Genetica #lezione6: Classificazione delle Mutazioni
Introduzione
- Le lezioni sono fondamentali per comprendere la patogenesi delle malattie genetiche.
- Analisi delle tipologie di mutazioni e delle varianti del DNA correlate a effetti patogenetici.
- Focus sulle malattie mendeliane causate da mutazioni in un singolo gene.
- Obiettivo: comprendere perché certe mutazioni hanno effetti patogenetici, mentre altre rimangono varianti neutre.
Polimorfismi e Variabilità Genomica
- Il genoma presenta notevoli variabilità con diversi polimorfismi.
- Polimorfismo: definisce una regione del genoma con varianti di sequenza nella popolazione.
- Media: circa 1 nucleotide ogni 300 è polimorfico.
- Variazioni più comuni: differenze puntuali nella sequenza del DNA.
- Esempio di polimorfismo: un individuo può avere citosina (C) mentre un altro timina (T).
- Individui possono essere omozigoti (uno degli alleli) o eterozigoti (entrambi gli alleli).
- Il genoma umano ha circa 3 miliardi di paia di basi e si stimano circa 10 milioni di polimorfismi comuni.
- Polimorfismi non sono generalmente associati a malattie e rappresentano varianti neutre.
Polimorfismi Complessi
- Alcuni polimorfismi possono influenzare la funzione genica e la suscettibilità a malattie multifattoriali.
- Un esempio comune è il Single Nucleotide Polymorphism (SNP).
Varianti vs. Mutazioni
- Variante: cambiamento nella sequenza del DNA senza effetto patogenetico.
- Mutazione: variante associata a un effetto patogenetico, altera la funzione del gene provocando malattie.
- Mutazioni possono influenzare singoli nucleotidi o porzioni di cromosoma (delezioni, duplicazioni, traslocazioni).
- Esempio di mutazione cromosomica: trisomia del cromosoma 21 (sindrome di Down).
- Mutazioni come principale fonte di variabilità genetica, fondamentali nella selezione naturale.
Mutazioni Somatiche e Germinali
- Mutazioni somatiche: non trasmissibili ai discendenti (succedono in cellule somatiche).
- Mutazioni germinali: trasmissibili ai discendenti e spesso sono alla base delle malattie ereditarie (malattie mendeliane).
- Esempio: retinoblastoma congiunzione di mutazioni somatiche e germinali.
Classificazione delle Mutazioni
1. Delezioni
- Perdita di uno o più nucleotidi, variabili da singole basi ad arenosi di DNA più ampie.
2. Inserzioni e Duplicazioni
- Aggiunta di uno o più nucleotidi alla sequenza, inclusa la duplicazione di segmenti già presenti.
3. Sostituzioni di Singole Basi
- Un nucleotide è sostituito; distinti tipi:
- Mutazioni missenso: rischio di sostituire un amminoacido nella proteina.
- Mutazioni nonsenso: trasformano un codone in un codone di stop, portando a una proteina tronca.
- Mutazioni nello splicing: alterano i segnali per il corretto splicing dell'mRNA.
4. Mutazioni Frameshift
- Implicano aggiunta o perdita di nucleotidi non multipli di tre, alterando radicalmente la cornice di lettura.
5. Mutazioni Dinamiche
- Ripetizioni di brevi sequenze nucleotidiche come espansione di triplette.
- Esempio: malattia di Huntington (espansione di CAG nel gene HTT).
Struttura di un Gene Umano
- Esoni: regioni di codice mantenute nell'mRNA maturo; possono includere sequenze non tradotte.
- 5' UTR: regione 5' non tradotta, influisce sulla traduzione.
- 3' UTR: estende oltre il codone di stop, coinvolte nella stabilità dell'mRNA.
- Promotore: regola l'espressione del gene; assemblaggio della sequenza per splicing.
- Introni: sequenze non codificanti rimosse durante lo splicing.
Mutazioni Missenso e Nonsense
Mutazioni Missenso
- Può alterare un amminoacido, cambiando le proprietà chimico-fisiche e influenzare la funzione della proteina.
- Esempio: anemie falciformi causata da mutazioni nel gene della β-globina dell’emoglobina.
Mutazioni Nonsense
- Sostituzione di un codone per un amminoacido con un codone di stop.
- Produce una proteina tronca o induce degradazione dell'mRNA.
- Meccanismo Nonsense Mediated Decay (NMD) riconosce e degrada mRNA con codone di stop prematuro.
Alterazioni nello Splicing
- Importanza dei siti di splicing e delle sequenze essenziali per la correttezza del processo.
- Riconoscimento di mutazioni che alterano gli splicing, influenzando l'efficienza della trascrizione.
- ESE (Exonic Splicing Enhancer) ed ESS (Exonic Splicing Silencer) regolano l'efficienza dello splicing.
Conclusione e Implicazioni Cliniche
- Eterogeneità allelica: variabilità delle mutazioni tra pazienti.
- Mutazioni neutre vs. patogenetiche.
- Importanza della comprensione dei meccanismi a livello molecolare per la diagnosi e il trattamento delle malattie genetiche.
Esempi Clinici di Mutazioni
Fibrosi Cistica e SMA
- Fibrosi cistica (mutazione CFTR); molto frequente come portatori nella popolazione.
- Atrofia muscolare spinale: perdita del gene SMN1.
- SMN2 non può compensare adeguatamente.
Distrofia Muscolare di Duchenne
- Malattia recessiva X-linked, causata da delezioni nel gene DMD.
- Severa vs. forma Becker: le mutazioni gravi causano frameshift, mentre le varianti lievi non alterano il frame di lettura.