Metabolismo Cellulare
Metabolismo Cellulare: Una Visione D'Insieme
- Il metabolismo energetico è un'attività cellulare coordinata che ricava energia trasformando l'energia luminosa in energia chimica (autotrofi) o demolendo molecole di nutrienti (eterotrofi).
- Idrolizza i polimeri biologici (polisaccaridi, proteine, acidi nucleici) in monomeri (monosaccaridi, amminoacidi, nucleotidi) e i trigliceridi in glicerolo e acidi grassi.
- Sintetizza i polimeri biologici dai monomeri e i trigliceridi da glicerolo e acidi grassi.
- Le trasformazioni avvengono gradualmente tramite sequenze di reazioni, ciascuna catalizzata da un enzima, formando prodotti intermedi che diventano reagenti per la reazione successiva, fino al prodotto finale.
- La sequenza delle reazioni coinvolte nello stesso processo metabolico costituisce una via metabolica
- Vie metaboliche diverse sono interconnesse quando condividono uno stesso prodotto intermedio.
- Numerose vie metaboliche sono comuni a tutti gli organismi, mentre altre sono specifiche per alcuni gruppi.
- Negli eucarioti, molte vie metaboliche sono compartimentate in organelli specifici (mitocondri, cloroplasti).
- Le reazioni chiave lungo una via metabolica sono controllate da enzimi essenziali che possono essere inibiti o attivati, modificando la velocità dell'intero processo.
Catabolismo e Anabolismo
- Ogni via metabolica ha un passaggio obbligato: una volta avvenuta la reazione catalitica iniziale, le altre si susseguono fino al prodotto finale.
- Se la cellula non necessita del prodotto (es. presenza adeguata nell'ambiente), il prodotto finale inibisce l'enzima del passaggio obbligato tramite un sito allosterico.
La Regolazione del Flusso di una Via Metabolica
- Sito allosterico: regione dell'enzima (diversa dal sito attivo) a cui si lega un inibitore o un attivatore, modificando l'attività dell'enzima.
Reazioni di Ossidoredizione nel Metabolismo Energetico
- La maggior parte delle reazioni anaboliche e cataboliche sono reazioni di ossidoriduzione (redox), in cui uno o più elettroni vengono trasferiti da una specie chimica a un'altra.
- Specie chimica che perde elettroni: riducente.
- Specie chimica che acquista elettroni: ossidante.
- Ossidazione e riduzione avvengono sempre insieme, richiedendo un donatore e un accettore di elettroni contemporaneamente.
- Il riducente si ossida (perde elettroni), mentre l'ossidante si riduce (acquista elettroni).
- Nei sistemi biologici, le semireazioni di ossidazione e riduzione avvengono con perdita e acquisto di atomi di idrogeno.
- Trasferimento di un atomo di idrogeno comporta anche il trasferimento di un elettrone:
Trasportatori di Elettroni: NAD, NADP e FAD
- Le deidrogenasi catalizzano l'ossidazione di composti usando coenzimi come NAD, NADP e FAD.
- Questi coenzimi subiscono ossidazioni e riduzioni reversibili, fungendo da "navette" di elettroni e atomi di idrogeno tra le vie metaboliche.
NAD e NADP
Nicotinammide-adenin-dinucleotide (NAD) e Nicotinammide-adenin-dinucleotide-fosfato (NADP) sono coenzimi costituiti da due nucleotidi uniti da un legame fosfoanidridico.
Il NAD deriva dalla vitamina B3 (niacina), sintetizzata a partire dall'amminoacido triptofano.
Il NAD opera nelle reazioni cataboliche (ossidazione del glucosio), mentre il NADP ha un ruolo nelle reazioni anaboliche e nella protezione dai radicali liberi.
Entrambi i coenzimi esistono in forma ossidata e ridotta.
Formula:
- Forma ossidata (NAD+): accetta elettroni
- Forma ridotta (NADH): trasporta elettroni
La niacina non viene prodotta in quantità sufficiente nell'organismo umano, specialmente in diete basate sul mais (povero di triptofano), causando pellagra (dermatite, diarrea, demenza).
Il segno + in NAD+ e NADP+ indica la forma ossidata con carica positiva sull'azoto; H in NADH e NADPH indica la presenza di un atomo di idrogeno (forma ridotta).
Inibizione a Feedback
- L'inibizione avviene spesso quando il prodotto è in forte concentrazione, occupando un sito allosterico nell'enzima e inibendo una reazione a monte.
- Questo meccanismo è chiamato inibizione retroattiva o a feedback (inibizione da prodotto finale).
- Esempio: la via metabolica dei batteri che porta alla sintesi di isoleucina a partire da treonina. L'accumulo di isoleucina inibisce allostericamente l'enzima che catalizza il passaggio obbligato, bloccando la produzione di isoleucina.
Vie Anaboliche e Cataboliche
- Le reazioni biochimiche del metabolismo si dividono in due gruppi.
- Vie anaboliche: reazioni che formano molecole complesse da molecole più piccole, richiedendo energia (endoergoniche).
- Vie cataboliche: reazioni che degradano biomolecole in composti più semplici, producendo energia libera (esoergoniche).
ATP nel Metabolismo Energetico
L'ATP (adenosina trifosfato) è il protagonista del metabolismo energetico cellulare, partecipando alle reazioni enzimatiche come trasportatore attivato di energia.
L'ATP cattura temporaneamente l'energia liberata dalle reazioni esoergoniche e la cede per le reazioni endoergoniche.
Struttura ATP: nucleotide formato da:
- Zucchero pentoso: 2'-desossiribosio (DNA) o ribosio (RNA).
- Base azotata: purina (adenina, guanina) o pirimidina (citosina, timina, uracile) legata allo zucchero con legame β-N-glicosidico.
- Gruppi fosfato: fino a tre, legati con legami fosfoestereo e fosfoanidridico ad alto contenuto energetico.
L'idrolisi di un legame fosfoanidridico dell'ATP rilascia 30,84 kJ/mol, formando ADP e fosfato inorganico.
Ossidazione del Glucosio Libera Energia Chimica
- Il metabolismo del glucosio è centrale per piante, animali e molti microrganismi.
- Il glucosio è ricco di energia potenziale (legami chimici stabili) ed è un ottimo combustibile per il catabolismo.
- La combustione del glucosio con ossigeno produce diossido di carbonio, acqua ed energia: .
- La reazione di combustione del glucosio è un'ossidoriduzione.
- Opposto all'ossidazione del glucosio ad alte temperature, nelle cellule avviene un processo controllato da enzimi specifici per estrarre l'energia contenuta nei legami del glucosio e immagazzinarla nell'ATP per attività cellulari.
Catabolismo del Glucosio
- L'energia del glucosio è estratta tramite tre processi catabolici: glicolisi, respirazione cellulare e fermentazione.
Glicolisi
- La glicolisi è una via che inizia il catabolismo del glucosio. Il glucosio (sei atomi di carbonio) è convertito in piruvato (tre atomi di carbonio).
- Si libera una piccola quantità di energia accumulata come ATP e NADH.
- È un processo anaerobico (non richiede ossigeno) ed è l'unica fonte di energia per alcune cellule (globuli rossi).
Respirazione Cellulare
- In presenza di ossigeno, alla glicolisi segue la respirazione cellulare, ossidando ulteriormente il piruvato in acqua e diossido di carbonio.
- È un processo aerobico, che libera molta energia impiegata per formare ATP.
Fermentazione
In assenza di ossigeno, alla glicolisi segue la fermentazione.
È un processo anaerobico, che trasforma il piruvato in lattato o etanolo.
L'ossidazione del glucosio è incompleta, liberando meno energia rispetto alla glicolisi seguita dalla respirazione cellulare.
La glicolisi è probabilmente il meccanismo biologico più antico per ottenere energia dalle molecole organiche (comparsa in atmosfere prive di ossigeno).
NAD e Reazioni Reversibili
In una via metabolica, una molecola di substrato si ossida, perdendo protone e due elettroni, trasformandosi nella forma ridotta (NADH).
In una reazione di riduzione, il NADH + H+ può donare protoni ed elettroni alla specie che si riduce.
Esempio: la reazione reversibile catalizzata dall'enzima malato deidrogenasi.
- Acido malico + NAD+ ⇄ Acido ossalacetico + NADH + H+
Quando l'acido malico si ossida, cede due atomi di idrogeno. Il NAD+ lega un atomo di idrogeno con un elettrone in più (ione idruro, H-), trasformandosi in NADH. Nella reazione opposta il NADH + H+ fa da donatore di atomi di idrogeno.
Il NAD+ è coenzima di molte deidrogenasi e trasporta equivalenti riducenti da una reazione all'altra.
FAD (Flavin-Adenin-Dinucleotide)
- Il FAD è il coenzima tipico delle flavoproteine che catalizzano ossidoriduzioni.
- Esiste in due forme: ossidata (FAD) e ridotta (FADH2).
- Quando una molecola di substrato si ossida perdendo due atomi di idrogeno, la forma ossidata del FAD accetta i due atomi di idrogeno e si riduce a FADH2:
- Il FAD è coinvolto nelle reazioni cataboliche dell'ossidazione del glucosio e deriva dalla vitamina B2 (riboflavina).