biologia
I virus e la loro natura biologica
I virus sono entità biologiche che si comportano come parassiti obbligati.
Primi virus scoperti:
Virus del mosaico del tabacco (TMV), scoperto intorno al 1890, causa malattia nelle foglie di tabacco.
Febbre gialla (1900), primo virus patogeno umano identificato.
Osservazione dei virus:
Microscopi elettronici, anni '30, permettono di osservare i virus dettagliatamente.
Caratteristiche dei virus:
Non possono essere considerati veri e propri organismi cellulari.
Dubbi nella comunità scientifica riguardo alla loro classificazione come viventi.
Un organismo vivente deve:
Contenere materiale genetico per la sintesi delle proteine.
Essere in grado di riprodurre e replicarsi autonomamente.
I virus possiedono materiale genetico (DNA o RNA) ma possono vivere e replicarsi solo all'interno di cellule ospiti.
In assenza di ospiti, si trovano come virioni, con:
Materiale genetico protetto da un capside proteico.
Possibile rivestimento lipidico con proteine per l'adesione alle cellule bersaglio.
Tipologie di virus e malattie umane:
Virus infettano animali, piante, batteri e funghi.
Malattie umane note:
Influenza, morbillo, herpes, rosolia, AIDS, vaiolo, epatite.
Alta variabilità genetica dei virus, es. virus influenzale richiede un nuovo vaccino ogni anno.
Le cellule e la loro complessità
Esistenza di diversi tipi di cellule:
Procarioti, eucarioti, unicellulari, pluricellulari.
Somiglianze generali:
Materiale genetico presente e processi chimici simili.
Rivestimento esterno simile per molte cellule.
Differenze fondamentali tra procarioti e eucarioti:
Cellule procariote sono circa 10 volte più piccole delle eucariote.
Procarioti privi di membrana nucleare; acidi nucleici non racchiusi in un nucleo definito, presenti in un nucleoide.
Esempi di cellule procariote:
Escherichia coli, vive nell'intestino umano, produce vitamina K.
Lactobacillus, utilizzato in latticini.
Classificazione dei batteri:
Autotrofi (fotosintetici e chimiosintetici) ed eterotrofi (patogeni e decompositori).
Forme batteriche:
Cocchi, diplococchi, streptococchi, stafilococchi, bacilli, spirilli, spirochete, vibrioni.
Colorazione in base alla parete cellulare (Gram+ e Gram-).
Dimensioni cellulari e funzionalità
Dimensioni delle cellule:
Cellule batteriche medie: 2 micrometri; cellule eucariote: 10-30 micrometri.
Relazione tra dimensione e metabolismo:
Cellule più piccole hanno un rapporto superficie/volume migliore, favorendo gli scambi con l'ambiente.
Limiti alle dimensioni cellulari legati alla capacità di informazione del nucleo.
Membrane e pareti cellulari
Parete cellulare nelle cellule vegetali:
Composta da cellulosa, conferisce rigidità e sostegno.
Lamella mediana formata da pectina per tenere unite le cellule.
Membrana cellulare:
Costituita da due strati di fosfolipidi, presenta un modello a mosaico fluido.
Presenti proteine integrali e periferiche.
Funzioni della membrana:
Trasporto di sostanze, riconoscimento molecolare.
Importanza dell'adesione cellulare.
Il nucleo e gli organuli cellulari
Nucleo come organulo:
Contiene materiale ereditario (DNA e RNA).
Doppia membrana nucleare, pori per passaggio di sostanze.
Compiti principali:
Sintesi di proteine specifiche, regolazione attività cellulari.
Nucleolo produce ribosomi.
Citosol e citoplasma:
Citoplasma: composto da citosol e organuli.
Mitochondri forniscono energia, cloroplasti per fotosintesi.
Citoplasma:
Componente fluido e gelatinosa, contenente ribosomi per sintesi proteica.
Strutture di sostegno: citoscheletro
Citoscheletro:
Mantiene forma cellulare e sostiene organuli.
Composto da microtubuli, filamenti intermedi, actina.
Coinvolto nel movimento interno e della cellula stessa.
Ciglia e flagelli
Strutture superficiali specializzate:
Ciglia corte e numerose, flagelli lunghi e pochi.
Permettono movimento in ambienti acquatici (es. spermatozoi).
Cellule con ciglia spingono muco nel sistema respiratorio.
Struttura interna simile: coppie di microtubuli.
Funzioni vitali delle cellule
ATP come valuta energetica:
Hydrolysis produces ADP and energy.
Energy from carbohydrates and lipids, with glucose being a readily available source.
Autotrofi vs eterotrofi:
Autotrofi (piante) produce composti ricchi di energia tramite fotosintesi.
Fotosintesi svolta nei cloroplasti:
Conversione energia solare in energia chimica (glucosio).
Respirazione cellulare nei mitocondri:
Ossidazione glucosio per ricavare energia.
Organuli specializzati: Golgi, lisosomi e altro
Apparato di Golgi:
Riceve, elabora e distribuisce sostanze cellulari.
Vescicole prodotte in contatto con reticolo endoplasmatico ruvido.
Lisosomi:
Contengono enzimi per demolire sostanze, fondamentali nella risposta immunitaria.
Proteasomi e perossisomi:
Proteasomi per demolire proteine non più utili.
Perossisomi contengono enzimi per ossidazione e smaltimento composti tossici nelle cellule del fegato.