Psicologia Dinamica

Psicologia Dinamica

  • La psicologia è paragonabile alla sessualità infantile (Freud):

    • Perversione: Tratta qualsiasi argomento, presentandosi come scienza onnisciente. Illusione di poter risolvere le sofferenze umane.

    • Polimorfismo: Molteplici forme e ruoli della psicologia: scientifica (da "saper fare" a "saper essere"), divulgativa (intrattenimento).

  • Parole chiave: Freud, inconscio, lettino (concezione confusa).

  • Psicologia come pratica professionale: Scienza che studia il comportamento umano.

  • Confusione:

    • Ruoli e competenze (professionale vs. personale).

    • Terminologia (necessità di definizioni condivise).

  • Psicologia, psicoanalisi, psicoterapia, psichiatria: mirano all'equilibrio.

Psichiatria

  • Origine: "Cura dell'anima" (illuminismo).

  • Si occupa delle malattie mentali considerate di origine sovrannaturale (Medioevo).

  • Interpretazione organicistica: Disturbi mentali dovuti a lesioni cerebrali (lobotomia, elettroshock).

  • Psicoanalisi (inizio '900): Differenziazione tra patologia e individuo.

Psicoterapia

  • Anni '20: Processo interpersonale pianificato per influenzare disturbi e sofferenze con mezzi psicologici (principalmente verbali).

  • Obiettivo: Riduzione sintomi, modifica personalità.

  • Tecniche: Diverse in base all'orientamento teorico.

  • Eclettismo: Necessario per un buon professionista.

Psicologia

  • Studio dei fenomeni psichici (consci e inconsci).

  • Universale, in continua evoluzione, non facilmente definibile.

  • Osserva comportamenti umani interni ed esterni, ricercandone le cause.

  • Propone tecniche di intervento terapeutico.

  • Scienza del comportamento umano (normale e patologico).

  • Patologia e normalità dipendono da cultura e periodo storico.

  • Molteplici discipline psicologiche, modelli teorici e metodologici (non solo clinica).

  • Pone quesiti, interroga, raramente dà consigli (risposte nella persona stessa).

  • Mente deve avere una buona struttura difensiva.

Psicoanalisi

  • Metodo di indagine della mente, processo di conoscenza.

  • Esplicita il significato inconscio di parole, azioni, sogni e fantasie.

  • Concetti fondamentali: inconscio, angoscia, resistenze, difese, transfert.

  • Decodifica ciò che non è codificato (es. azioni inconsce).

  • Tecnica di conoscenza soggettiva.

  • Non usa farmaci (psichiatria), ma interpretazione, associazioni libere, analisi del transfert/controtransfert.

  • Transfert: Rielaborazione emozioni del paziente nella relazione terapeutica.

  • Controtransfert: Rielaborazione emozioni del terapeuta verso il paziente.

  • Metodologia clinica dell'osservazione.

  • Lega ricerca e conoscenza psicologica a intervento trasformativo e terapeutico.

  • Importanza della parola: analisi. Necessaria capacità cognitiva del paziente.

  • Rielaborazione: processo per la consapevolezza.

  • Autoanalisi: impossibile per le resistenze.

  • Psicologia offre lettura del perché dei comportamenti. La psicoanalisi dà supporto.

Concezioni Errate sulla Psicologia

  • Concezione Unitaria: Disciplina unica senza conflitti teorici.

  • Concezione Riduzionista: Psicologia ridotta a clinica, poi a psicoterapia, poi a psicoanalisi. Psicologo come interprete dei sogni.

  • Concezione Statica: Cristallizzazione del problema in una diagnosi, invece di coglierne il senso dinamico.

  • Concezione Interpretante: Interpretazioni su tutto, specialmente sui sogni.

  • Concezione Consolatoria: Psicologo come dispensatore di rassicurazioni.

Psicologia Dinamica

  • Approccio specifico alla teoria della personalità (Freud, Jung, psicoanalisti, psichiatri).

  • Si basa sull'inconscio dinamico (forze interagenti o in conflitto).

  • Si occupa del funzionamento mentale e delle motivazioni (cerniera tra processi cognitivi e psicologia applicata).

  • Esamina comportamenti senza base fisiologica, da un punto di vista relazionale (complementare alla psicologia sperimentale).

  • Considera fenomeni cognitivi legati a quelli affettivi.

  • Studia l'uomo nel suo divenire dinamico: dalla nascita alla morte.

  • Caratteristiche introdotte da Freud:

    1. Determinismo psichico: Comportamenti umani basati su energia.

    2. Estensione al mondo inconscio: Importanza dell'irrazionale.

  • All'inizio si confonde con la psicoanalisi (Freud), ma poi si separa.

  • Modelli alla base di psicoterapie condividono un punto di vista dinamico.

Psicoanalisi vs Psicologia Dinamica

  • Psicologia dinamica: strumento di studio e ricerca.

  • Psicoanalisi: metodo terapeutico.

  • Psicoanalisi è:

    • Metodo di esame degli individui.

    • Metodo di trattamento dei disturbi psichici.

    • Tentativo di applicare il determinismo scientifico alla vita mentale.

  • Psicologia dinamica deriva da queste basi, ma non vi si identifica.

Psichiatria Tradizionale vs Psicologia Dinamica

  • Psichiatria tradizionale: Suddivide i pazienti per categorie.

  • Psicologia dinamica: Determina ciò che è unico in ciascun individuo (storia personale unica).

  • Psicoanalisi si stacca dalla medicina.

Biografia di Freud

  • 1856: Nasce in Moravia da famiglia ebrea.

  • 1873: Si iscrive a scienze a Vienna.

  • 1876-1881: Medicina, laurea nel 1881 (tesi sulle anguille).

  • 1882: Praticante all'Ospedale Generale di Vienna (Breuer e caso Anna O.).

  • 1883: Specializzazione in malattie nervose.

  • 1885: Libero docente, borsa di studio a Parigi (Charcot e isteria).

  • 1884-1887: Interesse e studi sulla cocaina.

  • 1886: Torna a Vienna, pratica medica, sposa Martha Bernays (6 figli).

  • 1887-1888: Interesse per l'ipnosi (Breuer).
    *1892: Collaborazione con Breuer: importante è lo “sblocco”, l’affioramento alla coscienza di una carica emotiva precedentemente rimossa; attenta osservazione, libera associazione non intralciata dall’ipnosi, adeguata interpretazione, elaborazione; la chiave della nevrosi è nella psicologia.
    1895: Significato dei sogni (realizzazione di un desiderio).
    1896: Morte del padre, usa il termine “psicoanalisi”.
    1897: Autoanalisi.
    1898-1900: Sviluppo di concetti psicoanalitici (inconscio, libido infantile, complesso edipico).
    1899: "L’interpretazione dei sogni".
    1900: "Psicopatologia della vita quotidiana".
    1902: Società psicoanalitica del mercoledì (poi Società psicoanalitica di Vienna, 1908).
    1905: Corrispondenza con Jung.
    1908: "Caso clinico del piccolo Hans".
    1912: Inizia "Totem e tabù".
    1921: "Psicologia delle masse e analisi dell’Io".
    1923: "L’Io e l’Es"; cancro alla mascella.
    1938: Trasferimento a Londra per occupazione nazista, Compendio di psicoanalisi (incompiuta).
    1939: Muore a Londra (83 anni).
    Influenza storica e componente depressiva.

Josef Breuer

Tecnica psicoanalitica elementare su giovane isterica con ipnosi (metodo catartico).
Il paziente parla liberamente, si scopre la storia del sintomo e i conflitti interni.
Il ricordo aiuta a comprendere l'eziologia psicologica.
Sospende la terapia per forte legame affettivo; teme la sessualità.

Pierre Janet

Psicopatologo che ha analizzato i processi psichici dell'isteria.
Teoria dello sdoppiamento mentale (conscio e inconscio).
Debolezza congenita vs. coesistenza delle istanze con energia (Freud).

Jean-Martin Charcot

Dilemma dell’isteria irrisolto (mancanza del modello psicoanalitico).
Contraddizione: isteria come suggestione/simulazione vs. patologia somatica

Sigmund Freud

Supera la dicotomia: isteria come patologia specifica con eziologia nella mente.
Accetta l'idea che l'isteria possa essere una malattia di rappresentanza.
Mente trasferisce sul corpo disagio e tensioni (legame psichico-somatico).
Io inadeguato nella risoluzione dei problemi porta al sintomo.
Modifica continuamente i principi teorici (apprendimento dai pazienti).
La suggestione ipnotica come unico strumento efficace per eliminare i sintomi isterici.

Teoria Psicoanalitica

Sistema di ipotesi sullo sviluppo e funzionamento mentale, parte della psicologia generale.

  • Studia il funzionamento della psiche umana

  • Metodo di cura che consente una profonda trasformazione dell’individuo.

Psicoanalisi come Terapia dell'Isteria

  • Tutto l'agire umano è dotato di senso (contenuto manifesto e latente).

  • Cura delle nevrosi (Io in grado di tollerare il trattamento).

  • Emerge l'inconscio, si elaborano le resistenze (transfert), si favorisce un migliore funzionamento dell'Io.

  • Transfert: Spostamento sull'analista di sentimenti infantili verso figure fondamentali (positivo/negativo).

Concetti Fondamentali della Psicoanalisi

  1. Principio del determinismo psichico o casualità:
    Nulla avviene per caso, ogni evento psichico dipende da eventi precedenti e influenza quelli successivi.
    Connessione causale fra i fenomeni mentali.
    Sintomi e comportamenti: manifestazioni esterne di processi inconsci (eccezione: patologie organiche).

  2. La coscienza è un attributo eccezionale, piuttosto che regolare, dei processi psichici:
    Se un pensiero, un sogno o un sintomo sembrano non essere in rapporto con l’attività mentale in corso è perché la connessione causale va ricercata con qualche processo mentale inconscio, piuttosto che cosciente
    Coscienza si annulla o si affievolisce molto durante certi momenti dell’esistenza come il sonno o l’ipnosi: stati alterati di coscienza; ma può anche essere offuscata dalla sofferenza, da grandi traumi, da episodi che non ci permettono di riflettere su ciò che è accaduto: è in queste circostanze che l’inconscio si manifesta nel modo più chiaro, anche se l’individuo non ne è consapevole.
    L’inconscio emerge come fenomeno stabile e permanente, sede di forze dinamiche che tentano di esprimersi e di manifestarsi nei comportamenti coscienti. Le idee che rappresentano queste forze non sono evocabili volontariamente e sono accessibili all’introspezione non senza difficoltà.

Stimoli, Istinti e Pulsioni

  • Stimolo: evento esterno, induce attivazione sensoriale e risposta (controllabile).

  • Istinto: comportamento animale innato, risposta rigida (varia poco).

  • Pulsione: concetto limite tra somatico e psichico, forza che trae origine dall'interno del corpo e fornisce energia alla mente (non controllabile).

    • Non include risposta motoria, ma stato di eccitazione.

Fattori Pulsione

  1. Fonte: luogo dell'eccitazione (zona erogena).

  2. Impulso o spinta: quantità di energia della pulsione crea le condizioni per raggiungere il soddisfacimento.

  3. Meta: attività che risolve la tensione interna (riduzione eccitamento).

  4. Oggetto: ciò in cui e con cui la pulsione cerca di raggiungere la sua meta; variabile; interno/esterno; parziale/totale; fantasmatico.

Autoerotismo e Narcisismo

  • Autoerotismo: soddisfacimento nella stimolazione di una zona erogena senza oggetto esterno.

  • Narcisismo: investimento dell'Io.

    • Primario: segue autoerotismo infantile.

    • Secondario: introiezione oggetti carichi di energia pulsionale, figure genitoriali(introiettate nel Sé). Funziona attraverso la coscienza morale, usato difensivamente in caso di obiettivi irraggiungibili.

Pulsioni Fondamentali

  • Libido: energia sessuale, componente erotica.

  • Destrudo: energia aggressiva, distruttiva.

  • Pulsioni operano sfuse e intrecciate (libidica dominante).

  • Sfera legata ad eros (passione, affascinamento).

Bisogno vs Desiderio

  • Bisogno: sfera fisiologica, non possiamo farne a meno.

  • Desiderio: qualcosa di aggiunto, culturalmente e storicamente regolamentato.

Metapsicologia

Sistema di osservazione del funzionamento della mente (dinamica, economica, topologica).

  • Conflittualità intrapsichica o interpersonale.

  • I tre punti di vista sono strettamente connessi.

Analisi dal Punto di Vista Dinamico

  • Processi psichici come gioco di forze (associazioni, inibizioni, conflitti).

  • Forze contrastanti danno origine al conflitto (tipi diversi).

  • Sintomo: segnale d'allarme.

  • Sintomo: desiderio in contrasto con un altro desiderio.

Analisi dal Punto di Vista Economico

  • Forza, energia psichica (oggetto, origine, intensità).

  • Energia pulsionale e dimensione quantitativa. L'energia in gioco deve essere considerata anche nella sua dimensione quantitativa:

  • Rappresentazioni psichiche delle pulsioni con energia investita.

  • Apparato psichico tende a mantenere bassa la tensione.

  • Aumento dell'eccitamento = dispiacere, la diminuzione dell'eccitamento = piacere;

  • Maggiore energia = maggiore pressione per appagarla, che nel caso contrario comporterebbe troppa frustrazione

Analisi dal Punto di Vista Topografico

  • Comprensione del conflitto, sistemi coinvolti.

  • Divisione psiche: inconscio, preconscio, conscio (prima teorizzazione).

  • Modalità di funzionamento dell’apparato psichico complesse e articolate.

Principio di Piacere e Principio di Realtà

  • Soggetto alla formazione di cariche psichiche (stimoli interni/esterni).

  • Desiderio di scarica.

  • Apparato psichico cerca di mantenere al minimo la tensione energetica.

  • Quando la carica non può sfogarsi, si sposta da una rappresentazione all'altra

  • Apparato psichico minimizza tensione energetica.

Principio di Piacere

  • Regola funzioni mentali.

  • Soddisfa il bisogno tramite azione, fantasia…

  • Consente l'eliminazione della tensione pulsionale (grazie alla scarica dell'energia pulsionale).

  • Pulsioni premono per soddisfazione immediata (incapacità di procrastinare).

  • Dominio nella fase evolutiva (0-4 anni).

  • Fenomeno allucinatorio, in caso di impossibilità a soddisfare il bisogno (es. l'amico immaginario).

Principio di Realtà

  • Ricerca del soddisfacimento pulsionale, con maggiore lentezza e indirettezza (dilazione della conclusione).

  • L'energia pulsionale viene utilizzata per compiere operazioni di pensiero (prevedere il risultato dell'azione progettata).

  • Regolazione della carica pulsionale.

  • Coesistenza principio di piacere e realtà.

  • Regola i processi inconsci

  • Principio piacere regola processi il inconsci/ il principio di realtà è tenuto a bada dall'adulto.

Processo Primario e Secondario

  • Modalità di funzionamento dell'apparato psichico.

  • Primario: arcaico, associato all'inconscio, energia libera (scarica facile), attività onirica(non c'è linguaggio), pensiero del bambino

  • Secondario: pensiero vigile, attenzione, ragionamento, energia psichica controllata e stabile, Io maturo

Modello Telescopico

  • Primo modello della struttura della mente.

  • Mente complessa divisa sequenzialmente (memoria, associazioni).

  • Divisioni funzionali, idea di tre strutture (memoria e associazioni).

Modello Topografico (Prima Topica)

Apparato psichico formato da 3 sistemi (accessibilità alla coscienza, utilizzo dell'energia pulsionale):

  • Inconscio

  • Preconscio

  • Conscio

Inconscio

  • Descrittivo: contenuti psichici non presenti nella coscienza.

  • Topico: parte arcaica, vicina alle pulsioni.

  • Dinamico: processo primario, energia fluisce liberamente.

  • Energia mobile(reinveste esperienze di soddisfacimento).

  • Contenuti carichi di energia pulsionale (cercano di emergere).

  • Censura impedisce l'accesso (a meno che non siano stati debitamente deformati).

  • Formazione di compromesso fra desideri inconsci e forze contrarie.

  • Sede del proibito.

  • Lotta intrapsichica:
    anche la repressione è efficace, quando la repressione non è efficace possono nascere sintomi nevrotici.

  • Contenuti:
    -Nucleo primitivo(fantasie originarie filogeneticamente).
    -Prodotti respinti dalla coscienza(intollerabili), con le funzioni di opporsi alla pulsione.

Caratteristiche dei Contenuti Inconsci:

  • Principio di piacere.

  • Non tengono conto della realtà.

  • Assenza di non-contraddizione.

  • Assenza di negazione, dubbio, gradualità.

  • Amore o odio.

Pre-Conscio

  • Sistema separato dall'inconscio e dal conscio (permesso alla censura).

  • Contenuti: derivati inconsci o temporaneamente espulsi dalla coscienza.

  • Barriera permeabile che seleziona (evita contenuti disturbanti).

  • Pensiero preconscio diventa conscio con immagini mentali, linguaggio.

  • Differenziazione dall'inconscio con l'acquisizione del linguaggio.

Conscio

  • Terzo sistema psichico (percezione-coscienza).

  • Riceve informazioni dall'esterno e dall'interno (percezione, ricordi e piacere).

  • Senza tracce durevoli degli eccitamenti.

  • Energia mobile. Passaggio dal preconscio al conscio con un forte investimento che gli permette di superare la censura.

  • Influenza della storia passata, la motivazione, l’affetto, la memoria e la conoscenza.

Modello Strutturale (Seconda Topica)

Funzionamento psichico come gioco di forze contrapposte; Strutture mentali:

  • Es

  • Io

  • Super-io

Es

  • Parte pulsionale della personalità.

  • Dal punto di vista economico serbatoio dell’energia pulsionale, di tutti gli investimenti pulsionali che esigono soddisfacimento.

  • Inconscio(innato/acquisito).

  • Contenuti disorganizzati, contraddittori, acronici.

  • Funziona secondo il principio di piacere.

  • Parte costitutiva originaria della psiche.

Io

  • Si differenzia dall'Es, responsabilità dei rapporti con la realtà esterna.

  • Cerca di soddisfare l'Es, mantenendo buoni rapporti con il mondo esterno e con il Super-io.

  • Struttura basata su fattori costituzionali geneticamente determinati

  • Si basa su fattori costituzionali geneticamente determinati e sull'identificazione。
    *Dal punto di vista topico istanza che si pone in relazione di DIPENDENZA, nei confronti di terzi(per le esigenze pulsionali, i precetti morali e le realtà).

  • Punto di vista dinamico si difende dalle richieste dall’Es e compie l’esame di realtà(distinguedo messaggi interni e esterni).

  • Strategie per difendersi dalle richieste messi in atto tramite i meccanismi di difesa(vanno ad impedire che le esigenze pulsionali vengano soddisfatte senza tener conto dei dati di realtà e dei divieti morali; hanno origine dalla parte inconscia dell’Io, in modo che possono bloccare le esigenze dell’Es).

  • Struttura la sua autoidentità attraverso una serie di processi.

Compiti dell’Io Sono

  • raccogliere le informazioni dell’ambiente interno e di quello esterno

  • controllo della scarica dell’eccitamento pulsionale attraverso la motilità

  • elaborazione del pensiero e trasformazione in azioni concrete

  • capacity di formare concetti generali astratti, riconoscendo le somiglianze in presenza di differenze apparenti, e le differenze in presenza di somiglianze apparenti

  • capacità di organizzare l’esperienza integrando gli apprendimenti e correggendo gli errori

  • capacità di rappresentarsi i concetti, cioè le rappresentazioni verbali, che danno origine al linguaggio

  • capacità di differire il soddisfacimento immediato dei bisogni, che consente di cercare la risposta più idonea

  • capacità di sopportare la frustrazione, tenendo a freno le esigenze pulsionali

Super-Io

  • Funzioni per contrastare la carica pulsionale (norme morali e sociali).

  • Esercita censura autosservazione e propone modelli ideali, controlla le tendenze antisociali dell'Es.

  • Sostituisce divieti esterni con norme interne.

  • Si costituisce con il tramonto del complesso edipico. Con la rinuncia al soddisfacimento dei desideri nei confronti dei genitori e nella contemporanea trasformazione degli investimenti pulsionali (sui genitori) in identificazione con gli stessi(e modelli, educazione e religione).

  • Influenza sulla sicurezza dell’individuo e ai sensi di colpa e inferiorità.

  • La rigidità è dovuta all’aggressività (legata all’introiezione delle figure parentali.

Rapporto Io e Super-Io

Nel confronto con il Super-io vietante l’Io si sente giudicato e, spesso, condannato:
senso di colpa.
Nel confronto con l’ideale dell’Io, l’Io si sente lontano dalla perfezione del modello e sperimenta vergogna o sentimenti di inadeguatezza: senso di inferiorità
Duplice rapporto dell’Io con il Super-io (confronto con il Super-io vietante = senso di colpa, confronto con l'ideale dell'Io = vergogna).
Ogni investimento pulsionale frutto di un impasto tra pulsione libidica e aggressiva(cosi come i genitori).Il super si scinde in un istanza libidico narcisista(ideale dell’Io)e in istanza aggressiva-vietante

Come Funziona Il Super-Io Con L’Es Ed L’Io

Con lEs ha relazione positiva(alleato) nel raggiungere il modello da imitare ma è in contrasto quando è istante vietante ed Es; Io nel mezzo delle richieste (ha una parte in entrambi che porta l’iO che si schiererà nei due mondi, e sarà labile). La perdita dell’esame ha 2 conseguenze, la perdita del corretto esame della realtà e il predominio di sensi di colpa distruttivi; non si ha mai il completo equilibrio è perciò fondamentale che non se ne verifichi solamente una e che vi siano alternanze