oU3-U5 La nascita del mondo moderno e l'Europa Cristiana divisa

La Nascita del Mondo Moderno

Le Nuove Rotte Oceaniche

  • Nel XV secolo, i portoghesi, guidati dal principe Enrico il Navigatore, esplorarono le rotte atlantiche per:

    • Evitare l'intermediazione commerciale dei veneziani e degli arabi.

    • Trovare una nuova via marittima per le Indie.

  • I portoghesi scoprirono e occuparono le Isole di Madeira e delle Azzorre.

  • Lungo le coste dell'Africa occidentale, crearono basi commerciali fortificate.

  • Innovazioni nelle tecniche di navigazione basate sul calcolo astronomico.

  • Costruzione della caravella, un nuovo tipo di veliero.

  • Queste innovazioni permisero agli europei di dominare l'alto mare, essenziale per l'espansione mondiale.

  • Le condizioni politiche ed economiche dell'epoca spinsero alla ricerca di ricchezze per mantenere lo stato e le forze armate.

  • I cinesi rinunciarono al controllo dei traffici nell'Oceano Indiano e alle esplorazioni, favorendo il primato europeo.

La Scoperta di un Nuovo Mondo

  • Cristoforo Colombo scoprì l'America nel 1492.

  • Colombo combinò nuove cognizioni scientifiche e spirito di avventura.

  • La regina di Spagna finanziò l'impresa sperando in grandi ricchezze.

  • Colombo navigò verso occidente credendo di raggiungere l'Asia, ma arrivò alle Isole Bahama.

  • Dopo il primo viaggio, compì altre tre spedizioni senza portare le ricchezze sperate.

  • Nel 1494, Spagna e Portogallo firmarono il trattato di Tordesillas, dividendo le sfere di influenza economica e politica sulle terre scoperte:

    • Spagna: terre a occidente.

    • Portogallo: terre a oriente.

  • Spagna, Portogallo e Inghilterra promossero altri viaggi di esplorazione.

  • Amerigo Vespucci esplorò le coste meridionali del Nuovo Mondo nel 1502, dimostrando che Colombo aveva scoperto un nuovo continente, chiamato America in suo onore.

  • Ferdinando Magellano completò la prima circumnavigazione del globo nel 1519-20.

L'Impero Coloniale Spagnolo

  • Cortés sbarcò in Messico nel 1519, iniziando la conquista del Nuovo Mondo e la sottomissione delle civiltà indigene.

  • Gli spagnoli conquistarono i domini aztechi e l'Impero inca.

  • I portoghesi colonizzarono principalmente il Brasile.

  • Le conquiste furono facilitate dalla superiorità degli armamenti europei e dall'appoggio delle popolazioni sottomesse agli Aztechi.

  • La colonizzazione spagnola causò un crollo demografico tra gli indigeni a causa di epidemie, violenze e lavoro forzato.

Le Istituzioni Coloniali Spagnole

  • Le istituzioni coloniali spagnole seguivano modelli feudali esasperati:

    • Encomienda: simile al feudo europeo, con prestazioni di lavoro illimitate per gli indigeni.

    • Haciendas: unità produttive basate sullo sfruttamento della manodopera india.

  • Le miniere d'argento sfruttavano gli indigeni in condizioni disumane.

  • L'industria mineraria era redditizia per la Corona spagnola, soddisfacendo la richiesta europea di metalli e permettendo l'importazione di beni di lusso dall'Europa.

  • La Casa de Contratación fu istituita nel 1503 per controllare i commerci con le colonie americane.

  • L'atteggiamento generale degli europei verso gli indigeni fu di rifiuto, giustificando la violenza.

  • Juan Ginés de Sepúlveda giustificò la violenza dei conquistadores.

  • Bartolomé de Las Casas descrisse gli indios come pacifici e denunciò i metodi violenti dei colonizzatori.

  • La Chiesa cattolica affrontò il problema della conversione degli indigeni. Inizialmente, i domenicani cercarono di tutelare le condizioni materiali degli indios, ma successivamente il clero secolare agì con crudeltà e avidità.

  • Nel XVII secolo, i gesuiti crearono comunità indie basate sull'uguaglianza sociale e la comunione dei beni.

L'Impero Coloniale Portoghese

  • In Oriente, il Portogallo costruì fortezze e basi navali per controllare il commercio delle spezie.

  • Consolidate le posizioni nell'Oceano Indiano, i portoghesi si spinsero in Cina, creando la base commerciale di Macao.

L'Europa nel '500: Economia e Società

Aumento della Popolazione e Conseguenze

  • Nel '500, l'Europa vide un notevole aumento della popolazione, dovuto alla diminuzione della mortalità e all'aumento della natalità.

  • L'aumento demografico, unito all'emigrazione dalle campagne, portò a un incremento degli abitanti delle città, specialmente in Italia e nei Paesi Bassi.

  • L'80% degli europei risiedeva ancora in campagna.

  • La durata della vita era breve, quindi la società aveva un'alta percentuale di giovani e bambini.

  • La crescita della popolazione causò un aumento dei prezzi dei beni di prima necessità, noto come "rivoluzione dei prezzi".

  • L'aumento della domanda di cibo stimolò la produzione agricola e gli investimenti in agricoltura.

  • In Sicilia, Calabria, Puglia, Veneto, Ungheria, Polonia e Russia, furono create grandi tenute cerealicole per l'esportazione.

  • In Italia, si impiantarono colture specializzate come gelso, olivo, vite e riso.

Conseguenze dell'Aumento Demografico

  • Diminuzione del potere d'acquisto dei lavoratori a reddito fisso, poiché i prezzi aumentarono più dei salari.

  • Peggioramento dei consumi alimentari, con una drastica riduzione dell'apporto di proteine dalla carne.

  • Difficoltà per i percettori di rendite fondiarie con canoni fissi, spingendoli ad amministrare direttamente le terre o aumentare i fitti.

  • Molti persero tutto, ingrossando le fila dei disoccupati urbani e rurali.

Manifatture e Traffici Commerciali Internazionali

  • L'industria tessile era il maggiore settore manifatturiero.

  • La lavorazione dei tessuti avveniva a domicilio: gli imprenditori consegnavano la materia prima e ritiravano il prodotto semilavorato e finito.

  • L'Italia e i Paesi Bassi primeggiavano nella produzione di tessuti di alta qualità.

  • La Germania si specializzò nei tessuti di fustagno, meno costosi.

  • Le manifatture inglesi producevano panni di lana di qualità media e bassa.

  • Intensificazione dell'attività estrattiva di ferro e altri metalli, con espansione del settore metallurgico e diffusione di fonderie e altiforni.

Banchieri e Commercio Internazionale

  • Il '500 è il secolo dei banchieri-mercanti imprenditori, importanti nell'internazionalizzazione degli scambi.

  • La diffusione delle Borse testimonia l'accentuata dimensione internazionale delle attività commerciali e finanziarie; Anversa era il maggior centro.

  • Nell'Europa del '500 prese forma l'economia-mondo, integrata e basata sulla divisione del lavoro e delle aree produttive tra centro e periferia.

  • Il Mediterraneo continuò a detenere il primato nei commerci internazionali a lungo raggio, che si ridimensionò solo a partire dal '600.

Riforma Protestante e Controriforma Cattolica

La Corruzione della Chiesa e le 95 Tesi di Lutero

  • Dall'XI secolo, molte voci nel mondo cristiano chiedevano una riforma della Chiesa, ma rimasero inascoltate.

  • I mali della Chiesa includevano:

    • Concubinato (nicolaismo) degli ecclesiastici.

    • Simonia (vendita delle cariche ecclesiastiche).

    • Malcostume dei sacerdoti (libertà sessuale, ubriachezza, corruzione).

    • Ignoranza dei sacerdoti.

    • Vendita delle indulgenze (acquisto del perdono dei peccati).

  • La vendita delle indulgenze era il problema più sentito: si acquistava in denaro il perdono dei peccati per sé o per i defunti in Purgatorio.

  • Questa pratica diffondeva l'immagine di una Chiesa che amministrava il perdono per aumentare le entrate.

Il Contributo dell'Umanesimo Cristiano

  • L'esigenza di una riforma era sentita tra gli umanisti dell'area franco-tedesca e fiamminga.

  • Essi rilessero i testi sacri con le nuove armi della filologia, criticando la società e la Chiesa.

  • L'Umanesimo cristiano, con figure come Erasmo da Rotterdam e Tommaso Moro, preparò il terreno alla Riforma protestante.

Le 95 Tesi e l'Avvio della Riforma Luterana

  • Papa Leone X definì la polemica tra Martin Lutero e Johann Tetzel come "cose da frati".

  • La controversia nacque dalla vendita delle indulgenze avviata nel 1517 per finanziare la costruzione della basilica di San Pietro.

  • Leone X promise la remissione dei peccati anche a chi versava denaro ai delegati incaricati della predicazione e della riscossione.

  • La banca Fugger partecipò indirettamente alla vendita delle indulgenze in Sassonia per recuperare ingenti somme prestate all'arcivescovo di Magonza.

  • Fu pubblicato un listino prezzi delle indulgenze commisurato al ceto sociale dei fedeli e alla gravità dei peccati.

  • Johann Tetzel organizzò una predicazione itinerante con slogan spregiudicati.

  • Martin Lutero scrisse due lettere all'arcivescovo di Magonza e all'ordinario della diocesi di Wittenberg, denunciando la vendita delle indulgenze, allegando le 95 Tesi.

  • Le 95 Tesi, scritte in latino, si diffusero rapidamente in tutta la Germania, riscuotendo grande consenso.

  • Lutero scrisse in tedesco un sermone sull'indulgenza e sulla grazia, destinato al pubblico popolare.

  • Lutero mise in discussione l'utilità dell'indulgenza e il diritto del papa e dei suoi ministri di concederla.

  • Lutero sostenne che l'indulgenza è dannosa perché risparmia al peccatore il percorso della penitenza.

  • Il fedele deve avere un dialogo diretto e personale con Dio, senza mediatori.

  • Lutero propose soluzioni per il bene dei fedeli:

    • È meglio dare a un povero che acquistare indulgenze.

    • Se non abbondano i beni superflui, tenere il necessario per la casa e non spenderlo per le indulgenze.

    • L'acquisto delle indulgenze è libero e non obbligatorio.

    • Il papa preferirebbe dare dei propri soldi a chi è estorto dai predicatori di indulgenze.

Critiche al Papa e Conclusione

  • Lutero criticò l'operato del papa, fingendo di riportare le parole di ipotetici obiettori.

  • Si chiedeva perché il papa non costruisse una basilica di San Pietro con i propri soldi invece che con quelli dei poveri fedeli.

  • La conclusione era perentoria: la penitenza e la sofferenza sono necessarie al fedele che sperimenta il peccato.

  • Johann Tetzel oppose a Lutero 122 Antitesi, ma furono inutili.

  • La forza delle argomentazioni di Lutero, la sua energia e il suo coraggio trascinarono il popolo tedesco dalla sua parte.

  • Nel 1520, Leone X scomunicò Lutero con la bolla Exsurge Domine, ma non servì a fermarlo.

  • Nel 1989, papa Giovanni Paolo II revocò la scomunica.

Le Tesi di Lutero

  • Concetti chiave:

    • Interpretazione letterale delle Sacre Scritture.

    • Servo arbitrio: incapacità dell'uomo di decidere il proprio destino.

    • Giustificazione per fede: la salvezza dipende dalla fede e dalla volontà di Dio, non dalle opere.

    • Riduzione dei sacramenti da sette a due: battesimo ed eucarestia.

    • Sacerdozio universale: tutti i credenti sono sacerdoti.

  • Queste idee fecero emergere un conflitto tra Lutero e Erasmo da Rotterdam.

    • Lutero: servo arbitrio.

    • Erasmo: libero arbitrio, possibilità dell'uomo di contribuire alla propria salvezza.

  • A causa del pessimismo di Lutero, Erasmo e molti altri umanisti non aderirono al movimento luterano.

Il Sacerdozio Universale dei Credenti

  • Lutero svalutò il ruolo dei sacerdoti come intermediari tra Dio e i fedeli.

  • Tutti i credenti sono sacerdoti perché hanno ricevuto il battesimo.

  • La lettura e l'interpretazione delle Sacre Scritture (libero esame) sono un diritto di tutti i credenti, non limitato ai sacerdoti.

  • Lutero svalutò il papato, considerandolo un'istituzione umana.

  • La Cristianità non aveva altro capo che Gesù Cristo.

  • Lutero ridusse i sette sacramenti tradizionali a due: battesimo ed eucarestia.

La Condanna di Lutero

  • Nel 1520, Leone X condannò le idee di Lutero con la bolla Exsurge Domine, ordinando di bruciare i suoi scritti e invitandolo ad abiurare entro due mesi.

  • Lutero bruciò pubblicamente la bolla papale, segnando la rottura definitiva con la Chiesa di Roma.

  • Lutero si era conquistato l'appoggio del principe di Sassonia, Federico il Savio, che lo convinse a rivolgersi all'imperatore Carlo V.

  • Nel 1521, alla Dieta imperiale di Worms, Lutero rifiutò di sconfessare le proprie idee e fu condannato come fuorilegge e nemico pubblico.

  • Federico il Savio nascose Lutero in un castello in Turingia.

  • Le idee di Lutero si diffusero sempre più: Costanza e molte altre città rifiutarono di applicare la condanna imperiale e adottarono il luteranesimo.

  • Monaci e monache abbandonarono a migliaia i conventi.

Una Rivoluzione Culturale

  • La diffusione delle idee luterane fu facilitata dall'uso della stampa.

  • Oltre alle opere di Lutero e alla Bibbia tradotta in tedesco, circolarono molti scritti polemici e teologici.

  • Si utilizzò la lingua volgare, trattando argomenti fino ad allora espressi in latino: fu una vera rivoluzione culturale.

  • Un pubblico più largo conobbe idee rivoluzionarie attraverso la stampa e le lingue locali.

  • Lutero promosse l'alfabetizzazione per tutti, anche i più poveri e le donne.

  • Furono impiegate forme di propaganda semplici e dirette, come manifesti e caricature.

Rivolte e Contestazioni Politiche in Germania

  • Rivolta dei Cavalieri (1521-23):

    • I cavalieri colsero nella predicazione di Lutero un invito ad aggredire la grande proprietà ecclesiastica.

    • Lutero condannò duramente questa rivolta, che fu rapidamente repressa nel sangue.

  • Rivolta dei Contadini (1524-26):

    • I contadini nutrivano un forte malessere contro le autorità a causa delle dure condizioni di asservimento.

    • Assaltarono e incendiarono monasteri, castelli, dimore signorili.

    • Le rivendicazioni non erano rivoluzionarie, ma si ponevano in contraddizione con il potere dei signori.

    • Il richiamo al Vangelo legava le rivolte alle idee di Lutero.

Lutero e lo Sterminio dei Contadini

  • I contadini chiesero a Lutero di guidare il loro movimento.

  • Le autorità accusarono Lutero di essere il responsabile delle agitazioni.

  • Lutero condannò le rivendicazioni dei contadini, affermando che il Vangelo esclude violenza e ribellione; il compito di punire l'ingiustizia spetta solo a Dio.

  • Thomas Müntzer diventò uno dei capi della rivolta contadina.

  • Nel maggio del 1525, l'esercito dei principi tedeschi massacrò migliaia di ribelli a Frankenhausen, in Turingia.

  • Müntzer fu fatto prigioniero, torturato e decapitato.

  • Alla fine, furono sterminati oltre 100 mila contadini.

La Riforma Protestante

  • I principi tedeschi si divisero tra chi appoggiava Lutero e chi restava fedele alla Chiesa di Roma e all'imperatore.

  • Durante la Dieta di Spira del 1529, sei principi e quattordici città tedesche protestarono contro il tentativo di applicare la condanna del luteranesimo, venendo chiamati "protestanti".

  • Alla Dieta di Augusta (1530), i principi protestanti presentarono la Confessione augustana e nel 1531 strinsero la Lega di Smalcalda.

  • Il luteranesimo si diffuse rapidamente in tutta la Germania, tranne in Baviera e nelle regioni occidentali, e anche al di fuori dei territori tedeschi.

La Riforma in Svizzera

  • Ulrich Zwingli a Zurigo:

    • Zwingli (1484-1531) introdusse le nuove dottrine a Zurigo, nella Svizzera di lingua tedesca.

    • Umanista e seguace di Erasmo da Rotterdam, apprezzava l'insegnamento di Lutero ma sottolineava la propria indipendenza.

    • Tra il 1524 e il 1525, riformò la Chiesa di Zurigo, sopprimendo le immagini dei santi, semplificando la messa e riducendo l'eucarestia a semplice rievocazione dell'Ultima Cena.

    • Abolì il celibato ecclesiastico e soppresse i conventi, destinandone i beni alla pubblica assistenza.

    • Vietò il servizio militare mercenario.

    • Nel 1531, fu ucciso in battaglia e il movimento di riforma conobbe una forte battuta d'arresto.

  • Gli Anabattisti tra Svizzera e Germania:

    • Predicavano l'uguaglianza sociale e la necessità di dar vita a una comunità di fedeli puri.

    • Negavano la validità del battesimo dei bambini e sostenevano il ribattesimo degli adulti.

    • Furono duramente repressi e si spostarono in Germania, dove si radicalizzarono.

    • Nel 1534, gli anabattisti di Münster presero il governo della città, legalizzando la poligamia e abolendo la proprietà privata e il denaro.

    • Nel 1535, la città fu riconquistata e gli anabattisti sterminati.

Lo Stato-Chiesa di Calvino a Ginevra

  • Dopo il tracollo di Zwingli, il centro della Riforma in Svizzera divenne Ginevra, nella Svizzera di lingua francese.

  • Giovanni Calvino (1509-1564) fece di Ginevra uno Stato-Chiesa basato sull'idea di predestinazione.

  • Nel 1536, Calvino pubblicò l'Istituzione della religione cristiana, una sintesi teologica della Riforma.

La Dottrina Calvinista

  • Dio aveva predestinato alcuni eletti alla salvezza e altri alla dannazione.

  • La salvezza non dipendeva dai meriti dell'individuo, ma dalla grazia divina.

  • Ogni credente doveva ricercare dentro di sé i segni della sua appartenenza alla schiera degli eletti.

  • Il successo personale e il lavoro ben eseguito erano segni della predestinazione divina.

  • Il denaro guadagnato doveva essere impiegato in attività produttive.

  • Emerse una nuova etica del lavoro, favorendo mercanti e banchieri.

Organizzazione Ecclesiastica e Civile

  • Calvino controllava la religione e la morale attraverso la politica.

  • Il Concistoro, composto da dodici laici (anziani o presbiteri) e alcuni religiosi, vigilava sulla condotta dei cittadini e sulle questioni dottrinali.

  • Il sistema scolastico fu riformato.

  • I magistrati cittadini furono sottoposti a un controllo morale e religioso.

  • Furono vietati giochi d'azzardo, spettacoli e lusso; furono chiuse le taverne.

  • I peccatori erano esclusi dalla vita religiosa e condannati all'emarginazione sociale.

Il Rogo di Michele Serveto

  • Ginevra divenne un rifugio per i perseguitati religiosi.

  • Calvino fece torturare e uccidere sul rogo Michele Serveto (1511-1553) perché rifiutava il dogma della Trinità.

  • La condanna di Serveto diede avvio a una discussione sull'idea di tolleranza religiosa.

La Nuova Geografia Religiosa dell'Europa

  • Le aree europee a maggioranza cattolica rimasero estese (regni e stati dell'Europa meridionale).

  • Il luteranesimo si radicò in Germania e si diffuse nell'Europa settentrionale (paesi scandinavi, Danimarca, Islanda).

  • Il calvinismo si diffuse in Svizzera, Scozia, Paesi Bassi e Ungheria.

L'Inghilterra e la Chiesa Anglicana

  • In Inghilterra, l'ostilità verso la Chiesa di Roma era forte.

  • Enrico VIII (1509-47) chiese al papa di annullare il suo matrimonio con Caterina d'Aragona per sposare Anna Bolena.

  • Dopo il rifiuto del papa, Enrico VIII si risposò e fu scomunicato.

  • Nel 1534, il Parlamento inglese approvò l'Atto di supremazia, proclamando Enrico VIII capo supremo della Chiesa d'Inghilterra (Chiesa anglicana).

  • Enrico VIII si attribuì il diritto di scomunicare e soppresse i monasteri, vendendone i beni ai nobili, mercanti e proprietari.

  • Tommaso Moro si oppose a queste misure e fu decapitato.

  • La Chiesa di Roma considerava questi provvedimenti meno pericolosi della Riforma, poiché si trattava di uno scisma ma non metteva in discussione i dogmi cattolici.

  • Enrico VIII continuò a perseguitare i luterani.

La Riforma in Italia

  • La Riforma ebbe una storia diversa in Italia, mancando un potere politico in grado di proteggerla.

Guerre di Religione e Nuovi Assetti Geopolitici

Le Guerre di Religione in Francia

  • Dopo la morte di Francesco II (1559-60), Carlo IX (1560-74) divenne re di Francia sotto la reggenza di sua madre, Caterina dei Medici.

  • La Francia affrontava problemi economici, finanziari e religiosi.

  • Nonostante le misure repressive, gli ugonotti (calvinisti francesi) aumentarono di numero, superando il milione intorno al 1560.

  • Le divisioni religiose si riflettevano nelle fazioni della nobiltà di corte:

    • Cattolici, guidati dai Guisa e sostenuti dal papa e dalla Spagna.

    • Protestanti, guidati dai Coligny e appoggiati dall'Inghilterra e dai protestanti dei Paesi Bassi.

  • Caterina dei Medici cercò una politica di pacificazione religiosa, garantendo libertà di culto ai calvinisti, ma il suo progetto fallì.

  • Gli ugonotti, inferiori di numero ma meglio organizzati, ricoprivano tutte le funzioni di governo nelle città da loro controllate.

La Guerra Civile e La Notte di San Bartolomeo

  • Nel 1562, i Guisa massacrarono un gran numero di ugonotti (massacro di Vassy), dando inizio a una lunga guerra civile.

  • Il 24 agosto 1572, nella notte di San Bartolomeo, re Carlo, incitato da sua madre Caterina, ordinò alla guardia reale di uccidere tutti i capi della fazione ugonotta. Il popolo di Parigi, fortemente antiprotestante, mise in atto una feroce caccia all'uomo.

  • Migliaia di ugonotti furono uccisi, tra cui l'ammiraglio Gaspard di Coligny.

I Tre "Enrichi"

  • Con la morte di Carlo IX e la salita al trono di Enrico III (1574-89), la situazione si aggravò.

  • I protestanti si riorganizzarono sotto la guida di Enrico di Borbone e i cattolici, sotto la direzione di Enrico di Guisa, formarono una Lega santa.

  • Nel 1588, Enrico III fece assassinare Enrico di Guisa e si alleò con Enrico di Borbone.

  • Enrico III fu ucciso in un attentato da parte di un fanatico cattolico e nominò come successore Enrico di Borbone, a condizione che si convertisse al cattolicesimo.

  • Enrico di Borbone salì al trono col nome di Enrico IV (1589-1610).

Enrico IV e L'Editto di Nantes

  • Nel 1593, Enrico IV rinunciò al calvinismo e si proclamò cattolico.

  • Nel 1598, Spagna e Francia firmarono la pace di Vervins.

  • Nello stesso anno, l'editto di Nantes garantì la pacificazione religiosa: agli ugonotti furono riconosciuti gli stessi diritti politici dei cattolici, la piena libertà di praticare il loro culto e la possibilità di accedere alle cariche pubbliche.

  • Furono loro concesse 100 piazzeforti nel paese, ma il culto protestante fu vietato a Parigi e nel territorio circostante.

La Politica di Enrico IV

  • Grazie all'editto di Nantes e alla pacificazione interna, la monarchia si rafforzò.

  • Enrico IV riorganizzò la macchina statale e il suo ministro per gli affari economici, il duca di Sully, portò in pareggio il bilancio dello Stato.

  • Fu istituita la paulette, una speciale tassa annuale che rendeva di fatto ereditari gli uffici acquistati.

  • Fu promossa la creazione di manifatture regie e vennero introdotte misure protezionistiche.

  • In politica estera, il re si impegnò a isolare la potenza asburgica, cercando l'alleanza con le Province Unite e con i regni dell'Europa settentrionale.

La Spagna di Filippo II e L'Inghilterra di Elisabetta I

La Spagna di Filippo II

  • Re Filippo II governava su territori vasti: dai Paesi Bassi al Portogallo, dall'Italia alle Americhe.

  • La Spagna era lo Stato più dispotico d'Europa e il sovrano aveva autorità sulla Chiesa cattolica.

  • I Consigli affiancavano la corte, prefigurando i ministeri di uno Stato moderno, ma la vendita delle cariche portò a corruzione.

  • Dopo il 1560, affluirono in Spagna ingenti quantità di oro e argento dall'America, ma non furono utilizzati per promuovere lo sviluppo economico.

  • La Spagna di Filippo II fu al centro di numerosi conflitti:

    • Con l'Impero ottomano per la pirateria musulmana e la conquista turca di Cipro. I Turchi furono sconfitti a Lepanto nel 1571.

  • Dopo questa battaglia, l'Impero ottomano spostò il proprio interesse dal Mediterraneo al fronte persiano.

    • Contro i moriscos (i musulmani battezzati), che furono perseguitati ed espulsi nel 1609, danneggiando l'economia spagnola.

L'Ascesa di Filippo II sul Trono Portoghese

  • Nel 1580, Filippo II assunse la corona di Portogallo, riunificando sotto il suo controllo l'intera penisola iberica e acquisendo il controllo dei domini coloniali portoghesi.

  • Si dedicò a rafforzare la propria sovranità sui Paesi Bassi, dove la rigidità della politica religiosa e il malessere sociale provocarono una rivolta.

  • La guerra portò le province del Nord, guidate da Guglielmo d'Orange, a sottrarsi al dominio spagnolo, dando vita alla Repubblica delle Sette Province Unite.

  • Nel 1588, Filippo II aggredì l'Inghilterra di Elisabetta I con l'Invincibile Armata, ma fu sconfitto.

L'Inghilterra Elisabettiana

  • Dopo la morte di Edoardo VI, Maria Tudor impose una restaurazione del cattolicesimo.

  • Con Elisabetta I (1558-1603), il paese si orientò verso il protestantesimo, ostacolando le frange radicali (i puritani).

  • Il maggior problema politico fu il rapporto con Maria Stuart, regina di Scozia.

  • Durante il regno di Elisabetta I, l'autorità della monarchia si rafforzò e l'Inghilterra divenne una delle maggiori potenze europee.

  • Il paese si arricchì grazie ai bottini delle navi corsare inglesi e conquistò le rotte oceaniche.

  • Furono create le prime compagnie commerciali inglesi, come la Compagnia delle Indie orientali.

  • Il papato e la monarchia spagnola cercarono di abbattere il regno di Elisabetta, attizzando la rivolta dell'Irlanda cattolica e tramando con Maria Stuart, che fu condannata a morte.

  • La guerra tra Spagna e Inghilterra, come abbiamo visto, si concluse, con la sconfitta dell'Invincibile Armata.

Filippo II e I Paesi Bassi

  • Filippo II mirava anche ad accrescere il potere della Corona nel paese, non solo ponendo sotto il proprio diretto controllo l’organizzazione episcopale e intensificando ulteriormente la persecuzione religiosa, ma anche immettendo negli Stati provinciali e generali uomini di propria fiducia (i vescovi avevano infatti il diritto di partecipare a quelle assemblee), incrinando in tal modo le autonomie locali.

  • La rivolta assunse la forma vera e propria di una guerra i rivoltosi furono appoggiati anche dai nobili, e presero il soprannome “pezzenti” (gueux), il capo Guglielmo I di Nassau, principe di Orange.