Comprehensive Notes on the United Nations and International Organizations
Le Nazioni Unite (UN)
Definizione di Organizzazioni Internazionali (OI)
Entità formali create tramite accordi tra stati membri.
Richiede tre o più stati firmatari.
Definisce uno o più obiettivi.
Possiede una struttura organizzativa permanente (es. Segretario Generale).
Caratteristiche Essenziali
Entità formale creata tramite accordi tra governi.
Almeno tre stati firmatari.
Obiettivi comuni sanciti nell'accordo.
Struttura permanente per gestire le attività.
Distinzioni Importanti
Tutte le OI sono istituzioni, ma non tutte le istituzioni sono OI.
ONG e conferenze ad hoc (es. G20) non sono OI.
Tre Prospettive sulle Istituzioni Internazionali
Strumenti: Risorse per gli stati membri per raggiungere obiettivi di politica estera.
Arene: Luoghi di incontro per discutere e decidere politiche pubbliche.
Attori: Soggetti capaci di azioni autonome.
Le OI come Strumenti
Prospettiva: Teorie realiste e neo-marxiste.
Strumenti per "internazionalizzare" il potere.
Luoghi di relazioni asimmetriche di potere.
Strumenti per "riciclaggio" di azioni difficili bilateralmente.
Concentrazione sulle relazioni di potere e effetti distributivi.
Le OI come Arene
Prospettiva: Teorie liberali e costruttiviste.
Favoriscono il dibattito e il confronto.
Preparano l'agenda, formulano proposte, monitorano accordi e assicurano il rispetto delle norme.
Facilitano la circolazione di nuove idee e soluzioni.
Le OI come Attori
Prospettiva: Teorie liberali e costruttiviste.
Possono agire autonomamente rispetto agli stati membri.
L'autonomia dipende da:
Disegno istituzionale.
Vaghezza degli obiettivi.
Risorse disponibili (materiali, conoscitive, legittimità).
Non sono solo strumenti o arene, ma attori con propria autonomia.
Le Nazioni Unite (ONU)
Promuove la pace e la stabilità internazionale.
Membership estesa garantisce legittimità, ma causa divisioni interne.
Impatti positivi nel delegittimare l'uso unilaterale della forza e favorire la stabilità.
Organizzazione internazionale per eccellenza per membership universale.
Creazione dell'ONU
Doppio movimento:
Predecessore: Società delle Nazioni.
Ampliamento della partecipazione (URSS).
Passaggi Storici
1941: Carta Atlantica (Roosevelt e Churchill).
1942: Dichiarazione delle Nazioni Unite (26 nazioni alleate).
1943: Conferenza di Mosca riconosce la necessità di un'organizzazione internazionale.
1944: Conferenza di Dumbarton Oaks stabilisce fini e principi.
Aprile 25, 1945: Conferenza delle Nazioni Unite a San Francisco.
Obiettivi della Conferenza di San Francisco
Riorganizzare le relazioni internazionali.
Evitare guerre distruttive.
Superare la guerra, data l'invenzione delle armi nucleari.
Meccanismo delle Nazioni Unite: Sicurezza Collettiva
Basato sull'"indivisibilità della pace".
Coinvolgimento della comunità internazionale in caso di crisi.
Richiede:
Rinuncia all'uso unilaterale della forza.
Impegno a proteggere le vittime di aggressioni.
Membership universale la distingue da altre organizzazioni di sicurezza.
Art. 1 - Fini delle Nazioni Unite
Mantenere la pace e la sicurezza internazionale.
Principi Fondamentali
Sovrana eguaglianza dei membri.
Adempimento in buona fede degli obblighi.
Risoluzione pacifica delle controversie.
Astensione dalla minaccia o uso della forza.
Assistenza alle Nazioni Unite.
Conformità ai principi anche per stati non membri.
Non intervento in affari interni (salvo misure coercitive del Capitolo VII).
Sicurezza Collettiva e Indivisibilità della Pace
La sicurezza di uno stato è un problema di tutti.
Creazione di un obbligo legale a combattere chi minaccia la pace.
Art. 42 e 43
Art. 42: Autorizza il Consiglio di Sicurezza ad intraprendere azioni militari per mantenere o ristabilire la pace e la sicurezza internazionale, con forze aeree, navali o terrestri.
Art. 43: Impegno degli stati membri a mettere a disposizione del Consiglio di Sicurezza le forze armate necessarie.
Condizioni per una Struttura Pacifica Collettiva
Non aggressione: Impegno a non aggredire.
Anti-aggressione: Sanzionare chi non rispetta l'impegno.
Potenziale della Sicurezza Collettiva
Eliminare il dilemma della sicurezza.
Preponderanza per scopi difensivi.
Rottura del circolo vizioso di insicurezza reciproca.
Universalità dell'ONU come Fattore di Forza e Debolezza
Membership eterogenea causa conflitti politici.
L'Onu mira a regolare le relazioni interne tra stati membri.
Distinzione tra sicurezza collettiva (interna) e difesa collettiva (esterna).
Relazione tra Sicurezza Collettiva ed Equilibrio di Potenza
Similarità: Deterrenza, coinvolgimento di potenze non minacciate.
Differenze: Il BoP divide, la sicurezza collettiva unisce; il BoP vede il conflitto come normale, la SC come eccezionale.
Inis Claude e il Controllo della Guerra
La guerra è un problema da controllare, non eliminare.
Meccanismi: Equilibrio di potenza, sicurezza collettiva, governo mondiale.
Organi Principali delle Nazioni Unite
Assemblea Generale (artt. 9-22)
Consiglio di Sicurezza (artt. 23-54)
Corte Internazionale di Giustizia (artt. 92-96)
Comitato Economico e Sociale (artt. 61-72)
Segretariato (97-101)
ASSEMBLEA GENERALE
Ruolo supplente se il Consiglio non decide
Composizione: Rappresenta tutti gli stati membri.
Poteri: Potere di discussione e raccomandazioni (non vincolanti), ammissione nuovi stati, istituzione organi sussidiari.
Procedure decisionali: Maggioranza dei 2/3 per questioni importanti, maggioranza semplice per altre.
CONSIGLIO DI SICUREZZA
Composizione: 15 membri (5 permanenti con diritto di veto: Stati Uniti, Francia, Regno Unito, Cina e Russia; 10 eletti per 2 anni).
Funzioni: Mantenimento della pace internazionale (Capitoli VI e VII).
Procedure decisionali: Maggioranza di 9 voti (inclusi i 5 permanenti per questioni non procedurali).
CORTE INTERNAZIONALE DI GIUSTIZIA
Principale organo giudiziario dell'ONU.
Composizione: 15 membri.
Competenza: Giudiziaria (solo tra stati) e consultiva.
SEGRETARIO GENERALE
Più alto funzionario amministrativo.
Nominato dall'Assemblea Generale su proposta del Consiglio di Sicurezza.
Struttura organizzativa complessa, poteri anche non specificamente attribuiti.
CONSIGLIO ECONOMICO E SOCIALE
54 membri.
Potere di raccomandazione, raccordo con istituti specializzati e ONG.
Misure del Consiglio di Sicurezza (Art. 39)
Capitolo VI (artt. 33-38): Strumenti pacifici (negoziato, mediazione).
Capitolo VII (artt. 39-51): Misure coercitive (sanzioni economiche, azioni militari).
Operazioni di Pace
Art. 43 e 47 inattuati (forze militari a disposizione dell'ONU, comando militare unificato).
Durante la guerra fredda, veti incrociati limitano l'uso della forza.
Intervento in Corea (1950) e sanzioni alla Rodesia del Sud (1966).
Peacekeeping (uso della forza per il mantenimento della pace dopo il cessate il fuoco).
Operazioni definite da "capitolo sei e mezzo".
Conseguenze della Mancanza di Riferimento Esplicito al Peacekeeping
Operazioni ad hoc.
Criteri operativi oggetto di discussione.
Interpretazioni diverse delle misure previste.
Evoluzione Post Guerra Fredda
Inizialmente compiti di monitoraggio.
Successivamente missioni più complesse, basate su imparzialità, consenso e uso della forza solo per autodifesa.
Operazioni su mandato del Consiglio di Sicurezza, comando ONU, caschi blu.
Intervento Iraq vs Kuwait.
Aumento dei caschi blu.
Decolonizzazione
Ruolo politico dell'ONU.
Legittimazione all'autodeterminazione.
Neutralità tra nazioni sviluppate e in via di sviluppo.
Le funzioni dell'ONU erano confinate a fenomeni periferici
La fine della competizione bipolare ha consentito un rilancio dell’Onu a cavallo tra gli anni '80 e '90.
Fallimenti dell'ONU
I 3 grandi fallimenti dell’ONU che riportano via l’ottimismo:
Somalia (1992): Emergenza alimentare, fallimento della stabilizzazione politica.
Bosnia Erzegovina (1992): Guerra civile, pulizia etnica, massacro di Srebrenica.
Ruanda (1994): Genocidio, mancanza di risorse e mandato per intervenire.
Problemi Relativi ai Conflitti Civili e Missioni di Peace-Enforcement
Problemi di legittimità.
Milizie irregolari senza catena di comando.
Mancanza di consenso all'intervento.
Tensione tra motivazioni umanitarie e uso della forza.
Risorse inadeguate.
Subappalto del Peace-Enforcement
Autorizzazione a coalizioni di stati o organizzazioni regionali.
Interventi NATO in Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Afghanistan, Libia.
Interventi di singole nazioni (Italia in Albania, Australia a Timor Est, Francia in Costa d'Avorio).
Missioni UE (Congo, Bosnia-Erzegovina).
Ridefinizione delle Funzioni dell'ONU
Cambiamento nella natura della minaccia (da guerre interstatali a conflitti civili).
Stato debole considerato pericoloso.
Innovazioni Normative
Responsabilità a proteggere (World Summit 2005).
Tribunali internazionali (ex Jugoslavia, Ruanda).
Peacebuilding.
Dibattito sulle Condizioni per il Successo del Peacebuilding
Partizionisti: Divisione etnica o religiosa.
Interventisti: Trasferimento istituzioni democratiche.
Autonomisti: Importanza delle dinamiche locali.
Cambiamenti di Concetto. Ridefinito il concetto di imparzialità: meno rigidità nell’imparzialità tra le parti
Introduzione del concetto di “responsabilità di proteggere” (World Summit 2005): superare la tensione tra richiesto di intervento per gravi violazioni dei diritti umani dentro gli stati e la protezione della giurisdizione domestica.
Operazioni di peacebuilding.
Teorie delle Relazioni Internazionali e Impatto dell'ONU
Realista: Potere limitato, dipendente dalle politiche degli stati membri.
Liberale: Sostegno della comunità internazionale, riduzione della violenza.
Costruttivista: Affermazione di nuove norme, promozione di idee.
Prospettiva Realista
Cambiamenti minori.
Strumento al servizio degli stati più potenti.
Politica prevale su diritto e info oggettive.
Funziona quando è meno necessaria (piccole crisi periferiche).
Non funziona se l'aggressore è una grande potenza.
Prospettiva Liberale
Sostegno della comunità internazionale aumenta il successo degli interventi.
Riduce la probabilità di ritorno al conflitto.
Ha dei limiti nell’imposizione della pace con le armi, le sue stesse caratteristiche facilitano il suo ruolo di mediatore nei negoziati e di operatore per il mantenimento della pace una volta che si sia trovato un accordo.
I membri delle Nazioni Unite cerchino di mettere in atto le decisioni comuni, almeno se questo non contrasta direttamente con quello che loro definiscono come il proprio interesse nazionale.
Prospettiva Costruttivista
Ruolo della legittimazione è importante per gli stati e il perseguimento dei loro obiettivi, ma è ancora più importante nel campo delle idee.
Affermazione di nuove norme
Ruolo fondamentale nel veicolare valori e idee, che a prescindere dalla volontà delle grandi potenze danno vita ad altre culture sociali
Illegittimità di qualsiasi forma di aggressione unilaterale
Responsabilità di proteggere
Sostenibilità ambientale
Diritti umani
Conclusione
L'ONU si è adattata alla decolonizzazione e alla fine della guerra fredda.
Ha delegittimato l'uso della forza unilaterale e stimolato il multilateralismo.
Ha rafforzato il diritto umanitario e penale internazionale.
L'autorevolezza è basata sulla membership universale causandone anche i suoi limiti.