Cap. 7

Capitolo 7: La concorrenza perfetta

La concorrenza perfetta è una delle strutture di mercato fondamentali. Essa influisce in modo significativo sul comportamento di acquirenti e venditori. Per comprendere una struttura di mercato, è utile rispondere a tre domande chiave: quanti venditori e acquirenti ci sono? Il prodotto è standardizzato? Ci sono barriere all'entrata o all'uscita? Queste domande porteranno ad identificare una delle quattro strutture di mercato: concorrenza perfetta, monopolio, concorrenza monopolistica e oligopolio.

Condizioni della concorrenza perfetta

Perché un mercato sia considerato in concorrenza perfetta, devono sussistere quattro condizioni:

  1. Numero elevato di compratori e venditori: In un mercato perfettamente concorrenziale, nessun venditore o compratore può influenzare in modo significativo il prezzo offrendo o richiedendo una quantità maggiore o minore. Esempi di tali mercati includono quelli agricoli, dei metalli e azionari.

  2. Prodotto standardizzato: I compratori non percepiscono differenze significative tra le merci vendute dai vari venditori. Ad esempio, tutte le azioni di una stessa società sono considerate equivalenti e indistinguibili.

  3. Assenza di barriere all'entrata e all'uscita: Anche se esistono sempre dei costi di ingresso, queste spese non devono essere significative. Ciò implica che chiunque desideri entrare nel mercato può farlo alle stesse condizioni delle imprese già esistenti. Le barriere possono essere legali, come le licenze, o derivare da vantaggi delle aziende già operative, come la fedeltà al marchio.

  4. Informazione perfetta: Tutti gli attori del mercato, sia venditori che acquirenti, devono avere accesso a tutte le informazioni necessarie per prendere decisioni informate riguardo alla qualità del prodotto e ai prezzi di mercato. Per esempio, nei mercati delle materie prime come grano e petrolio, le informazioni sono facilmente accessibili, mentre in altri mercati, come quello delle auto usate, possono esserci delle asimmetrie informative.

L’impresa in un mercato perfettamente concorrenziale

Un’azienda operante in un mercato perfettamente concorrenziale è considerata un price-taker, poiché il prezzo è un dato di mercato. Questo vuol dire che l'azienda non ha il potere di influenzare il prezzo: se tentasse di vendere a un prezzo superiore a quello di mercato, non riuscirebbe a vendere nulla. La curva di domanda per queste imprese è orizzontale, mostrante che la quantità di beni che possono vendere è determinata dal prezzo di mercato.

Costi e ricavi delle imprese

Quando si analizzano i costi e i ricavi di un'impresa perfettamente concorrenziale, si notano correlate coincidenze tra prezzo, ricavo marginale (MR) e costo marginale (MC). La quantità ottimale che massimizza il profitto è quella che rende massima la differenza fra il ricavo totale (TR) e il costo totale (TC), e ciò avviene quando MR è uguale a MC.

Il profitto unitario, calcolato come il ricavo unitario (P) meno il costo unitario (costo medio totale, ATC), determina se l’impresa realizza un profitto o una perdita. Un profitto unitario positivo implica che P > ATC, mentre una perdita si verifica quando P < ATC.

Curva di offerta

La curva di offerta di un’impresa è rappresentata da tutti i punti della curva di costo marginale per prezzi superiori al minimo della curva di costo variabile medio (AVC). Se il prezzo scende sotto questo livello, l'impresa smette di operare. L'equilibrio nel breve periodo (BP) è raggiunto quando il numero di imprese nel mercato rimane fisso, mentre la curva di offerta si ottiene sommando le offerte di tutte le imprese.

Equilibrio nel lungo periodo

Nel lungo periodo (LP), il numero di imprese può variare a seguito di profitti positivi o negativi. Profitti positivi attireranno nuove imprese, conducendo a un aumento dell'offerta e quindi a una diminuzione del prezzo di mercato. Al contrario, perdite contingeranno le imprese a lasciare il mercato, aumentando il prezzo fino alla normalizzazione. Quando il mercato raggiunge un equilibrio dove P = ATC, le imprese opereranno a profitto nullo.

Dimensioni dell'impianto e reazioni delle condizioni di mercato

La dimensione dell'impianto è cruciale e viene determinata nel LP. Ogni impresa perfettamente concorrenziale produce la quantità tale che prezzo, costo marginale e costo medio totale si equivalgono, garantendo che essa operi al punto di minimo della curva ATC. La variazione delle condizioni di mercato, come un cambio nella domanda, influenzerà le curve di offerta e i prezzi, portando a una risposta del mercato fino a un nuovo equilibrio.