LA PRIMA DECLINAZIONE
Caratteristiche
La prima declinazione si caratterizza per essere tematica con una vocale di base -a-. Comprende perlopiù nomi femminili e alcuni maschili che si declinano allo stesso modo. Le terminazioni principali sono:
nominativo singolare: -a
genitivo singolare: -ae
Modello di declinazione
Il modello di declinazione per i nomi femminili e maschili della prima declinazione è rappresentato dalla radice anim-ǎ, con la seguente struttura:
Singolare
nominativo: anima-ǎ (l'anima)
genitivo: anim-ae (dell'anima)
dativo: anim-ae (all'anima)
accusativo: anim-am (l'anima)
vocativo: anim-ǎ (o anima)
ablativo: anim-a (con l'anima)
Plurale
nominativo: anim-ae (le anime)
genitivo: anim-ārum (delle anime)
dativo: anim-is (alle anime)
accusativo: anim-as (le anime)
vocativo: anim-ae (o anime)
ablativo: anim-is (con le anime)
È importante notare che alcuni casi presentano terminazioni uguali.
Particolarità delle terminazioni
Le terminazioni particolari comprendono:
genitivo singolare: -as
genitivo plurale: -um
dativo e ablativo plurale: -abus
Queste terminazioni si trovano anche in espressioni del linguaggio giuridico come pater familias e in sostantivi di origine greca o nei composti con terminazioni in -cŏla o -gěna, come ad esempio amphora e caelicola. Inoltre, queste terminazioni aiutano a distinguere i sostantivi femminili da quelli maschili della seconda declinazione.
Particolarità del numero
Ci sono sostantivi che si usano solo al plurale, noti come pluralia tantum, ad esempio divitiae che significa "ricchezza/ricchezze". Altri sostantivi al plurale hanno un significato distinto rispetto al singolare, come copia/copiae che si traduce come "abbondanza/truppe".
Il locativo
La prima declinazione, per i nomi singolari di città, paese e piccole isole, esprime lo stato in luogo con la terminazione -ae, che è una forma dell'antico caso locativo, come in Romae che sta per "a Roma".
LA SECONDA DECLINAZIONE
Caratteristiche
La seconda declinazione è tematica con una vocale di base -o- e comprende principalmente nomi maschili, pochi femminili e nomi neutri. Le terminazioni principali sono:
nominativo singolare maschile e femminile: -us, -er, -ir
nominativo singolare neutro: -um
genitivo singolare: -i
Nomi in -us (maschili e femminili)
Il modello per i nomi in -us è il seguente:
Singolare
nominativo: ann-us (l'anno)
genitivo: ann-i (dell'anno)
dativo: ann-o (all'anno)
accusativo: ann-um (l'anno)
vocativo: ann-e (o anno)
ablativo: ann-o (con l'anno)
Plurale
nominativo: ann-i (gli anni)
genitivo: ann-ōrum (degli anni)
dativo: ann-is (agli anni)
accusativo: ann-os (gli anni)
vocativo: ann-i (o anni)
ablativo: ann-is (con gli anni)
È importante notare che i nomi in -us sono gli unici che presentano la forma vocativa singolare in -e.
Nomi in -er (solo maschili)
Per i nomi in -er, come per esempio puer (il ragazzo), il modello è:
Singolare
nominativo: puer (il ragazzo)
genitivo: puer-i (del ragazzo)
dativo: puer-o (al ragazzo)
accusativo: puer-um (il ragazzo)
vocativo: puer (o ragazzo)
ablativo: puer-o (con il ragazzo)
Plurale
nominativo: puer-i (i ragazzi)
genitivo: puer-ōrum (dei ragazzi)
dativo: puer-is (ai ragazzi)
accusativo: puer-os (i ragazzi)
vocativo: puer-i (o ragazzi)
ablativo: puer-is (con i ragazzi)
Nomi in -ir (solo il maschile vir)
Il modello di declinazione per vir (l'uomo) è:
Singolare
nominativo: vir (l'uomo)
genitivo: vir-i (dell'uomo)
dativo: vir-o (all'uomo)
accusativo: vir-um (l'uomo)
vocativo: vir (o uomo)
ablativo: vir-o (con l'uomo)
Plurale
nominativo: vir-i (gli uomini)
genitivo: vir-ōrum (degli uomini)
dativo: vir-is (agli uomini)
accusativo: vir-os (gli uomini)
vocativo: vir-i (o uomini)
ablativo: vir-is (con gli uomini)
Si noti che si declinano come vir anche i suoi composti, ad esempio duumvir, triumvir, decemvir.
Nomi in -um (neutri)
Il modello di declinazione dei nomi neutri in -um è:
Singolare
nominativo: bell-um (la guerra)
genitivo: bell-i (della guerra)
dativo: bell-o (alla guerra)
accusativo: bell-um (la guerra)
vocativo: bell-um (o guerra)
ablativo: bell-o (con la guerra)
Plurale
nominativo: bell-a (le guerre)
genitivo: bell-ōrum (delle guerre)
dativo: bell-is (alle guerre)
accusativo: bell-a (le guerre)
vocativo: bell-a (o guerre)
ablativo: bell-is (con le guerre)
Si osserva che i casi diretti presentano la stessa terminazione.
Particolarità delle terminazioni
Le particolarità delle terminazioni includono:
vocativo singolare: -i
genitivo singolare: -ī
genitivo plurale: -um
Queste terminazioni si trovano nei nomi propri in -ius, nei sostantivi filius e genius, e sono utilizzate nei composti di vir.
Nomi neutri in -us
Esempi di sostantivi neutri in -us includono pelagus, virus, vulgus. Per il sostantivo deus (dio), il modello di declinazione è:
Singolare
nominativo: deus
genitivo: dei
dativo: deo
accusativo: deum
vocativo: dis
ablativo: deo
Plurale
nominativo: di, dii, dei
genitivo: deōrum, deum
dativo: dis, diis, deis
accusativo: deos
Particolarità del numero
Nella seconda declinazione esistono anche sostantivi che hanno solo la forma plurale, conosciuti come pluralia tantum, come arma che significa "armi, truppe". Altri sostantivi al plurale presentano un significato diverso rispetto al singolare, come auxilium/auxilia che possono tradursi come "aiuto/truppe ausiliarie".
Il locativo
Nella seconda declinazione, i nomi singolari di città, paese e piccole isole esprimono lo stato in luogo con la terminazione -i, forma dell'antico caso locativo, come in Mediolani che significa "a Milano".
GLI AGGETTIVI DELLA PRIMA CLASSE
Caratteristiche
Gli aggettivi della prima classe seguono la prima declinazione per i femminili e la seconda per i maschili e neutri. Gli aggettivi possono essere distinti in due gruppi:
nominativo: -us, -a, -um
nominativo: -er, -(e)ra, -(e)rum
Nel loro comportamento, questi aggettivi agiscono come i sostantivi in -er.
Modelli di declinazione
Aggettivi in -us, -a, -um (esempio: bonus, bona, bonum)
Il modello di declinazione è:
Singolare
maschile nominativo: bon-us
femminile nominativo: bon-ǎ
neutro nominativo: bon-um
maschile genitivo: bon-i
femminile genitivo: bon-ae
neutro genitivo: bon-i
maschile dativo: bon-o
femminile dativo: bon-ae
neutro dativo: bon-o
maschile accusativo: bon-um
femminile accusativo: bon-am
neutro accusativo: bon-um
maschile vocativo: bon-e
femminile vocativo: bon-ǎ
neutro vocativo: bon-um
maschile ablativo: bon-o
femminile ablativo: bon-ā
neutro ablativo: bon-o
Plurale
maschile nominativo: bon-i
femminile nominativo: bon-ae
neutro nominativo: bon-a
maschile genitivo: bon-ōrum
femminile genitivo: bon-ārum
neutro genitivo: bon-ōrum
maschile dativo: bon-is
femminile dativo: bon-is
neutro dativo: bon-is
maschile accusativo: bon-os
femminile accusativo: bon-as
neutro accusativo: bon-a
maschile vocativo: bon-i
femminile vocativo: bon-ae
neutro vocativo: bon-a
maschile ablativo: bon-is
femminile ablativo: bon-is
neutro ablativo: bon-is
Aggettivi in -er, -(e)ra, -(e)rum (esempio: miser, misera, miserum)
Il modello di declinazione è:
Singolare
maschile nominativo: miser
femminile nominativo: miser-ǎ
neutro nominativo: miser-um
maschile genitivo: miser-i
femminile genitivo: miser-ae
neutro genitivo: miser-i
maschile dativo: miser-o
femminile dativo: miser-ae
neutro dativo: miser-o
maschile accusativo: miser-um
femminile accusativo: miser-am
neutro accusativo: miser-um
maschile vocativo: miser
femminile vocativo: miser-ǎ
neutro vocativo: miser-um
maschile ablativo: miser-o
femminile ablativo: miser-ā
neutro ablativo: miser-o
Plurale
maschile nominativo: miser-i
femminile nominativo: miser-ae
neutro nominativo: miser-a
maschile genitivo: miser-ōrum
femminile genitivo: miser-ārum
neutro genitivo: miser-ōrum
maschile dativo: miser-is
femminile dativo: miser-is
neutro dativo: miser-is
maschile accusativo: miser-os
femminile accusativo: miser-as
neutro accusativo: miser-a
maschile vocativo: miser-i
femminile vocativo: miser-ae
neutro vocativo: miser-a
maschile ablativo: miser-is
femminile ablativo: miser-is
neutro ablativo: miser-is
Aggettivi in -er (esempio: pulcher)
Il modello di declinazione è:
Singolare
maschile nominativo: pulcher
femminile nominativo: pulchr-ǎ
neutro nominativo: pulchr-um
maschile genitivo: pulchr-i
femminile genitivo: pulchr-ae
neutro genitivo: pulchr-i
maschile dativo: pulchr-o
femminile dativo: pulchr-ae
neutro dativo: pulchr-o
maschile accusativo: pulchr-um
femminile accusativo: pulchr-am
neutro accusativo: pulchr-um
maschile vocativo: pulcher
femminile vocativo: pulchr-ǎ
neutro vocativo: pulchr-um
maschile ablativo: pulchr-o
femminile ablativo: pulchr-ā
neutro ablativo: pulchr-o
Plurale
maschile nominativo: pulchr-i
femminile nominativo: pulchr-ae
neutro nominativo: pulchr-a
maschile genitivo: pulchr-ōrum
femminile genitivo: pulchr-ārum
neutro genitivo: pulchr-ōrum
maschile dativo: pulchr-is
femminile dativo: pulchr-is
neutro dativo: pulchr-is
maschile accusativo: pulchr-os
femminile accusativo: pulchr-as
neutro accusativo: pulchr-a
maschile vocativo: pulchr-i
femminile vocativo: pulchr-ae
neutro vocativo: pulchr-a
maschile ablativo: pulchr-is
femminile ablativo: pulchr-is
neutro ablativo: pulchr-is
Gli aggettivi pronominali
La prima classe degli aggettivi comprende alcuni aggettivi che presentano le seguenti terminazioni:
genitivo singolare: -ius
dativo singolare: -ī
Esempi includono l'aggettivo sol-us, -a, -um con le relative declinazioni:Nominativo
maschile: sol-us
femminile: sol-a
neutro: sol-um
Genitivo
maschile e neutro: sol-ius
femminile: sol-ius
Dativo
maschile e neutro: sol-i
femminile: sol-i
Accusativo
maschile e neutro: sol-um
femminile: sol-am
Ablativo
maschile e neutro: sol-o
femminile: sol-a
Gli aggettivi possessivi
Gli aggettivi possessivi presentano terminazioni simili agli aggettivi della prima classe, coinvolgendo termini come:
meus, -a, -um
tuus, -a, -um
noster, nostra, nostrum
vester, vestra, vestrum
suus, -a, -um (suo)
suus, -a, -um (loro)
Il vocativo singolare di meus è mi.