prova

Parziale di Cocco

1.   Parte introduttiva ( più teorica )

Gli Indoeuropei

Un popolo che ebbe in comune la cultura, la religione, l’etnia e la lingua.

A essi è riconducibile la cultura Kurgan che si sviluppò in quell’area fra il 5000 ed il 3000 a.C.

N.B.: si parla di “cultura”, non di etnie/razze etc.

Ä  La Cultura Kurgan =  il termine cultura kurgan indica l'insieme di culture preistoriche e protostoriche dell'Eurasia (Europa orientale, Asia centrale e Siberia, fino ai Monti Altai e alla Mongolia occidentale), che usavano seppellire i morti di alto rango in tumuli funerari, edificati a partire dal 4000 a.C. circa e particolarmente nell'Età del Bronzo.

§  Seppellire in tumuli = inumazioni

Indoeuropei e Urheimat

Il concetto di Urheimat, derivato dal tedesco "Ur-" che significa "originale, antico, pre-" e "Heimat" che significa "casa, patria", si riferisce alla patria originale dei parlanti  di una specifica protolingua. Poiché molte popolazioni erano propense a spostarsi ed espandersi nel corso del tempo, il concetto di Urheimat non è assoluto e varia in base alle diverse lingue e culture.

Espansione dei popoli indoeuropei

1)      Prima ondata (4400 a.C.-4300 a.C.)

2)     Seconda ondata (3500 a.C.-3000 a.C.)

3)     Terza ondata (3000 a.C.-2800 a.C.)

N.B.: Più ci si allontana, più i termini variano;

Studi linguistici (linguistica comparativa)

Nel campo degli studi linguistici, la linguistica comparativa si occupa dell'analisi delle lingue al fine di identificare le relazioni tra popolazioni distanti, anche geograficamente, che presentano forti caratteristiche comuni. Questo studio approfondito coinvolge diversi livelli linguistici, tra cui:

n  Lessico

n  Morfologia linguistica

n  Grammatica

n  Cultura

Georges Dumézil ed Émile Benveniste sono due figure chiave in questo contesto. La loro ricerca si concentra sull'etimo comune che investe diverse aree d'interesse, come la religione, le istituzioni, la famiglia, l'agricoltura e la guerra + la suddivisione della realtà esistente in tre funzioni specifiche: la sfera sacrale, guerriera e produttiva.

L'approccio combina analisi linguistiche ed antropologiche, culminando nella ricostruzione di concetti come proto-cultura, proto-popolazione e proto-lingua à parliamo di lingue ricostruite di cui oggi possiamo solo vedere l’esito.

Per convenzione si pone un asterisco * di fronte alle parole ricostruite:

* Indoeuropeo = Lingua Ricostruita

Isoglossa centum-satem

Isoglossa = un confine naturale ( mari montagne etc. ) che corrisponde ad un confine linguistico.

Ä  Una linea immaginaria che unisce i punti estremi di un'area in cui si verifica uno stesso fenomeno linguistico

ESEMPIO:

L'isoglossa Centum-Satem, derivante dalla parola indoeuropea *KṆTOM, che significa "cento" (100), ha portato alla formazione di due parole rappresentative di due gruppi linguistici principali: il latino "centum" e l'avestico "satəm". Queste due parole sono indicative delle lingue centum e satem, rispettivamente.

·         Nelle lingue centum, come il latino e altre lingue dell'Europa occidentale, le articolazioni sono caratterizzate da suoni velari.

·         Al contrario, nelle lingue satem, come l'avestico e altre lingue dell'Europa orientale e dell'Asia, le articolazioni sono anteriorizzate, presentando affricate palatali o suoni nettamente anteriori come sibilanti.

Dal punto di vista geografico, la divisione tra lingue centum e satem è approssimativamente verticale. Le lingue centum predominano a ovest, nelle regioni occupate dalle lingue germaniche, celtiche, latino e lingue romanze, nonché il greco. D'altra parte, le lingue satem si trovano prevalentemente a est, in Europa orientale e in regioni dell'Asia.

Isoglossa centum-satem - Wikipedia

 

 

 

 

           

* Germanico comune = lingua ricostruita

*      Assenza di attestazioni scritte

*      Fase originaria comune denominata à Urgermanisch o anche…

o   Germanico originario

o   Germanico primitivo

o   Protogermanico

GERMANICO COMUNE = ricostruzione dai tratti comuni delle diverse lingue germaniche attestate (islandese antico + inglese antico etc.)

Le Lingue Germaniche Antiche

La proto-lingua germanica era soltanto orale

*      Gotico

*      Anglosassone o inglese antico

*      Alto tedesco antico

*      Basso tedesco antico

*      Frisone antico

*      Immagine che contiene testo, diagramma, linea, Parallelo

Descrizione generata automaticamenteSassone antico

*      Islandese antico

Teoria dell’albero genealogico

La Teoria dell'albero genealogico nelle lingue indoeuropee, formulata da August Schleicher (1821-1868) e presentata nel suo "Compendium der vergleichenden Grammatik der indogermanischen Sprachen" (Compendio della grammatica comparativa delle lingue indoeuropee) pubblicato tra il 1861 e il 1862, propone un'analoga struttura a un albero genealogico per rappresentare la relazione tra le lingue indoeuropee.

L'analogia con l'albero suggerisce che esista una lingua madre, la "radice", da cui si sono sviluppati i diversi "rami" rappresentanti i gruppi linguistici.

Ä  La radice corrisponde alla lingua originaria comune da cui discendono tutte le lingue indoeuropee. I rami dell'albero rappresentano le diverse famiglie di lingue indoeuropee, mostrando come queste si siano evolute e differenziate nel corso del tempo.

Teoria delle onde (Wellentheorie)

La Teoria delle Onde (Wellentheorie) è un concetto sviluppato da Johannes Schmidt, presentato nel suo lavoro "Die Verwandtschaftsverhältnisse der indogermanischen Sprachen" 1872.

Questa teoria si basa sull'analogo delle onde che si propagano, come quelle generate da un sasso lanciato in un corpo d'acqua.

Secondo la Teoria delle Onde, i popoli si muovono, viaggiano e si incontrano, e di conseguenza, le lingue si intersecano e influenzano reciprocamente. L'idea è che i tratti linguistici comuni tra diverse lingue indoeuropee siano proporzionali alla vicinanza geografica e ai contatti culturali tra i popoli che le parlano

.Teoria del Sostrato

La Teoria del Sostrato è un concetto linguistico che suggerisce l'influenza di lingue preesistenti sulla lingua di nuove popolazioni che si sono insediate in una determinata area. Questa teoria spesso viene utilizzata per spiegare il processo di cambiamento linguistico dovuto al contatto tra gruppi etnici differenti.

Ä  Un esempio storico di questa teoria è associato all'invasione normanna dell'Inghilterra nel 1066 da parte di Guglielmo il Conquistatore. Secondo questa teoria, il contatto tra i popoli germanici locali e i normanni avrebbe portato a cambiamenti significativi nella lingua inglese. L'arrivo dei normanni avrebbe influenzato il vocabolario, la grammatica e altri aspetti della lingua inglese, creando una sovrapposizione di elementi linguistici.

Esempio: inglese antico → palatalizzazione delle occl. velari

§  (ags. dæg → ingl. day)

§  In tedesco “tag”, in origine era “dag

In sintesi, la Teoria del Sostrato aiuta a spiegare come il contatto tra gruppi linguistici differenti possa portare a cambiamenti nella lingua della popolazione che si insedia, attraverso l'assimilazione di elementi linguistici provenienti dalle lingue preesistenti.

2.  Vocalismo

Prima Legge Fonetica

·         II-I Sec A.C.

Triangolo vocalico indoeuropeo:

Vocali lunghe = corrispondono a due volte una vocale breve!

La lingua dall’indoeuropeo diventa germanico comune, cui triangoli vocalici non hanno più 5 suoni, bensì 4:

Quindi il fenomeno della prima legge fonetica impone che:

1.       La /o/ diventa una /a/

2.      La /a:/ diventa una /o:/

N.B. /a:/ = ā

Evoluzione dei dittonghi

DA STUDIARE A MEMORIA TUTTA!!!

·         Ags = anglosassone

·         Aat = antico alto tedesco

·         Ingl = inglese

·         Ted = tedesco ( moderno )

Evoluzione delle liquide e nasali sonanti (sempre Prima legge fonetica)

La sonante è un suono che può essere nucleo di sillaba MA non è una consonante! à sono indicate col pallino sotto.

In germanico prendono una U di supporto!

Fenomeni del Germanico comune (FUORI DIALLA I LEGGE FONETICA)

INNALZAMENTO VOCALICO

In germanico la /e/ diventa una /i/ SE…

a)      C’è una /i/ o una /j/ nella sillaba dopo

Oppure se

b)     C’è una nasale ( /m/ o /n/ ) + consonante

Ä  2 CAUSE ( a + b ) à 1 ESITO

ABBASSAMENTO VOCALICO

In germanico ( fuori dal II-I sec. ) si ritorna ad avere la o breve (vedi Prima legge fonetica) à questo fenomeno si chiama “abbassamento vocalico” e avviene solo se

a)      C’è una /a/ nella sillaba successiva

Avvengono due possibili cambiamenti:

·         La /u/ diventa /o/

·         La /i/ diventa /e/

ALLUNGAMENTO VOCALICO

In germanico (fuori dal II-I sec. ) la sillaba -anh diventa āh ( cade la n, e la a diventa lunga )

Anche qui si ritorna ad avere la /a:/ che era stata persa, tornando ad avere un triangolo vocalico con 5 vocali!

L’accento

In indoeuropeo l’accento era mobile e musicale

MA…. Nel germanico comune, l'accento è diventato intensivo, pronunciato con maggiore espirazione, e fisso, cadendo sulla sillaba radicale, fenomeno noto come rizotonia

Questo mutamento dell'accento ha avuto diverse conseguenze, specialmente nelle sillabe non radicali che sono diventate atone. Le sillabe atone hanno subito indebolimenti, e ciò ha portato a fenomeni linguistici come la sincope e l'apocope. Man mano che ci si allontana dalla sillaba radicale, alcuni tratti linguistici tendono a cadere a causa dell'indebolimento della sillaba stessa.

§  Sincope = cadono tratti interni

§  Apocope = cadono tratti finali

Il livellamento o la caduta di elementi distintivi in sillabe atone, soprattutto finali, ha comportato trasformazioni nel sistema morfologico, passando da strutture di tipo sintetico ( con le declinazioni)   a strutture di tipo analitico (pronomi personali, articoli e preposizioni)

In inglese moderno vi sono ancora dei residui delle antiche declinazioni:

Ex: Who (nominativo) vs. Whose (genitivo) vs. Whom (dativo)

3.  Consonantismo

Tabella da imparare A MEMORIA!

Prima legge di Grimm

( o PRIMA ROTAZIONE CONSONANTICA )

·         Prende il nome da Jacob Grimm (1785 –1863), filologo, linguista, uno dei due fratelli Grimm, fondatori della germanistica.

·         400-200 a.C.

Le consonanti che cambiano sono le OCCLUSIVE:

a)      Le occlusive sorde diventano fricative ( p à f )

b)     Le occlusive sonore diventano sorde ( b à p )

c)      Le occlusive sonore aspirate diventano:

§  Occlusive sonore ( perdono l’h ) SE sono a inizio parola o se dopo c’è una M o una N

§  Fricative sonore ( bh à β ) IN tutti gli altri casi!

ATTENZIONE!

Con “grafia” si intende la lettera da scrivere: per esempio, la <k> diventa una /x/, ma nella parola si indica con una <h> ( le barre / indicano il suono, mentre i triangolini <> indicano la lettera scritta, ossia il grafema)



 

4.  Etimologia

Etimologia = trovare l’origine della parola

Loaf, (Lord, Lady)

Derivano rispettivamente da “hlāf” ( “pagnotta”  in inglese antico ) à loaf ( “impasto”  in inglese moderno)

Poi

·         LORD à hlāford à custode/guardia del pane

·         LADY à hlœfdige à impastatrice del pane

Knight e Knecht

Derivano dalle  parole CNIHT  e KNEHT ( giovanotto / garzone )

Poi

·         Il tedesco, basandosi sulla parola “kneht” ha mantenuto il significato à Knecht ( = garzone )

·         L’inglese, basandosi sulla parola “cniht” ha cambiato il significato à Knight ( = cavaliere )

Fare e Fahren

Derivano rispettivamente da…

  • Inglese antico à Faran à (oggi) FARE(well) = buonviaggio

  • Antico alto tedesco à Faren à (  oggi ) FAHREN = guidare/spostarsi con un mezzo di trasporto

Ship e Schiff

Derivano da un antenato comune ossia * SKIPA-N ( = nave, contenitore) e hanno mantenuto il significato.

N.B. vi è anche il termine in ie. * SKEI-B(H)- ‘scavare’ ? da qui deriverebbe anche gr. skáphos da cui it. scafo

Wander / wandern

Derivano dal germanico * WAND- + suff. -R- = girare / avvolgere, e significano rispettivamente “vagare” e “passeggiare

marshal / Marschall

Sono due termini nati fra il composto di  markhaz "cavallo" + skalkaz "servo" à marah-scalc

not, naught, naughty / nicht, nichts

Derivano dal composto germanico di * NE + WIHT, rispettivamente “non” + “piccola cosa, creatura”

Cross

Deriva da “cros” in inglese antico, ma ha origine nella parola latina “crux” à strumento per la crocifissione

N.B.: la crocifissione era una pratica solo romana, per questo si basano sulla parola latina

Rood

Prima di adottare come parola “cros”, gli antichi usavano il termine "Rōd", che indicava SOLO il palo verticale, non tutta la croce à i Germani attaccavano le persone ai pali e non alle croci.

Ä  Non si è subito adottato il termine "cross" perché il concetto della croce era considerato nuovo, e quindi si preferiva utilizzare una parola più antica per agevolare la comprensione. à Processo graduale di integrazione.