esame materiali

test

                                                                                                                                                                                                                        

risposta d

 MATERIALI



METALLI (170)


Intro

  • Materiali inorganici composti di elementi metallici

  • Elevate caratteristiche meccaniche

  • Deformabilità plastica

  • Buona conducibilità termica/elettricA

  • Riflettività e lucentezza


Legame chimico e struttura cristallina

  • A temp. ambiente sono tutti solidi

  • Atomi sono disposti nello spazio in modo regolare -> struttura tridimensionale ordinata e ripetitiva (reticolo cristallino)

  • Legame metallico -> elettroni si muovono facilmente tra i vari atomi del reticolo formando una nuvola elettrica + legame forte (proprietà meccaniche elevate)

  • Facilità di movimento di elettroni (alta conducibilità elettrica e termica)

  • Legame metallico è adirezionale

  • Struttura cristallina compatta: cubico a facce centrate (cfc) + esagonale compatto (ec) + cubico a corpo centrato


Difetti reticolari

  • Difetti possono essere localizzati (puntiformi) oppure più estesi (lineari)

  • I difetti sono alla base di alcune proprietà dei metalli

  • Puntiformi: costituiti da atomi interstiziali (nella posizione sbagliata)/ da vacanze -> facilitano il processo di diffusione, omogenizzando la composizione chimica della lega

  • Lineari: facilitano le dislocazioni(lo sforzo necessario per ottenere una deformazione plastica è notevolmente inferiore) -> le dislocazioni sono dei difetti formati da successioni di atomi posizionati in punti non coincidenti con esatte posizioni reticolari -> possono essere a spigolo o a vite

Dislocazione a spigolo


Dislocazione angolo


  • Incrudimento: quando la forza sufficiente fa scorrere le dislocazioni all’interno portandolo a livello macroscopico => aumento le caratteristiche meccaniche resistenziali del materiale

  • Ricristallizzazione: ad elevata temperatura si verificano dei riarrangiamenti degli atomi nel reticolo cristallino -> riducendo il numero di dislocazioni


Bassa temperatura => incrudimento + minori variazioni di forma

Alta temperatura => ricristallizzazione + maggiori variazioni di forma


Difetti di superficie e bordi di grano

  • Materiale metallico commerciale -> formato da vari grani cristallini (no unico cristallo) con varie orientazioni diverse

  • Deformazione plastica a freddo -> rompe grani cristallini => diminuisce la dimensione dei grani stessi => aumento resistenza meccanica


Struttura delle leghe metalliche

  • Metalli diversi possono coesistere in un unico reticolo cristallino + formare due o più reticoli cristallini => possibile per soluzioni solide interstiziali/sostituzionali + fasi intermedie

  • Soluzioni solide interstiziali: gli atomi del soluto (metallo presente in minor quantità) sono così piccoli da poter stare negli spazi vuoti del solvente


  • Soluzioni solide sostituzionali: gli atomi del soluto prendono il posto degli atomi del solvente -> devono essere metalli molto simili


  • Composti intermetallici es. carburo di ferro


Meccanismi di rafforzamento

  • Trattamenti che creano ostacoli al movimento delle dislocazioni => aumento caratteristiche meccaniche

  • Rafforzamento per alligazione: aggiunta di un elemento di lega a un metallo => soluzioni solide

  • Rafforzamento per incrudimento: deformazione plastica a freddo => moltiplicazione delle dislocazioni presenti e la loro interazione

  • Rafforzamento per trattamento termico: tempra -> riscaldamento del materiale e successivo raffreddamento => se il raffreddamento è molto rapido si forma una fase non stabile chiamata martensite (struttura distorta che rende l’acciaio duro, resistente ma fragile) -> con un ulteriore riscaldamento aumento la tenacità

  • Rafforzamento per precipitazione: aggiunta di piccole quantità di altri elementi -> piccoli precipitati all’interno del reticolo ostacolano la deformazione del materiale rafforzandolo es. alluminio-rame


Proprietà dei materiali metallici

  • Densità elevata

  • Caratteristiche meccaniche elevate

  • Leghe metalliche più resistenti dei metalli puri

  • Rigidità elevata e diversa tra i vari metalli

  • Tutti i metalli conducono l’elettricità e il calore

  • Sono opachi e lucenti

  • Degrado per corrosione


Leghe di ferro

  • Leghe costituite da ferro e carbonio

  • Densità: 7,78 g/cm3

  • Strutture cristalline: t ambiente - 911° CCC  /  911° - 1392° CFC / 1392° - 1532° CCC

  • Ferro non è mai utilizzato puro -> sempre lega di carbonio e altri elementi: acciai (tenore di carbonio minore di 2,06% d) + ghise (tenore del carbonio maggiore di 2,06%) -> temperature di fusione diminuisce all’aumentare del contenuto di carbonio


  • Acciaio: lega ferro-carbonio, si dividono in classi (da costruzione di uso generale + speciali da costruzione + inossidabili + da utensili + per usi particolari)

  • Acciai da costruzione: acciai di base (prodotti con cicli tecnologici di tipo semplice) + di qualità

    • Acciai di base: cicli tecnologici semplici -> modificati a seconda della funzione con l’aggiunta di microleganti (alluminio, nimbo, azoto,vandaio,titanio)

    • Acciai di qualità: elevata resistenza e tenacità + acciai per tondino da cemento armato temperati superficialmente + per laminati piani da profondo stampaggio + cor-ten resistenti alla corrosione atmosferica + al solo carbonio

    • Usati per: calcestruzzo armato ordinario, costruzioni meccaniche, tubi di condutture, alta resistenza per imbutitura e laminati a freddo, impieghi sotto pressione, impieghi strutturali, rotaie, calcestruzzo armato precompresso per formatura a freddo, magnetici

  • Saldabilità: saldatura per fusiona -> zona di completa fusione + zona termicamente alterata (ZTA) + zona di metallo di base

  • Transizione duttile-fragile: sotto una determinata temperatura gli acciai tendono a diventare fragili + temperatura di transizione di alcune decine di gradi sotto lo zero

  • Acciai inossidabili: 2% della produzione di acciaio + leghe di ferro-carbonio-cromo (anche nichel) + ottima resistenza alla corrosione -> usato nell’industria chimica, alimentare, farmaceutica, arredamento + casalinghi => resistenza alla corrosione data dal cromo

    • Acciai ausetenitici: resistenza a corrosione + più costosi (60% della produzione degli inossidabili) -> aggiunta di molibdeno + diminuzione del carbonio + no trattamenti termici (caratteristiche meccaniche variano con l’incrudimento)

    • Acciai martenistici: resistenza meccanica

    • Acciai ferratici: ferro + carbonio + cromo -> resistono meno alla corrosione

    • Acciai inossidabili martensitici: elevate caratteristiche meccaniche + resistenza alla corrosione + struttura -> austenite e ferrite

  • Ghise: leghe ferro-carbonio (carbonio 2,5%-4%)

  • caratteristiche principali: fondono facilmente + buona resistenza alla corrosione atmosferica + basso costo + fragili e basse caratteristiche meccaniche

  • Tipi di ghise: ghise bianche (cementite) + ghise grigie (laminette di grafite) + ghise consigliate + ghise malleabili (noduli di grafite) + ghise sferoidali (sferoidi regolari di grafite) + ghise legate

  • Ghise grigie: distribuzioni molto regolari di grafite -> sforzo di rotture (100-350) dipende dal tenore di carbonio e silicio + velocità di raffreddamento + trattamento termico + forma + distribuzione della grafite


Rame e leghe di rame

  • Rame puro: elevata conducibilità elettrica e termica + facile da deformare + buone caratteristiche meccaniche + resistenza alla corrosione in molti ambienti + facilità di giunzione per saldatura + possibili colorazioni + mediante incrudimento si possono migliore le caratteristiche meccaniche

  • Leghe di rame: ottoni (con zinco) + bronzi (con stagno) + metalli bianchi (nichel e zinco) + cuprallumini (alluminio) + cupronichel (nichel)

    • Ottoni: alfa rossi (5-20% Zn + similori + resistenza corrosione) + ottoni alfa gialli (30-35% Zn + buona resistenza meccanica ottima duttilità) + ottoni alfa beta (35-40% Zn + migliori caratteristiche meccaniche)

    • Bronzi: stagno (12-25%) incrementa durezza e resistenza a corrosione di acqua di mare + lavorabili a freddo + resistenti all’usura + colabilità

    • Cuprallumini: alluminio (fino 13%) migliora resistenza alla corrosione + resistenza ossidazione a caldo + elevate caratteristiche meccaniche + resistenza usura e proprietà antifrizione

    • Cupronichel: nichel (fino al 50%) ottima resistenza a corrosione di acqua di mare

    • Metalli bianchi: rame-zinco-nichel + somiglianza all’argento + elevate caratteristiche meccaniche + ottima deformabilità + alta resistenza a corrosione


Alluminio e leghe di alluminio

  • Caratteristica principale: leggero (1/3 dell’acciaio) -> impiego aeronautico e aerospaziale e automobilistico

  • Alluminio puro: resistenza alla corrosione atmosferica + compatibile con i prodotti alimentari + duttilità/malleabilità + conducibilità elettrica e termica + riflettività + riciclabile

  • Leghe di alluminio: migliori caratteristiche meccaniche + facilmente colabile + resiste alla corrosione + formati per deformazione plastica

  • anodizzazione: trattamento per formare un rivestimento di ossido di alluminio di maggiore spessore -> ossidazione chimica o elettrochimica in soluzione acquosa con acido solforico + trattamento di sigillatura dei pori tramite immersione in acqua calda => rivestimento resistente all’abrasione trasparente e contenente pori submicroscopici (ideale per coloranti organici depositati mediante elettrocolorazione -> puo essere verniciato )


Titanio e leghe di titanio

  • Proprietà: leggerezza + resistenza alla corrosione + modesta espansione termica + elevate proprietà meccaniche + amagneticità + biocompatibilità


Magnesio

  • Proprietà: massima leggerezza tra i metalli + smorza delle vibrazioni + resiste all’urto e all’ammaccatura + saldabilità


Zinco

  • Riestimento protettivo dell’acciao


Degrado dei metalli

  • Principale causa di degrado è la corrosione -> per ossigeno e acqua

  • Non tutti i metalli corrodono

  • I prodotti di corrosione possono rallentare o bloccare il degrado -> possono essere solubili, insolubili ma non protettivi o protettivi

  • Corrosione può essere generalizzata -> uniforme su tutta la superficie o localizzata

  • Per evitare la corrosione bisogna evitare geometri che consentano l’accumulo di acqua e sporco e ricorrere a rivestimenti adatti


Tecnologie di lavorazione

  • Lavorazioni alle macchine utensili + operazioni di giunzioni + operazioni di finitura superficiale

  • Lavorazioni di fonderia (tramite metodi di colata -> getti di sabbia/conchiglia/pressofusi) + lavorazione della metallurgia delle polveri (metallo liquido -> particelle -> compattate e sottoposte a processo termico di sinterizzazione) + deformazione plastica a caldo o a freddo (laminazione + estrusione + trafilatura + stampaggio)

    • Laminazione -> riduce sezione trasversale

    • Estrusione -> materiale spinto da un pistone fluisce attraverso una matrice e ne assume il profilo

    • Trafilatura-> a freddo si modifica la sezione di una barra/tubo

    • Stampaggio-> il materiale riempie delle cavità

  • Processi di giunzione: saldatura e brasatura + giunzioni meccaniche + incollaggio

  • Operazioni di finitura superficiale: applicazione di rivestimenti metallici + ossidazione anodica (allumino e titanio)


CERAMICI (48)

Intro

  • I ceramici sono solidi inorganici e non-metallici costituiti da ossidi metallici

  • Struttura solitamente cristallina a volte anche amorfa

  • Scarsa conducibilità termica ed elettrica + elevata fragilità


Proprietà

  • Densità: 2-2,5 g/cm3

  • Comportamento puramente elastico

  • Buone caratteristiche di resistenza a compressione

  • Scarsa resistenza a trazione

  • Materiali fragili

  • Ottimi isolanti termici ed elettrici


Eccezioni

  • Diamante e grafite anche se composti da solo carbonio vanno inclusi come solidi inorganici e non metallici + il diamante è un ottimo conduttore termico

  • Alcuni materiali presentano anche una fase amorfa

  • Zirconia o composti rinforzati non sono fragili


Legami chimici e struttura

  • Legami primari -> legame covalente (diamante) + legame ionico (sale da cucina)

  • Legami secondari (grafite)

  • Assenza di elettroni liberi


Deformazione plastica

  • Influenzata dalla presenza di dislocazioni + dalla tipologia di legami chimici

  • Le dislocazioni sono meno frequenti e difficili da rimuovere


Classificazione

  • Ceramici tradizionali o avanzati

  • Tradizionali:

    • Argilla (plasticità) + silice (refrattarietà -> t fusione elevata) + feldspati (fondente -> t fazione bassa, fase vetrosa )

    • Ceramiche bianche + prodotti strutturali a base di argilla + refrattari + abrasivi + cemento

    • Prodotti strutturali a base di argilla

    • Trovano applicazioni in: edilizia + mattoni per muri e per pavimentazione + tegole per tetti e tubi di scarico

    • Prodotti refrattari

      • Elevato punto di fusione

      • Proprità strutturali a temperature molto elevate

      • Resistenza a shock termici corrosione corrosione

      • Resistenza alla abrasione

  • Avanzati:

    • Materiale inorganico, non metallico principalmente cristallino di composizione rigorosamente controllata, prodotto secondo dettagliate regole da materie prime purificate e caratterizzate in modo estremamente accurato e che presenta specifiche caratteristiche

    • Produzione: processo di densificazione di un compatto di polveri (rimuove porosità tra le particelle di partenza, forma legami forti tra le particelle) -> ha un costo elevato + le fibre sono sottoposte a stress molto importanti

    • Proprietà meccaniche opportune in condizioni operative impegnative (ambienti erosivi, corrosivi, elevata temperatura, elevata resistenza all’usura) -> es. valvole dei rubinetti, scrpe sportive chiodate, sfere nelle penne, utensili per la lavorazione dei metalli (frese in ceramica) -> maggiore resistenza al calore consente una elevata velocità di taglio

    • Elettroceramici -> materiali ceramici con proprietà elettriche come circuiti integrati e condensatori + materiali piezoelettrici + magnetiche (immagginamento di mempria per apparecchi cd e hard disk) + ottiche specifiche (trasparenza + resistenza -> contenitori per lampade ad alta temp + pigmenti) + cambiamenti delle proprietà ottiche => es. batterie converte l’energia chimica in lavoro elettrico


Lavorazione

  • Preparazione del minerale

  • Ottenimento della miscela

  • Formatura

  • Deformazione plastica

  • Pressatura + estrusione

  • Colata a impasto umido

  • Essicamento

  • Cottura

  • Vetrificazione

  • Finitura

  • Rivestimento e decorazione


FUNZIONALI (40)

Cosa sono

  • Materiali funzionali o smart materiali sono materiali intelligenti che modificano le loro proprietà adeguandosi alla situazione in cui vengono utilizzati operando in maniera ripetibile e reversibile (input-stimolo -> materiale funzionale-> output-risposta)

  • Studio di nuovi materiali che possono reagire intelligentemente a condizione esterne+ esibire funzioni intelligenti proprie


Principali vantaggi

  • Meno componenti possono cambiare la forma dell’oggetto

  • Differente user experience -> differente modo di attuvazione e differente controllo

  • Nuove funzionalità


Principali limitazioni

  • Le applicazioni per ora si limitano agli ambiti più avanzati e caratterizzati da grandi investimenti nella ricerca (automotive + moda + attrezzatura sportiva)


Quanti ne esistono


  • Condizioni che possono provocare un cambiamento sono: luce + temperatura + pressione + campo elettrico/magnetico

  • Tipi di reazione: variazione forma + variazione del colore + emissione di luce + generazione di elettricità


Fenomeno: Input / Output

Temperatura: Termo- / -termico

Luce: Foto- / -luminescente

Colore: / -cromico

Deformazione: Meccano- / -meccanico

Campo elettrico: Elettro- / -elettrico


Fotocromici

  • Cambiano reversibilmente il colore quando sono esposti a cambiamenti di intensità luminosa e raggi uv

  • Si basa sul principio di cambiamento cromatico reversibile di sostanze chimiche che poste tra due strati ad assorbimento energetico differente esposte a un flusso luminoso

  • Sono in grado di assorbire nereggia e variare tramite radiazioni elettromagnetiche lo spettro cromatico in uscita

  • Esistono pigmenti, vetri e polimeri fotocromici

  • Es. lenti auto-oscuranti occhiali da sole


Termocromici

  • Cambiamento di colore al variare della temperatura

  • La variazione di colore è generalmente reversibile a causa di una reazine chimica o di una transizione di fase

  • Si dividomno in: cristalli liquidi + leuco colorati

  • Cristalli liquidi:

    • Caratteristiche meccaniche vicine a quelle dei liquidi + comportamenti dei solidi

    • cambiano la loro struttura molecolare e le loro proprietà ottiche al variare delle temperature alle quali sono sottoposti

    • variazione cromatica avviene quando si raggiunge la temperatura del cristallo liquido ed è la rifrazione della luce bianca in una specifica lunghezza d’onda

    • 20-100°c

  • Leuco coloranti:

    • -5-60° C

    • spirolattoni: mostrano un comportamento termocromico attraverso l’irraggiamento molecolare -> un precursore di tinta e rilevatore di colore si dissolvono in un solvente organico e la soluzione è microincapsulata

    • esposto a una fonte di calore il sistema si colora o perde colore quando si raggiunge la temperatura del punto di fusione

    • meno accurati dei cristalli -> impiego limitato (utile per: troppo freddo o troppo caldo)

    • Non devono essere esposti a radiazioni ultraviolette + elevate temperature + solventi aggressivi

  • Applicazioni: può essere irreversibile e usto per il controllo qualità di prodotti deperibili o delicati


Fotoluminescenti

  • Luminescenza -> tutte le forme di emissione di luce da parte di materiali -> è necessario che una sorgente esterna fornisca al sistema una quantità di energia sufficiente a innescare l’emissione

  • Stimolazione può avvenire tramite: effetto della luce (foto-luminescenti) è effetto dei campi elettrici (elettro-luminescenti)

  • Nella fotoluminescenza l’energia è fornita dall’assorbimento di radiaione elettromagnetica nello spettro fra l’ultravioletto e infrarosso

  • Ci sono due processi diversi: fluorescenza + fosforescenza -> la differenza risiede nella scala temporale dell’emissione luminosa

  • Materiali fluorescenti: producono luminosità visibile come conseguenza di una luce incidente a minore lunghezza d’onda + l’effetto è quasi istantaneo alla rimozione della sorgente + usato nella lotta alla contraffazione

  • Materiali fosforescenti: producono luce quando eccitate da radiazione luminosa + l’effetto luminoso dura nel tempo + usato nella segnaletica di sicurezza

  • Vetro ceramica plastica cera


Elettroluminescenti

  • LED


Leghe a memoria di forma

  • Dipende dalla struttura cristallina -> elastiche, resistono bene alla corrosione

  • Titanio-nichel

  • Rame-alluminio-nichel

  • Utilizzati nella montatura di occhiali, rubinetti autoregolati, orientamento pannelli solari, termostati, sistemi di sicurezza, chirurgia


Fluidi non newtoniani

  • Fluido la cui viscosità varia a seconda dello sforzo di taglio che viene applicato

  • Usato per attrezzatura sportiva e giubbotti antiproiettili


Piezoelettrici

  • Trasforma deformazioni meccaniche e variazioni di temperatura di impulsi elettrici

  • Possono essere usati come sensori


VETRO (38)

Intro

  • Il vetro è un solido che non possiede ordine atomico a lungo raggio e che al riscaldamento rammollisce fino a fusione -> transizione vetrosa

  • Caratteristiche generali: rasparenza + igienicità + riciclabilità + basso costo + fragilità + bassa resistenza a trazione e agli urti


Materie prime

  • Verificanti: sabbia silicea (SiO2) + anidride borica e fosforica (Al2O3)

  • fondenti: ossidi di metalli alcalini (Na2O + K2O + CaO)

  • stabilizzanti: coloranti + affinanti


Tipi di vetro


  • Sodico-calcici -> basso costo => finestre + contenitori + lampadine

  • Di silice -> bassissimo coefficiente di dilatazione => vetrerie tecnica

  • Al borosilicato -> basso coefficiente di dilatazione => pyrex

  • Al piombo -> alto indice di rifrazione => cristalleria + schermi per radiazioni

  • Alluminio-boro-silicati -> elevata resistenza chimica => contenitori per farmaci + profumi


Processo produttivo

  • Fusione: forni per la produzione di vetro

  • Formatura: soffiatura + pressatura (il fuso mediante un punzone prende la forma dello stampo e indurisce per il contatto con lo stampo stesso)+ galleggiamento (per fare piastre tramite il metallo liquido) + filatura (per fibre di vetro)

  • Ricottura: eliminazione delle tensioni interne (riscaldati a 600°C e raffredati a 450°C e poi a temperatura ambiente)

  • Tempera: sollecitazione superficiale -> tempera fisica/chimica


Proprietà

  • Proprietà meccaniche -> solido elastico poco resistente a trazione + fragile (E= 70 GPa)

  • Proprieta ottiche: trasparente -> colore dei vetri + vetri fotocromici (da chiaro a scuro)+ vetri a cristalli liquidi (da opaco a trasparente)+ fibre ottiche

  • Proprietà termiche: eccellente isolante termico ed elettrico -> pessimi conduttori

  • Proprietà chimiche: molto resistente a molti ambienti corrosivi -> buona resistenza agli acidi e scarsa resistenza alle basi


Tipi di vetri

  • Vetri armati -> rete metallica

  • Vetri temperati -> tempra fisica o chimica

  • Vetri stratificati -> lastra di materiale plastico

  • Vetri in architettura: assorbenti + riflettenti + autopulenti (proprietà fotocatalitiche + superidrofiliche)

  • Vetri ricoperti con materiale diarroico (ossidi metallici depositati sottovuoto + colori di interferenza)

  • Power glass: led non cablati con strato trasparente conduttivo sulla superficie -> luminex

  • Calcestruzzo trasparente -> litracon (calcestruzzo convenzionale con fibre di vetro)


LEGNO (23)

Intro

  • Materiale naturale più versatile e abbondante

  • Isola termicamente ed elettricamente

  • relatvamente facile da lvorare

  • Sensazione di caldo


Struttura

  • Corteccia esterna + parte lignea centrale (alburno + durame)

  • Composizione chimica: cellulosa + emicellulosa + lignina


Classificazione

  • Essenze dolci (gimnosperme)

  • Essenze forti (angiosperme)


Umidità

  • Condizioni di legno verde: legno dolce (150% alburno + 60% durame) + legno duro (80 % alburno e durame)


Caratteristiche

  • Fortemente anisotropo

  • Buone proprieta meccaniche -> dipendono da difetti + densità + contenuto di umidità + direzione di sollecitazione

  • Densità è in generale inferiore a quella dell’acqua

  • Ottimo isolante termico, acustico ed elettrico

  • Degrado chimico e fisico

  • Degrado biologico

  • Proprietà chimiche e fisiche: biologico (funghi + insetti + batteri) + fisico (agenti atmosferici) + chimici

*guardare le slide


Lavorazioni

  • Le imperfezioni possono riguardare lo sviluppo del tronco -> fusto incurvato + accrescimento eccentrico del midollo + crescita a spirale + fessurazioni


Derivati del legno

  • Legno compensato (strati sottili di legno con diverso orientamento) + truciolato (più deboli dei compensati)+ pannelli di fibre (fibre pressate insieme + colle sintetiche) + legno lamellare (strati di lamelle giuntate tra di loro con fibre parallele incollare -> caratteristiche meccaniche costanti e omogenee) + sughero (corteccia della quercia da sughero + impermeabile ai liquidi e ai gas + ottimo isolante di calore/elettricità/suono+ levata elasticità)