Appunti Completi di Arte Greca Classica: Da Policleto a Lisippo
Policleto di Argo e la Definizione del Canone
Attraverso l'opera di Policleto di Argo, l'arte greca raggiunge una sintesi teorica e pratica fondamentale per il periodo classico. Il fulcro del suo lavoro è il cosiddetto "Canone", un trattato di cui oggi sopravvivono solo tre frammenti, ma la cui influenza è immensa.
- Il Trattato sul Canone: Policleto studiò un numero elevato di uomini reali per ricavarne misure medie, che trasformò poi in misure ideali. Il principio cardine del trattato è l'armonia delle parti del corpo tra di loro: ogni elemento anatomico deve essere proporzionale all'altro per raggiungere la perfezione estetica.
- Il Doriforo: Questa statua rappresenta l'applicazione pratica del Canone. Si tratta di un giovane atleta colto nel momento del movimento, dove la rigidità e la frontalità arcaiche vengono definitivamente abbandonate.
- La Ponderazione: Rappresenta la distribuzione armoniosa del peso corporeo. Nel Doriforo: * La gamba destra è portante (sostiene il peso). * La gamba sinistra è flessa e spinta all'indietro. * Il bacino si solleva dal lato della gamba portante. * Il busto appare leggermente inclinato.
- Il Chiasmo: Policleto introduce uno schema compositivo a forma di "X" (dalla lettera greca "chi"). Il braccio destro scivola lungo il fianco (rilassato), mentre il braccio opposto (sinistro) è piegato e in tensione per reggere una lancia. Questa contrapposizione incrociata tra parti in tensione e parti a riposo crea un equilibrio dinamico.
Mirone e la Dinamicità del Discobolo
Mirone è celebre per la sua capacità di catturare il movimento estremo mantenendo una compostezza formale tipica dello stile severo.
- Etimologia e Origine: Il nome deriva dal greco (disco) e (lanciare). L'originale, oggi perduto, era in bronzo.
- Composizione e Azione: L'opera rappresenta un giovane atleta nudo colto nell'istante preciso del lancio del disco.
- Sequenza Dinamica: La posizione del corpo è studiata per suggerire l'intera sequenza dell'azione. Lo spettatore può intuire ciò che è accaduto un istante prima e ciò che accadrà un istante dopo.
- Geometria del Movimento: * Il braccio destro è sollevato e lanciato all'indietro. * Le spalle, il braccio sinistro e la gamba sinistra arretrata creano un arco contrapposto alla schiena e alla gamba destra. * La schiena, la coscia e la gamba sinistra producono un ricciolo o una linea sinuosa che amplifica il senso di energia accumulata.
- Espressione: Nonostante lo sforzo fisico estremo, il volto dell'atleta rimane calmo, privo di contrazioni, seguendo i canoni estetici dell'epoca.
Fidia e l'Apogeo dell'Arte Classica
Fidia è considerato il massimo rappresentante dell'arte classica, noto per la sua collaborazione con Pericle e la decorazione del Partenone.
- Stile e Temi: Fidia incarna l'ideale di bellezza e maestosità. Realizzò gigantesche statue crisoelefantine (fatte di oro e avorio), tra cui quelle dedicate ad Athena e a Zeus.
- Il Partenone: Tempio dedicato ad Athena Parthenos, è un edificio di ordine dorico, periptero e ottastilo (con colonne sul fronte). * Decorazione: Presenta un fregio ionico continuo che circonda la cella e l'opistodomo. * Metope: Il fregio dorico esterno comprende metope che raffigurano scene mitologiche fondamentali: * Lato Est: Gigantomachia (lotta contro i Giganti). * Lato Sud: Centauromachia (lotta contro i Centauri). * Lato Ovest: Amazzonomachia (lotta contro le Amazzoni). * Struttura interna: All'interno si trova il "Parthenon" propriamente detto, ovvero la "stanza delle vergini", accessibile dall'opistodomo. Qui veniva deposto il peplo, un tessuto ricamato offerto alla dea Athena. * Architettura: Il tempio fu costruito modificando un precedente edificio periptero e presenta accorgimenti ottici come lo stilobate convesso.
Il Complesso dell'Acropoli di Atene
L'Acropoli rappresenta il cuore religioso e civile della città di Atene, ricostruita magnificamente sotto la direzione di Fidia.
- I Propilei: Costituiscono l'ingresso monumentale. Presentano un'innovativa fusione di due ordini distinti: dorico per le facciate esterne e ionico per le colonne interne.
- Tempietto di Atena Nike: Situato vicino ai Propilei, è un tempio di ordine ionico, anfiprostilo e tetrastilo.
- L'Eretteo: Caratterizzato dalla celebre loggia delle Cariatidi, dove le colonne assumono la forma di figure femminili.
- Odeon di Pericle: Edificio originariamente dedicato alle gare di canto, col tempo divenne sede delle assemblee cittadine.
- Teatro di Dioniso: Situato sulle pendici del colle, sfrutta l'inclinazione naturale del terreno. Rappresenta la perfetta corrispondenza tra natura e architettura teatrale. Al centro si trova l'altare consacrato a Dioniso attorno al quale recitavano attori e cantanti.
I Bronzi di Riace
Queste due statue originali in bronzo, databili intorno al , rappresentano vette altissime della metallurgia greca.
- Bronzo A: Raffigura un giovane guerriero nudo con capelli e barba lunghi e mossi. Le ciocche dei capelli sono state fuse separatamente e applicate sulla testa pre-sagomata. Indossava originariamente un elmo e uno scudo (oggi perduti). Presenta denti visibili in argento. La posa vede la gamba sinistra leggermente flessa e avanzata rispetto alla destra, con la testa ruotata verso destra.
- Bronzo B: Un altro giovane guerriero nudo. Simile nella posa (gamba sinistra avanti rispetto alla destra), presenta fianco e spalla leggermente sollevati. I capelli sono resi con masse piene e gli occhi sono realizzati in pietra e avorio.
Lisippo e l'Apoxyómenos
Lisippo rappresenta il passaggio verso una nuova sensibilità che prelude all'ellenismo, introducendo un nuovo rapporto spaziale tra le parti del corpo.
- L'Apoxyómenos: Considerata l'opera più prestigiosa di Lisippo, rappresenta un giovane atleta che si deterge con uno strigile dopo una competizione. L'originale era in bronzo.
- Rottura con il Canone di Policleto: A differenza del Doriforo, qui non vi è un chiasmo tradizionale. Lisippo introduce una nuova concezione dello spazio: * La gamba sinistra è leggermente avanzata rispetto alla destra. * Il braccio destro è teso in avanti, occupando lo spazio frontale rispetto allo spettatore. * Con la mano sinistra regge lo strigile per raschiare via l'olio e il sudore dal braccio destro.
- Innovazione: L'opera invita lo spettatore a girare attorno alla statua, rompendo la visione prettamente frontale e creando un rapporto antitetico tra le membra.