Appunti Esaustivi sul Decameron di Giovanni Boccaccio

Struttura e Tematiche Generali del Decameron

  • Definizione e Destinatari:
      - L'opera è composta da 100100 novelle scritte in prosa.
      - L'autore dichiara di scrivere per le donne, poiché esse, a differenza degli uomini, hanno meno modi per "stogliare" (distrarsi o trovare sollievo) dai dolori e dalle passioni amorose.

  • Organizzazione delle Giornate (G1 - G10):
      - G1: Storie libere (senza un tema prestabilito).
      - G2: Storie a lieto fine.
      - G3: Cose che si desideravano e che vengono ottenute.
      - G4: Amori finiti male (tradimento drammatico).
      - G5: Amori finiti bene.
      - G6: Chi se la cava con una risposta intelligente o una battuta di spirito (intelligenza arguta).
      - G7: Inganno ai mariti (tradimento comico).
      - G8: Scherzi e beffe.
      - G9: Giornata libera (nuovamente senza tema fisso).
      - G10: Storie degne di rispetto, caratterizzate da cortesia e magnanimità.

Novella di Guglielmo Borsiere (G1, Novella 8)

  • Protagonisti:
      - Erminio de' Grimaldi: Un mercante descritto come molto ricco ma estremamente avaro (definito "ticchio" nel senso di taccagno).
      - Guglielmo Borsiere: Un uomo di corte molto civile e onorato.
  • Svolgimento:
      - Erminio vuole conoscere Guglielmo e lo invita a casa sua.
      - Erminio chiede a Guglielmo cosa avrebbe dovuto far dipingere sulle pareti di una sua stanza, cercando qualcosa di mai visto.
      - Guglielmo risponde: "La liberalità" (ovvero l'essere generosi).
  • Significato: L'uso della parola intelligente come critica sociale verso l'avarizia della nuova classe mercantile.

Novella di Nastagio degli Onesti (G5, Novella 8)

  • Ambientazione: Ravenna, una città prospera.
  • Trama e Conflitto:
      - Nastagio è un uomo molto ricco che si innamora di una donna della famiglia Traversari, la quale però lo disprezza.
      - Egli spende cifre altissime in banchetti e feste per conquistarla, fino a quando i suoi amici gli consigliano di lasciare la città per non cadere in rovina.
  • La Visione (Caccia Infernale):
      - Mentre si trova fuori città, Nastagio assiste a una scena terrificante nel bosco: una donna nuda corre via inseguita da due cani feroci e da un cavaliere armato di pugnale.
      - Nastagio cerca di intervenire, ma il cavaliere gli spiega che lui è morto suicida dopo essere stato rifiutato da quella donna.
      - La pena infernale consiste nel fatto che lui deve uccidere la donna, aprirle la schiena e dare il cuore in pasto ai cani, per poi ricominciare l'inseguimento all'infinito.
  • Risoluzione:
      - Nastagio decide di organizzare un ultimo banchetto nello stesso luogo del bosco, invitando la donna amata e i suoi parenti.
      - Durante il banchetto, gli invitati assistono alla scena macabra della caccia.
      - La donna, terrorizzata dall'idea di subire la stessa fine, cambia idea e accetta di sposare Nastagio.

Novella di Federico degli Alberighi (G5, Novella 9)

  • Protagonisti:
      - Federico di Firenze: Un uomo nobile che si innamora di Giovanna, una donna sposata.
  • Il Declino Economico:
      - Per conquistarla, Federico spende tutto ciò che possiede e diventa povero.
      - Gli rimangono solo un piccolo fondo (podere) a Campi e un falcone, considerato il più bello del mondo, a cui era molto affezionato.
  • La Malattia del Figlio:
      - Il marito di Giovanna muore, lasciando l'eredità al figlio.
      - Giovanna e il figlio si trasferiscono in campagna, vicino alla proprietà di Federico.
      - Il figlio si ammala e chiede alla madre il falcone di Federico come unico desiderio per guarire.
  • Il Sacrificio:
      - Giovanna, pur titubante, va a casa di Federico e si auto-invita a pranzo.
      - Federico, non avendo nulla di degno da servirle a tavola a causa della sua povertà, decide di uccidere il suo amato falcone per cucinarlo e darlo da mangiare a Giovanna.
      - Quando la donna chiede ufficialmente il volatile, Federico scoppia in lacrime e spiega che non può darglielo perché lo hanno appena mangiato.
  • Epilogo:
      - Il figlio di Giovanna muore poco dopo. Giovanna resta ricca e sola.
      - I fratelli insistono perché lei si risposi; lei sceglie di sposare Federico, nonostante la sua povertà, colpita dal suo gesto di estrema nobiltà e generosità.

Novella di Griselda (G10, Novella 10)

  • Inquadramento: Ultima novella del Decameron, portata come esempio massimo di pazienza e virtù.
  • Protagonisti:
      - Gualtieri: Marchese di Saluzzo, uomo fortunato che passa il suo tempo a caccia e non vuole sposarsi.
      - Griselda: Una donna poverissima, figlia di Giannucolo.
  • Il Matrimonio:
      - I sudditi di Gualtieri lo pregano di prendere moglie per avere un erede.
      - Gualtieri decide di sceglierla da solo e punta Griselda. Chiede al padre il permesso e poi chiede a lei, davanti a tutti, se è disposta a obbedirgli sempre.
      - Lei accetta, viene spogliata dei suoi umili cenci, rivestita con abiti nobili e incoronata.
  • Le Prove (Le Persecuzioni):
      - Gualtieri decide di mettere alla prova la fedeltà e l'obbedienza di Griselda in modo crudele.
      - Nasce una figlia femmina: Gualtieri finge che i sudditi la odino e manda un servo a dirle che deve ucciderla. Griselda accetta con umiltà, ma il bambino viene segretamente portato da una parente a Bologna.
      - Nasce un figlio maschio: Gualtieri ripete lo stesso crudele stratagemma.
      - Dopo anni, Gualtieri finge di voler divorziare per sposare una donna più giovane (che in realtà è la loro figlia ormai cresciuta).
  • L'Umiliazione Finale e la Restaurazione:
      - Gualtieri le ordina di restituire l'anello e i vestiti. Griselda torna a casa del padre indossando solo una sottoveste.
      - Gualtieri la richiama al castello come serva per pulire e preparare il matrimonio con la "nuova sposa".
      - Durante la festa, Gualtieri le chiede cosa ne pensi della nuova moglie; Griselda ne loda la bellezza ma lo prega di non trattarla con la stessa crudeltà usata con lei.
      - Gualtieri rivela finalmente che era tutto uno scherzo e una prova (per aver paura di aver scelto la moglie sbagliata).
      - Le restituisce i figli e il ruolo di marchesa. Griselda piange di gioia, viene rivestita con abiti sofisticati e festeggiano per molti giorni.