Riassunto di 1984 di George Orwell
George Orwell (vero nome Eric Arthur Blair) nato nel 1903 in India, da famiglia borghese "alto-bassa".
1922: Si arruola nella Polizia imperiale indiana in Birmania, esperienza traumatica.
1928: Si dimette e parte per Parigi, vivendo nei bassifondi con lavori umili.
1933: Pubblica "Senza un soldo a Parigi e a Londra" con lo pseudonimo George Orwell.
1932-1936: Alterna romanziere, insegnante e commesso di libreria.
1936: Sposa Eileen O'Shaughnessy e parte volontario per la guerra di Spagna.
1938: Pubblica "Omaggio alla Catalogna", diario-reportage sulla guerra.
1939: Pubblica il romanzo "Una boccata d'aria".
1940: Si arruola nelle milizie territoriali (Home Guard).
1941-1946: Collabora a giornali, riviste e alla BBC; direttore letterario del «Tribune».
1945: Corrispondente dell'«Observer»; pubblica "La fattoria degli animali".
1947: Si stabilisce nell'isola di Jura (Ebridi) con il figlio adottivo.
1949: Si risposa e si dedica alla revisione di 1984.
1950: Muore a Londra.
Opere principali
Giorni in Birmania (1934): Critica all'ipocrisia imperialista.
Senza un soldo a Parigi e a Londra (1933): Esplorazione del sottoproletariato.
La figlia del reverendo (1935): Tema della perdita della fede.
Fiorirà l'aspidistra (1936): Critica al mito del denaro.
La strada di Wigan Pier (1937): Indagine sul proletariato (minatori).
Omaggio alla Catalogna (1938): Diario sulla guerra civile spagnola, critica allo stalinismo.
Una boccata d'aria (1939): Critica degli effetti disumanizzanti del progresso.
La fattoria degli animali (1945): Favola allegorica contro il totalitarismo sovietico.
1984 (1949): Romanzo distopico sulle paure del totalitarismo, manipolazione dell'informazione, controllo del linguaggio e annullamento dell'identità individuale.
Temi principali
Critica all'imperialismo e al totalitarismo (sia fascista che comunista).
Attenzione alle condizioni del proletariato e del sottoproletariato.
Importanza della verità, della libertà e della giustizia.
Pericolo della manipolazione del linguaggio e della storia.
Difesa della dignità umana e della "decency" (onestà, rispetto).
Fortuna critica
Prime opere sottovalutate per il ricalco biografico eccessivo.
Successo de La fattoria degli animali e 1984, considerati i più riusciti dalla critica.
Orwell autore "scomodo" per la sua imparzialità e onestà intellettuale.
Isolamento politico per la sua critica al marxismo e agli intellettuali engagées.
Socialismo basato su "giustizia" e "libertà", in contrasto con il socialismo reale.
Pessimismo di 1984 come ipoteca sulle possibilità di realizzazione di una società ideale.
1984 non solo come profezia, ma come monito valido per ogni futuro.
1984 - Parte Prima, Capitoli I e II (Riassunto)
Capitolo I:
Winston Smith torna al suo appartamento, riflettendo sulla sorveglianza del Grande Fratello e sulla città di Londra in rovina.
Descrizione del teleschermo, strumento di controllo onnipresente.
Il Ministero della Verità (Miniver) e gli slogan del Partito: "LA GUERRA È PACE", "LA LIBERTÀ È SCHIAVITÙ", "L'IGNORANZA È FORZA".
Winston beve gin Vittoria e inizia a scrivere un diario, atto rischioso ma liberatorio.
Scrive la data "4 aprile 1984" e descrive un film di guerra visto la sera precedente.
Capitolo II:
Winston ricorda un evento al Ministero, durante i Due Minuti d'Odio contro Emmanuel Goldstein.
Descrizione della giovane donna della Lega Giovanile Antisesso e di O'Brien, membro del Partito Interno.
Durante l'Odio, Winston prova emozioni contrastanti verso Goldstein e il Grande Fratello.
Incrocia lo sguardo di O'Brien, interpretandolo come un segno di intesa segreta.
Tornato a casa, Winston scrive ripetutamente "ABBASSO IL GRANDE FRATELLO!" nel suo diario.
La signora Parsons, vicina di casa, chiede aiuto a Winston per il lavandino otturato.
I figli dei Parsons, fanatici membri delle Spie, accusano Winston di psicoreato.
Winston ricorda un sogno ricorrente e i tre slogan del Partito.
Nel sonno sente la parola "Shakespeare"
Inizia gli Esercizi Ginnici guidati dal teleschermo.
La razione di cioccolato sarà diminuita a 20 grammi a settimana.
Londra distrutta da bombe-razzo e domina la parola SOCING (Socialismo Inglese).
Ricorda un sogno che lo ha segnato: "Ci incontreremo là dove non c'è tenebra".
Nell' appartamento fa il suono degli orologi che battono i tredici colpi.
Si mette sull attenti guardando il teleschermo, e avverte un attacco di tosse gonfiandogli le vene e l'ulcera varicosa aveva ricominciato a prudergli.
Nell'apppartamento si respirava il fetore di cavolo bollito.
I Bambini adoravano il parlito e quello che lo riguarda.
Slogan
L'ignoranza è forza
La Libertà è Schiavitù
La Guerra è Pace
Note
* La Psicopolizia contava