ORDNINE PROGRAMMA - Psicotecnologie

1. Fondamenti teorici dell’apprendimento

  • Cognitivismo

  • Socio-costruttivismo

    • Zona di sviluppo prossimale (ZDP)

    • Linguaggio e mediazione

  • Cognizione distribuita

2. Centralità dello studente

  • Throughput: Caratteristiche individuali dello studente nella progettazione didattica

  • Learning-centered vs Teaching-centered

  • Supporti al discente

3. Instructional design

  • ISD (Instructional System Development)

  • ADDIE: Modello di progettazione

  • Progettazione sistemica e iterativa

  • Scaffolding, Feedback e Valutazione

  • Regia multimodale

4. Tecnologie educative

  • Apprendimento computer-based

  • Learning Management Systems (LMS) e supporti (tutor, FAQ, forum, analytics)

  • Ambienti collaborativi

5. Ergonomia e cognizione

  • Ergonomia fisica, InformazioneCognitiva

  • Carico cognitivo

  • Usabilità

  • Architettura dell’informazione

  • RIAP (Rapid Information Architecture Prototyping)

6. Modelli istituzionali e comunitari

  • Modello Uninettuno vs Modello Hamlet

  • Comunità di pratica


1. Fondamenti teorici dell’apprendimento

Teorie cognitiviste dell’apprendimento

  • Cognitivismo: Movimento scientifico nato negli anni ’50, contro il comportamentismo (Neisser, Miller, Atkinson, Shiffrin).

    • L’apprendimento è visto come un processo attivo di elaborazione delle informazioni.

    • L’individuo organizza e immagazzina dati in base a schemi mentali e conoscenze pregresse.

    • Processi mentali interni: attenzione, percezione, memoria, categorizzazione, rappresentazioni mentali, metacognizione.

    • L’apprendimento è efficace quando lo studente integra nuove informazioni nella memoria a lungo termine.

  • Modello multimagazzino di Atkinson & Shiffrin (1968): suddivisione della memoria in:

    • Memoria sensoriale

    • Memoria di lavoro

    • Memoria a lungo termine.

    • Necessità di ridurre il carico cognitivo non necessario e favorire l’organizzazione semantica.

  • In tecnologie educative, il cognitivismo si traduce in ambienti learning-centered usando:

    • Mappe concettuali

    • Ipertesti guidati

    • Tutorial intelligenti

    • Esercitazioni graduate

    • Feedback immediati.

  • Scopi: Potenziare la capacità dello studente di apprendere in modo autonomo, consapevole e trasferibile.


Teoria socio-costruttivista dell’apprendimento

  • Socio-costruttivismo: l’apprendimento è un processo attivo di costruzione condivisa della conoscenza.

    • Mediazione: interazione sociale, linguaggio e contesto culturale sono fondamentali.

    • Principi di Vygotskij: sviluppo cognitivo attraverso il dialogo e pratiche sociali.

    • L’apprendimento è learning-centered: lo studente è protagonista e co-costruttore del significato.

    • Zona di sviluppo prossimale: il gap tra ciò che può fare l’individuo da solo e ciò che può realizzare con supporto.

  • Esempio pratico: uso di strumenti collaborativi in un progetto universitario ha dimostrato l’efficacia dell’apprendimento attraverso la co-costruzione di contenuti.


Cognizione distribuita

  • Cognizione distribuita: prospettiva teorica secondo cui i processi cognitivi sono distribuiti tra individui, strumenti e contesto socio-tecnico.

    • Teorizzata da Hutchins e applicata da Bagnara.

    • Pensiero che emerge dall’interazione tra individuo, ambiente e strumenti culturali.

  • Distribuzione della cognizione:

    • Persone: collaborazione e comunicazione.

    • Artefatti materiali e digitali: mappe, checklist, dashboard, LMS.

    • Ambienti e procedure: routine e norme condivise.

  • Implicazioni educative: l’apprendimento è situato e sociale, supportato da strumenti che estendono la memoria e il ragionamento attraverso la collaborazione.

  • Esempi pratici: uso di Google Workspace per appunti condivisi dimostra come la cognizione emerga in contesti distribuiti.


2. Centralità dello studente

Throughput

  • Throughput: modello che evidenzia il ruolo delle caratteristiche individuali nella progettazione didattica.

    • Nascita nelle tecnologie educative come strumento concettuale.

    • L’apprendimento è un processo trasformativo e dipende da risorse cognitive, motivazionali ed esperienziali.

  • Considera variabili: conoscenze pregresse, stili cognitivi, motivazione, abilità metacognitive, aspettative, emozioni.

  • Approccio learning-centered: i discenti costruiscono attivamente il significato e richiede personalizzazione dell’insegnamento attraverso scaffolding e feedback.


Learning-centered vs Teaching-centered

  • Teaching-centered: il docente trasmette conoscenza, lo studente è passivo.

  • Learning-centered: lo studente partecipa attivamente, l’insegnante è facilitatore e guida.

    • Insegnamento orientato ai bisogni e caratteristiche dello studente.


Supporti al discente

  • Supporto al discente include strategie e risorse utili per l’apprendimento.

  • Tipi di supporto:

    • Cognitivo: spiegazioni, esempi, mappe concettuali.

    • Metacognitivo: autovalutazioni, checklist.

    • Motivazionale: feedback positivi, rinforzi.

    • Sociale: forum, community, tutoring.

    • Operativo-tecnico: FAQ, helpdesk, tutorial.

  • Utilizzo di strumenti come LMS e feedback immediati migliora l’autonomia dello studente.


3. Instructional Design

Instructional System Development (ISD)

  • ISD: approccio sistemico alla progettazione della formazione.

    • Origini: anni ’60-’70, contesti militari e aziendali.

    • Principio che rende la formazione progettata come un sistema integrato.

  • Metodologia ISD: analisi dei bisogni, definizione di obiettivi misurabili, sviluppo di materiali e valutazione dell’efficacia.

  • ADDIE: modello formalizzato applicato in maniera iterativa e data-driven.


Modello ADDIE

  • ADDIE: Analysis, Design, Development, Implementation, Evaluation.

    • Analysis: identificazione dei bisogni formativi e caratteristiche degli studenti.

    • Design: progettazione didattica, definizione obiettivi ecc.

    • Development: produzione materiali e risorse multimediali.

    • Implementation: erogazione del percorso e supporto ai discenti.

    • Evaluation: valutazione continua per garantire qualità e miglioramento.


Progettazione sistemica e iterativa

  • Approccio che vede l’insegnamento come sistema integrato.

    • ZDP: analisi dei bisogni e delle caratteristiche, obiettivi osservabili.

    • Ciclicità e iterazione: fase progettazione, implementazione, valutazione e miglioramento.


Scaffolding, feedback e valutazione nel processo formativo

  • Scaffolding: supporto temporaneo allo studente per facilitare l’esecuzione di compiti complessi.

    • Gentile riduzione dello scaffolding per favorire autonomia nel tempo.

  • Feedback: informazioni restituite sul progresso dell’apprendimento, caratteristiche include immediatezza e chiarezza.

  • Valutazione: può essere formativa o sommativa e integra learning analytics.


Regia multimodale

  • Regia multimodale: approccio progettuale che integra diversi linguaggi e media per un’esperienza educativa efficace.

  • Esempio: combinazione di video, testi, audio, grafica e attività interattive in un percorso formativo.


4. Tecnologie educative

Apprendimento computer-based

  • L’apprendimento computer-based si riferisce all’uso di tecnologie per potenziare i processi formativi.

  • Elementi caratteristici:

    • Modularità dei contenuti

    • Navigazione ipertestuale

    • Feedback immediato

    • Supporto digitale: tutor virtuali, forum, FAQ.


LMS e supporti al discente

  • Learning Management System (LMS): piattaforma per gestire e monitorare formazione.

    • Strumenti per materiali, feedback e comunità di apprendimento.


Ambienti collaborativi

  • Ambienti formativi dove si co-costruisce la conoscenza tramite interazione.

  • Strumenti: forum, wiki, documenti condivisi.


5. Ergonomia e cognizione

Ergonomia cognitiva

  • Si sviluppa con l’enfasi su processi cognitivi e interazione con tecnologie.

  • Obiettivi: ridurre errori e sovraccarico cognitivo.


Carico Cognitivo

  • Carico cognitivo: risorse mentali impegnate durante l’apprendimento.

  • Gestione: strategie per diminuire la complessità degli ambienti educativi.


Usabilità

  • Usabilità: capacità di un sistema di essere utilizzato con facilità, efficacia ed efficienza.


Architettura dell’informazione

  • Architettura dell’informazione: modus operandi per progettare e strutturare contenuti nei sistemi digitali.


RIAP - Rapid Information Architecture Prototyping

  • Strategia di progettazione rapida per testare architettura informativa.


6. Modelli istituzionali e comunitari

Modelli Uninettuno vs Hamlet

  • Modello Uninettuno: approccio centralizzato e strutturato.

  • Modello Hamlet: approccio aperto e collaborativo.


Comunità di pratica

  • Gruppi di persone che apprendono insieme attraverso pratica condivisa e interazione, supportati dalle tecnologie digitali.