Biologia
Basi chimiche e organizzazione molecolare della "vita"
Legami chimici
Le basi chimiche della vita includono le interazioni tra atomi che portano alla formazione di molecole, dette legami chimici.
Le interazioni riguardano principalmente gli elettroni più esterni degli atomi e causano variazioni nella struttura elettronica.
La teoria elettronica del legame chimico si basa sul modello dell'ottetto di Lewis, dove ogni atomo tende a completare gli orbitali del livello più esterno con otto elettroni di valenza.
Tipi di legami chimici intramolecolari:
Legame ionico: trasferimento di uno o più elettroni da un atomo a un altro, formando ioni di segno opposto.
Legame covalente: condivisione di coppie di elettroni, suddiviso in:
Puro o apolare: eguaglianza nella condivisione degli elettroni.
Polare: condivisione non equa tra atomi di diversa elettronegatività.
Legame dativo: coppia di elettroni fornita da uno solo degli atomi.
Legame metallico: attrazione tra ioni metallici positivi e elettroni mobili.
Esistono interazioni deboli di natura elettrostatica, come il legame idrogeno e le forze di van der Waals.
Acqua
L'acqua è vitale per la vita e la sua struttura chimica è fondamentale per le sue proprietà.
La formula chimica dell'acqua è H₂O; la disposizione degli atomi dà origine a un dipolo elettrico: ossigeno con carica parziale negativa e idrogeno con carica parziale positiva.
Proprietà dell'acqua:
Elevata coesione.
Elevata tensione superficiale.
Legami idrogeno:
Ogni molecola d'acqua può formare fino a quattro legami idrogeno, stabilizzando la sua struttura molecolare.
La stabilità dei legami è inversamente proporzionale alla loro lunghezza: legami più brevi sono più forti.
Comportamento dell'acqua a diverse temperature:
In stato solido (ghiaccio), i legami sono stabili.
Al passaggio dallo stato solido a quello liquido si rompono circa il 16% dei legami idrogeno.
Composti del carbonio
I composti del carbonio costituiscono la maggior parte della materia vivente.
Il carbonio forma legami covalenti forti e variabili, creando scheletri carboniosi.
Classificazione dei composti organici:
Idrocarburi: catene di carbonio saturi o insaturi.
Composti polifunzionali, inclusi carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici.
Carboidrati
Formula bruta: Cn(H2O)n.
Classificati in monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi.
Monosaccaridi: gli zuccheri più semplici, caratterizzati dalla presenza di gruppi aldeidici o chetonici.
Esempi: D-gliceraldeide, D-glucosio, D-fruttosio.
Disaccaridi: unione di due monosaccaridi attraverso legami glicosidici. Esempi: maltosio e lattosio.
Polisaccaridi: resi da unità di monosaccaridi legate da legami glicosidici: cellulosa, amido, glicogeno.
Lipidi
I lipidi sono insolubili in acqua e comprendono gliceridi, fosfogliceridi, sfingolipidi, steroidi e terpeni.
Gliceridi: formati da glicerolo legato ad acidi grassi. Tipi includono mono-, di- e tri-gliceridi.
Le cellule immagazzinano lipidi di deposito come trigliceridi.
Proteine
Biopolimeri formati da amminoacidi. Hanno un'ampia varietà di ruoli biologici (enzimi, trasporto, strutturali, funzione immunitaria).
Struttura delle proteine:
Struttura primaria: sequenza di amminoacidi.
Struttura secondaria: ripiegamenti regolari (α-elica, β-foglietti).
Struttura terziaria: ripiegamento tridimensionale finale.
Struttura quaternaria: aggregazione di più catene polipeptidiche.
Denaturazione e rinaturazione: la denaturazione altera la struttura tridimensionale senza rompere i legami peptidici.
Le proteine possono essere modificate allostericamente o tramite modifiche covalenti.
Acidi nucleici
Composti da nucleotidi: ogni nucleotide è formato da uno zucchero, una base azotata e un acido fosforico. Il DNA è desossiribonucleico mentre l'RNA è ribonucleico.
Struttura del DNA: doppia elica con nucleotidi legati da legami fosfodiesterici.
Dimensioni del genoma: variano ampiamente tra organismi diversi.
Riconoscimenti non canonici e sequenze palindromiche: la possibilità di interazioni tra basi specifiche.
Compattamento del DNA: nei procarioti e nei virus, compatti attraverso proteine istoniche o supercoiling.
Estruttura cromosomica: la forma massimamente compattata della cromatina durante la divisione cellulare; vi è un'organizzazione specifica all'interno del nucleo.