sulla spesa pubblica: aumento dei costi per mantenere stipendi e servizi.

  • Sui rapporti internazionali: conseguente aumento delle importazioni e calo delle esportazioni.