ORIENTEERING
Definizione: L'orienteering, noto anche come “sport dei boschi”, è un'attività che consente di esplorare consapevolmente il territorio.
Obiettivi:
Esplorare l'ambiente naturale.
Promuovere la difesa ecologica dell'ambiente.
Incoraggiare l'uso ricreativo e sportivo dei boschi.
Sviluppare la personalità.
Richiedere indipendenza e intraprendenza.
Stimolare fisico e intelletto, capacità atletica e abilità intellettuale.
Compiti richiesti:
Orientare la carta secondo il terreno.
Stimare le distanze.
Scegliere il percorso.
Memorizzare il percorso scelto.
Confrontare la carta e il terreno, e viceversa.
Avanzare velocemente sul terreno.
Formato della gara:
Gara a cronometro infffffffffffff terreno vario.
L’orientista (concorrente) deve raggiungere il traguardo nel minor tempo possibile.
Gara individuale con punti di controllo in sequenza obbligatoria.
Partenza a distanza di circa due minuti per evitare ostacoli e influenze.
Carta topografica:
Punto di partenza (∆), punti di controllo (�) e punto di arrivo (Ⓞ).
L’orientista deve orientare la carta con la bussola.
Punti di controllo:
Ogni punto ha una lanterna (bandierina bianca e arancione) appesa a un paletto.
Codice e punzonatrice per peremetrare il cartellino di gara.
Uso di “card” elettroniche (e-punch) per segnare i passaggi.
Tipologie di gare di orienteering:
Gare a punti (Score-O) - raggiungere il maggior numero di punti di controllo in un tempo limite.
Gare in parchi cittadini (Park-O).
Gare in centri storici (Street-O) con cartine mute (senza nomi delle strade).
Gare in mountain bike (Mtb-O) o sci di fondo (Ski-O).
Gare per chi ha difficoltà (Trail-O).
CARTA TOPOGRAFICA
Definizione: Rappresentazione ridotta e dettagliata del territorio.
Caratteristiche:
Scala: Proporzione di riduzione; per l'orienteering solitamente tra 1:15000 e 1:10000 (1 cm → 150/100 m).
Colorazione e simbologia:
Bianco: bosco pulito.
Verde: fittezza della vegetazione (viabilità).
Giallo: spazi aperti (prati, campi coltivati).
Marrone: forme del terreno (colline, buche).
Nero: manufatti umani e rocciosi.
Blu: elementi idrici.
Curvature di livello: Isoipse; linee che collegano punti alla stessa altitudine, equidistanza di 5 metri.
Vicinanza delle isoipse indica un pendio ripido.
Uso della bussola:
Orientamento della carta con l’ago magnetico (solitamente rosso).
Regolamento:
Non spostare o occultare le lanterne.
Sequenza corretta delle punzonature.
Non mostrare la cartina agli altri concorrenti.
STORIA DELL'ORIENTEERING
Origini:
Nasce nei paesi del Nord Europa per orientarsi nelle fitte foreste.
Prima gara a Bergen, Norvegia, nel 1887.
Prima competizione ufficiale a Stoccolma, Svezia, nel 1919.
Primo incontro internazionale nel 1932 con Norvegia, Svezia e Finlandia.
Ingresso in Italia negli anni '70 in Trentino-Alto-Adige grazie a Vladimir Pacl.
Inizialmente associato all'atletica leggera, poi nasce la FISO (Federazione Italiana Sport Orientamento).
TREKKING
Definizione: Escursione a piedi in ambiente naturale (montagna o collina) di durata variabile.
Obiettivi: Comprendere e rispettare la natura seguendo sentieri tracciati.
Informazioni importanti:
Classificazione dei sentieri secondo la difficoltà (sentiero turistico → percorso per EEA).
Presenza di punti di sosta:
Rifugi: custoditi, riscaldamento e cucina.
Bivacchi: strutture prefabbricate, sempre aperte, senza custodia.
ABBIGLIAMENTO PER IL TREKKING
Regole generali:
Evitare scarpe da ginnastica.
Vestirsi a strati per regolare temperatura.
Bastoncini:
Raccomandati per la camminata in piano e salita per mantenere il ritmo e aiutare nella progressione.
Utilità nella discesa per distribuire peso e mantenere l'equilibrio.
Regolazione necessaria: angolo di 90° tra braccio e avambraccio, accorciati in salita e allungati in discesa.
PREPARAZIONE AL TREKKING
Aspetti da considerare:
Scegliere un percorso adatto alle capacità fisiche e tecniche.
Informarsi sulle condizioni dei sentieri e sui tempi di percorrenza.
Munirsi di mappa aggiornata.
Valutare dislivelli e tipo di terreno.
Utilizzare un equipaggiamento adeguato.
Controllare le previsioni meteorologiche.
Prevedere compagnia.
Zaino:
Alimenti nutrienti e liquidi facilmente assimilabili (mangiare poco e spesso).
Indumenti.
Attrezzatura: carta topografica, coltellino multiuso, torcia, pronto soccorso, occhiali e crema solare, mantella antipioggia, cellulare con numeri di emergenza.
STRUMENTI IN MONTAGNA
Altimetro: Misura l'altezza rispetto al livello del mare; aiuta a calcolare il punto dell'itinerario.
Bussola: Determina la posizione e orienta con i punti cardinali.
GPS: Permette di avere itinerari sullo smartphone e condividere commenti.
Preparazione classica: È fondamentale in caso di malfunzionamenti digitali; è consigliabile avere una mappa topografica scaricata.
NORDIC WALKING
Definizione: Camminata con uso di bastoncini, originaria della Finlandia per allenamento degli atleti di sci di fondo.
Diffusione: Negli anni '80; praticabile sia in natura che in città.
Benefici del Nordic Walking:
Riduce sollecitazioni sulla colonna vertebrale.
Allenamento totale per arti superiori e inferiori.
Coordinazione: gesto alternato braccio/gamba.
Attrezzatura:
Scarpe da ginnastica comuni.
Indumenti traspiranti.