Note dettagliate sulle fonti del diritto e sui principi giuridici

LE FONTI DEL DIRITTO

  • Fonti del diritto: atti da cui originano le norme giuridiche, possono essere discussi in due sensi:
    • Fonti di produzione: modi di formazione delle norme giuridiche.
    • Fonti di cognizione: testi che contengono le norme giuridiche già formate.
  • Gerarchia delle norme giuridiche: le norme in fonti superiori vincolano quelle inferiori. Norme in contrasto con le superiori sono illegittime.

DIRITTO NAZIONALE

Fonti principali:
  • La COSTITUZIONE: Legge fondamentale della Repubblica, di natura rigida, modifica solo tramite leggi di revisione costituzionale.
    • Norme in contrasto con la Costituzione sono dichiarate illegittime dalla Corte Costituzionale.
  • LEGGI COSTITUZIONALI
  • STATUTI REGIONALI: disciplinano l'organizzazione delle Regioni.
  • LEGGI ORDINARIE: passano attraverso il Parlamento (Camera dei Deputati e Senato).
    • DECRETI LEGGE: emanati per necessità, convertiti dal Parlamento entro 60 giorni.
    • DECRETI LEGISLATIVI: emanati con delega del Parlamento.
  • LEGGI REGIONALI: riservate alle regioni, non in contrasto con le leggi statali.

FONTI NON SCRITTE

  • USI e CONSUETUDINI: pratiche uniformi considerate obbligatorie dalla società.
  • REGOLAMENTI: emanati da enti pubblici e privati per disciplinare materie specifiche.

DIRITTO COMUNITARIO

Fonti:
  • TRATTATO ISTITUTIVO DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA: conferisce poteri al Parlamento europeo.
  • CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UNIONE EUROPEA.

EFFICACIA DELLA LEGGE

  • Le leggi diventano obbligatorie solo dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.
  • Cessazione della efficacia delle leggi:[
    • Abrogazione espressa
    • Abrogazione tacita
      ]

REGOLAZIONE DELLA NORMA

  • Regole e principi giuridici possono creare norme eccezionali per situazione di emergenza o maggiore necessità.

RAPPORTO GIURIDICO

  • Rapporto obbligatorio: relazione giuridica tra creditore (attivo) e debitore (passivo).
    • Situazione attiva: potere del creditore.
    • Situazione passiva: dovere del debitore.

DIRITTI SOGGETTIVI

  • Diritto Soggettivo: potere di agire per soddisfare un interesse protetto dall’ordinamento. Diviso in:
    • Reali: azionabili da tutti.
    • Di credito: azionabili verso un soggetto specifico.
    • Non patrimoniali: legati a famiglia e personalità.

MODI DI ACQUISTO DEI DIRITTI

  • Titolo originario: acquisto senza riferimento a un precedente titolare.
  • Titolo derivativo: acquisto che tiene conto del precedente titolare.

DIRITTO DI PROPRIETÀ

  • Proprietà ha diritto di godere e disporre del bene secondo le norme, con rispettivi limiti dal legislatore.
  • Limiti di diritto: funzione sociale della proprietà.
  • Espropriazione per utilità pubblica: necessaria indennità per il proprietario.

VINCOLI E DIRITTI REALI

  • Pegno e Ipoteca sono diritti di garanzia speciali che seguono il bene e il rapporto obbligatorio.
  • Pegno: beni mobili, deve prevedere consegna; Ipoteca: beni immobili, iscritta nel pubblico registro.

EFFETTI DEL CONTRATTO

  • Contratto vincola le parti e può avere effetti diversi se ci sono elementi di imperfezione: nullità e annullabilità.
  • Nullità: non producono effetti da principio.
  • Annullabilità: possono essere resi efficaci con la convalida entro un termine di 5 anni.
  • Risoluzione: può essere dovuta a inadempimento o impossibilità sopravvenuta.

GLI OBBLIGHI

  • Obbligazioni possono essere negative (evitare di fare) o positive (risultato atteso).
  • Obbligazioni pecuniarie: pagamento in moneta legale; esigibili in base all’onere d’acquisto (prestazione denaro).

CESSIONE DEL CREDITO

  • Cessione del credito: il creditore può trasferire il credito a un terzo. Debitore solido non si elimina, ma è tenuto a pagamento uno dei due debitori.