La Germania dal Nazismo alla Seconda Guerra Mondiale: Dalla Repubblica di Weimar alla Caduta del Terzo Reich
La Proclamazione della Repubblica di Weimar e le Tensioni Post-Belliche
- Fine della Monarchia e Rivolte: Nel novembre del 1918, nel contesto della fine della prima guerra mondiale, la popolazione tedesca, stremata dalle privazioni e dalla certezza della sconfitta imminente, si ribellò alla monarchia. Le rivolte esplosero in numerose città alla fine di ottobre del 1918.
- Nascita della Repubblica: L'imperatore fuggì in Olanda e il 9novembre1918 venne ufficialmente proclamata la Repubblica. La capitale fu trasferita a Weimar, località scelta per la sua tranquillità rispetto a Berlino.
- La Nuova Costituzione: Nacque la Repubblica di Weimar, fondata su una Costituzione democratica che trasformava la Germania in una repubblica parlamentare e federale. Il territorio nazionale venne suddiviso in 17 Länder ("regioni") dotati di parziale autonomia.
- Le Elezioni del 1919: Il Partito socialdemocratico (SPD), che chiedeva la pace e la fine dell'assolutismo, vinse le elezioni del 1919. Un suo rappresentante, Friedrich Ebert, fu eletto primo presidente della Repubblica.
Le Umilianti Condizioni del Trattato di Pace di Versailles
- Responsabilità della Guerra: I trattati di pace considerarono la Germania come l'unica responsabile del conflitto mondiale, imponendo condizioni estremamente punitive e non una semplice riparazione.
- Risarcimenti Economici: La nazione fu costretta a pagare un risarcimento di entità enorme ai vincitori: 132miliardi di marchi oro.
- Cessioni Territoriali: La ricca regione mineraria della Saar fu ceduta alla Francia per un periodo di 15 anni.
- Limitazioni Militari: La Germania fu obbligata a:
* Ridurre drasticamente l'esercito a una forza non superiore alle 100000 unità.
* Mantenere una marina militare estremamente limitata.
* Mantenere la Renania smilitarizzata, vietando l'occupazione da parte di reparti armati tedeschi.
- Il Corridoio Polacco: Per garantire alla Polonia l'accesso al mare, la Germania dovette cedere una striscia di territorio e la città di Danzica. Ciò comportò la divisione fisica del territorio tedesco in due parti.
- Reazioni Internazionali: Nonostante Gran Bretagna e Italia giudicassero tali richieste eccessive, dovettero piegarsi alla volontà francese, finalizzata alla distruzione della potenza tedesca.
Crisi Economica e Propaganda Nazionalista
- Il Baratro dell'Inflazione: I debiti di guerra e le sanzioni gettarono il Paese in una crisi economica gravissima. Il marco perse valore e l'inflazione raggiunse livelli estremi: per acquistare un pezzo di pane non bastavano 2000000 di marchi. I piccoli risparmiatori furono completamente rovinati.
- Mito del Tradimento Interno: I nazionalisti e i conservatori sostennero che la sconfitta militare non era dovuta alle potenze dell'Intesa, ma al tradimento perpetrato all'interno del Paese da comunisti e pacifisti. I comunisti furono accusati di essersi venduti all'Unione Sovietica, fiaccando la resistenza del popolo e portando al crollo dell'Impero.
- Instabilità Politica e Tentati Colpi di Stato: Tra il 1920 e il 1923, la destra nazionalista tentò ripetutamente di prendere il potere con la forza. Sebbene la giovane Repubblica sia sopravvissuta, il consenso per l'estrema destra continuò a crescere.
- L'Elezione di Hindenburg: Nel 1925, dopo la morte di Ebert, venne eletto presidente il vecchio maresciallo Hindenburg, ex comandante dell'esercito e sostenitore della monarchia. La sua candidatura fu appoggiata da chi auspicava una svolta autoritaria.
L'Ascesa di Hitler e la Crisi del 1929
- Apparente Ripresa (1924−1929): A partire dal 1924, grazie a ingenti prestiti dagli Stati Uniti, l'economia tedesca si riprese velocemente, superando i livelli di produzione pre-bellici.
- Il Crollo del 1929: La grande crisi economica americana interruppe i flussi di credito. La produzione tedesca tra il 1929 e il 1932 diminuì del 50%.
- Disoccupazione Dilagante: I disoccupati passarono da 650000 nel 1928 a 4.5milioni nel 1931, raggiungendo i 6milioni nel 1932.
- Successo Elettorale Nazista: Nelle elezioni del 1930, i partiti democratici subirono una sconfitta. Il Partito nazista di Adolf Hitler passò dal 2.5% al 18.3% dei voti, conquistando 107 seggi. Nel novembre 1932, i nazisti raggiunsero il 37.4% dei voti.
L'Ideologia del Nazionalsocialismo
- Centralità del Führer: Hitler promuoveva un'ideologia nazionalista, antidemocratica e razzista. L'unità del popolo doveva realizzarsi nello Stato e nel "Führer" (capo supremo), disprezzando il metodo parlamentare e le libertà individuali in favore dell'interesse nazionale.
- Superiorità della Razza Ariana: Il cardine del pensiero nazista era il concetto (privo di fondamento scientifico) della superiorità della razza ariana (popoli germanici). Le razze considerate "inferiori" o formate da "sottouomini" dovevano essere sottomesse (come gli Slavi, da ridurre in schiavitù) o eliminate (come gli Ebrei).
- Antisemitismo: Gli Ebrei vennero definiti i veri nemici della Germania per due motivi principali:
* Accusati di aver indebolito il Paese durante la guerra (molti capi comunisti, incluso Marx, erano Ebrei).
* Accusati di controllare la finanza internazionale e di "strangolare" l'economia tedesca attraverso le sanzioni di Versailles.
- Espansionismo e Spazio Vitale: Il programma nazista prevedeva il riarmo, la revisione del trattato di Versailles e la creazione di un nuovo Reich per dominare l'Europa. Questo si basava sulla ricerca dello "spazio vitale" (Lebensraum), lo spazio geografico necessario allo sviluppo nazionale, da ottenere tramite la violenza.
Hitler al Potere e la Distruzione delle Opposizioni
- Nomina a Cancelliere: Il 30gennaio1933, il presidente Hindenburg, sollecitato dagli agrari, dagli industriali e dall'esercito che vedevano in lui un uomo forte, affidò a Hitler l'incarico di formare il governo.
- L'Incendio del Reichstag: Il 27febbraio1933, un incendio distrusse il Parlamento. Hitler accusò i comunisti e fece approvare il decreto "per la protezione del popolo e dello Stato", sopprimendo le libertà civili garantite dalla Costituzione di Weimar.
- Vittoria Elettorale e Partito Unico: Nelle elezioni del 15marzo1933, i nazisti ottennero il 44.3% dei voti. Nel giugno 1933 furono sciolti i sindacati e i partiti; il 14luglio1933, il Partito nazista fu riconosciuto come l'unico legale.
- La Notte dei Lunghi Coltelli: Per eliminare i dissidenti interni al partito, tra cui Ernst Röhm (capo delle SA), Hitler organizzò la strage del 30giugno1934, compiuta dalle SS e dalla Gestapo.
- Potere Assoluto: Con la morte di Hindenburg nel 1934, Hitler assunse anche la carica di capo dello Stato, diventando formalmente il Führer e ponendo fine alla Repubblica di Weimar.
Gli Strumenti di Controllo e Repressione
- Forze Paramilitari e Polizia:
* SA (Sturmabteilungen): Squadroni d'assalto per colpire le opposizioni.
* SS (Schutzstaffel): Squadre di protezione guidate da Heinrich Himmler, il cui motto era "il mio onore si chiama fedeltà".
* Gestapo: Polizia segreta incaricata di colpire qualsiasi forma di dissenso.
- Propaganda: Affidata a Joseph Goebbels, ministro per l'Educazione e la Propaganda. Utilizzò radio, cinema e manifesti per glorificare il nazismo e censurare le notizie negative.
- Esilio e Censura: Molti intellettuali fuggirono, come Albert Einstein, Thomas Mann, Bertolt Brecht e Sigmund Freud. Furono banditi libri non conformi alla dottrina e opere d'arte considerate "degenerate".
La Società nel Terzo Reich
- Famiglia e Eugenetica: Vennero emanate leggi in difesa della famiglia tedesca tradizionale. Per sposarsi, le coppie dovevano presentare certificazioni di discendenza fino alla terza generazione e superare visite mediche per garantire l'assenza di "tare ereditarie".
- Educazione dei Giovani: La formazione era affidata alla Gioventù hitleriana, un'organizzazione paramilitare divisa in sezioni per età:
* 6−10 anni: Apprendistato con libretto personale dei progressi.
* 10 anni: Ingresso nel "Giovane popolo" dopo esami di atletica e storia.
* 14 anni: Gioventù hitleriana vera e propria.
* 18 anni: Scelta tra lavoro obbligatorio ed esercito (le ragazze svolgevano un anno di lavoro agricolo obbligatorio).
La Persecuzione degli Ebrei e le Leggi di Norimberga
- Leggi Razziali (1935): Gli Ebrei furono espulsi da cariche pubbliche, scuole e giornali. Furono vietati i matrimoni misti e proibito l'esercizio delle professioni liberali a chi avesse anche un solo nonno ebreo.
- La Notte dei Cristalli: Tra il 9 e il 10novembre1938, in seguito all'uccisione di un diplomatico a Parigi per mano di un ebreo polacco, si scatenò un'ondata di violenza: vetrine infrante, sinagoghe distrutte, abitazioni incendiate e migliaia di arresti e uccisioni.
- Deportazione e Lager: Iniziò la deportazione sistematica nei campi di concentramento e sterminio. Oltre alle comunità ebraiche, furono colpiti oppositori politici, zingari, omosessuali, malati di mente e portatori di handicap. Si stima che oltre 6milioni di persone siano state uccise.
- Ostacoli all'Emigrazione: Molti cercarono di fuggire, ma dovettero pagare una "tassa sulla fuga" esorbitante e svendere i beni. Molti Paesi, tra cui Cuba e gli Stati Uniti (caso del transatlantico St. Louis nel 1939), si rifiutarono di accoglierli.
Verso la Guerra: Riarmo e Alleanze
- Politica Estera Aggressiva: Hitler ritirò la Germania dalla Società delle Nazioni e iniziò il riarmo (ricostituzione della flotta e dell'esercito). Nel marzo del 1936, l'esercito rioccupò la Renania.
- L'Asse Roma-Berlino-Tokyo: Nel 1935, l'Italia fascista iniziò la conquista dell'Etiopia, avvicinandosi alla Germania. Nel 1937, con l'adesione del Giappone di Hirohito, si costituì il patto tripartito.
- L'Internazionale Comunista: Nel 1935, il Comintern scelse di collaborare con le forze democratiche e socialiste per frenare il fascismo, promuovendo la nascita dei "Fronti popolari" in Francia e Spagna.
La Fine della Seconda Guerra Mondiale e il Genocidio
- Liberazione dell'Europa: Il 6giugno1944 avvenne lo sbarco in Normandia guidato dal generale Dwight D. Eisenhower. Parigi fu liberata il 26agosto1944.
- Resa della Germania: Mentre l'Armata Rossa entrava a Berlino, Hitler si suicidò nel suo bunker il 30aprile1945. Il 7maggio1945, l'ammiraglio Dönitz firmò la resa incondizionata.
- La Soluzione Finale: Venne svelata la strategia metodica di sterminio del popolo ebraico attraverso l'uso delle camere a gas nei campi di concentramento.
- Fine in Oriente e Bomba Atomica: Nonostante le battaglie di Iwo Jima e Okinawa e l'uso dei kamikaze, il Giappone non si arrendeva. Gli Stati Uniti decisero di sganciare ordigni atomici su Hiroshima (6agosto1945) e Nagasaki (9agosto1945). Il Giappone firmò la resa il 2settembre1945.
- Bilancio Umano: La guerra si concluse con circa 50milioni di morti. Tra i Paesi più colpiti: Unione Sovietica (20milioni), Germania (6milioni), Polonia (5milioni) e Giappone (2milioni).