Fisiologia del Sistema Renale 2 - Prof. Codazzi
Fisiologia del Sistema Renale 2
Feedback tubulo-glomerulare e apparato iuxtaglomerulare
- All'interno del nefrone, esiste una zona del tubulo contorto distale che è in contatto con la capsula di Bowman e il glomerulo.
- Le cellule di tale zona, chiamate cellule dell'apparato iuxtaglomerulare, includono:
- Cellule della macula densa
- Cellule iuxtaglomerulari (o granulari)
- Cellule del mesangio extraglomerulare
Cellule della macula densa
- Le cellule della macula densa sono le principali coinvolte nel feedback tubulo-glomerulare.
- Agiscono come cellule regolatrici che percepiscono le condizioni circostanti.
Meccanismo del feedback tubulo-glomerulare
- Aumento della pressione arteriosa porta a:
- Aumento della pressione capillare glomerulare
- Aumento del flusso ematico renale (RPF) e della velocità di filtrazione glomerulare (GFR)
- Aumento della GFR porta a:
- Maggiore somministrazione di Na+ e Cl− alle cellule della macula densa
- Le cellule della macula densa non percepiscono il flusso in senso stretto, ma le cellule luminali superiori percepiscono
[Na+] e [Cl−] risultanti da un alto flusso.
- Aumento di [Na+] e [Cl−] luminali attiva il co-trasportatore NKCC, che aumenta parallelamene [Na+] e [Cl−] intracellulari.
- Aumento di [Cl−] apre un canale baso-laterale per l’uscita di Cl− e porta a una depolarizzazione cellulare.
- La depolarizzazione attiva un canale cationico baso-laterale non selettivo, consentendo l'ingresso di Ca2+ nella cellula della macula densa.
- Aumento di [Ca2+] induce il rilascio di agenti paracrini, in particolare adenosina e ATP (degradando ATP in adenosina).
- Adenosina si lega ai recettori A1 sulle cellule muscolari lisce, provocando contrazione di queste cellule.
- Aumento della resistenza arteriolare afferente riduce la GFR, contrastando l'iniziale aumento di GFR.
Limiti del feedback tubulo-glomerulare
- Il feedback tubulo-glomerulare funziona all’interno di un certo range di regolazione;
- Se i livelli di sodio percepiti superano questo range, il processo non funziona più e la regolazione non è efficace.
Riassunto del Feedback tubulo-glomerulare
- Aumento di pressione → Aumento della velocità di flusso tubulo-glomerulare → Riduzione del riassorbimento di sodio, cloro e potassio,
- Questi rimangono nel fluido tubulare e vengono percepiti dalla macula densa, la quale risponde rilasciando ATP e adenosina.
- Questi agiscono sui recettori delle cellule muscolari lisce, provocando vasocostrizione.
Regolazione della GFR e RFB
- La velocità di filtrazione glomerulare (GFR) e il flusso di sangue renale (RFB) sono modulati da variazioni di volume circolante e coinvolgono quattro pathways effettori:
- Asse renina-angiotensina-aldosterone (angiotensina II)
- Sistema simpatico
- ANP: peptide natriuretico atriale
- ADH (influenza i volumi circolanti, ma non ha effetto diretto su GFR e RFB)
Controllo ormonale e locale
- Prostaglandine: Regolano la vasodilatazione e l'incremento della RPF.
- NO: Rilasciato dalle cellule endoteliali, ha un potente effetto vasodilatatore.
- Bradichinina: Ha ruoli paracrini e vasodilatatori.
- Endotelina: Potente vasocostrittore.
- Adenosina: Provoca vasocostrizione dell’arteriola afferente, riducendo RPF e GFR.
Asse Renina-Angiotensina-Aldosterone
- Quando ridotti livelli di sodio sono percepiti dalle cellule della macula densa (bassi volumi e bassa pressione), si attivano diversi pathway:
- Sintesi dell’ossido nitrico e produzione di cAMP nelle cellule iuxtaglomerulari.
- Cicloossigenasi-2 (COX-2) produce prostaglandine (es. PGE2), stimolando l’accumulo di cAMP nelle cellule iuxtaglomerulari.
- Aumento di cAMP inibisce l'adenosina e promuove la produzione di renina.
Meccanismo della Renina
- La renina agisce su angiotensinogeno (peptide di 452 amminoacidi del fegato), producendo angiotensina I (peptide di 10 amminoacidi).
- Angiotensina I è convertita in angiotensina II dall’enzima ACE a livello polmonare e renale.
Funzioni dell'Angiotensina II
- Potenziamento della risposta simpatica
- Maggiore riassorbimento di sodio a livello tubulo distale
- Rilascio di aldosterone dalla corteccia surrenale
- Vasocostrizione sistemica, specialmente arteriole efferenti, aumentando la pressione
- Rilascio dell'ormone ADH per il riassorbimento di acqua
Modulatori del rilascio di renina
- Modulatori Positivi:
- Tono simpatico
- Prostaglandine
- Modulatori Negativi:
- Riassorbimento sodio
- Aumento della pressione arteriosa
- ANP
- Angiotensina II (esempio di feedback negativo)
Stimoli che controllano la renina
- Stimoli barocettivi (percezione della pressione)
- Stimoli chemocettivi (percezione del sodio)
- Stimoli nervosi (recettori Beta1 adrenergici)
- Mediatori ormonali
Ruolo del Sistema Simpatico
- Il sistema simpatico regola emodinamicamente e la funzionalità del nefrone, influenzando il riassorbimento di sodio.
- Aumenta la produzione di renina tramite noradrenalina sui recettori β1 (cellule granulari).
- Agisce sul muscolo liscio vascolare:
- Aumento di calcio e vasocostrizione (recettori α1 nelle arteriole afferenti ed efferenti).
- Aumento della resistenza afferente ed efferente, riducendo flusso ematico renale e GFR.
Risultati dell'attività simpatica
- Diminuzione RBF (Flusso di Sangue Renale)
- Diminuzione GFR
- Aumento del riassorbimento di sodio
Riassunto della funzione del sistema simpatico
- Sotto bassa pressione, si riduce il flusso renale ematico tramite vasocostrizione dell’arteriola afferente;
- L'angiotensina II aumenta la GFR con la vasocostrizione dell’arteriola efferente.
Peptide Natriuretico Atriale (ANP)
- Rilasciato dai miociti atriali in caso di distensione
- Inibisce la secrezione di renina e le azioni dell'angiotensina II
- Dila del l'arteriola glomerulare afferente e restringe l'arteriola glomerulare efferente
- Risultato: Aumento della GFR e escrezione di soluti e acqua
Controllo Ormonale e Locale
- Prostaglandine: Stimolano il rilascio di renina, evitano ischemia renale.
- NO: Potente vasodilatatore.
- Endotelina: Potente vasocostrittore.
- Adenosina: Provoca vasocostrizione dell'arteriola afferente, riducendo RPF e GFR.
Modulazione della Kf
- La GFR dipende non solo dalla pressione di filtrazione ma anche dal coefficiente di filtrazione (Kf).
- La Kf è modulata da:
- Podociti: La contrazione diminuisce l'area di filtrazione.
- Cellule mesangiali: Supporto dei capillari glomerulari e diminuiscono la superficie disponibile per la filtrazione sotto regolazione dall’angiotensina II.
Viaggio lungo il nefrone
- L'ultrafiltrato entra nel nefrone e subisce assorbimento e secrezione di soluti e acqua, modificando la sua composizione.
- Formazione del nefrone: tubulo contorto prossimale, ansa di Henle, tubulo contorto distale e dotto collettore.
- Processi di assorbimento:
- 99% di ciò che viene filtrato è riassorbito sia di soluti che di acqua.
- Secrezione: Elimina sostanze non filtrabili.
Dettagli sul riassorbimento
- Occorre il riassorbimento di:
- Sodio (600 g/die, riassorbito per il 95-99%)
- Glucosio (100% riassorbito, saturazione dei cotrasportatori in stati patologici)
- Bicarbonato (99% riassorbito tramite meccanismi chimici).
Riassorbimento del sodio nel nefrone
- Tubulo contorto prossimale: 67%
- Porzione ascendente dell’ansa di Henle: 25%
- Controllo fine nel tubulo contorto distale: circa 5%
Assorbimento di sodio nel tubulo contorto prossimale
- Formazione dell'assorbimento in tre porzioni:
- Vicino alla capsula di Bowman
- Centrale
- Vicino all’ansa di Henle
Meccanismi di Assorbimento del Sodio
- Circa il 70% per trasporto attivo, 30% paracellulare
- Controllato dalla pompa sodio/potassio a livello basolaterale.
Riassorbimento di Glucosio
- Due meccanismi:
- SGLUT2: alta capacità ma bassa affinità, vicino alla capsula di Bowman
- SGLUT1: bassa capacità ma alta affinità, più lontano dall’origine.
Riassorbimento di bicarbonato e secrezione di NH3
- Il bicarbonato è scisso in acqua e anidride carbonica dalla anidrasi carbonica.
- Il sistema contribuisce a mantenere attivo il ciclo di produzione di idrogenioni.
Secrezione di Anioni e Cationi Organici
- Anioni organici: Entrano mediante antiporto con alfa chetoglutarato
- Cationi organici: Secrizione tramite scambiatori a livello interstiziale e apicale.
Riassorbimento di Cloro
- Avviene nella seconda porzione del tubulo contorto prossimale per via paracellulare e antiporti.