Farmacologia - I recettori GPCR (GPCR Receptors)

Farmacologia – I recettori GPCR

Introduzione ai recettori GPCR

  • La lezione si concentra sulle trasformazioni intracellulari che seguono il legame con il ligando per i recettori accoppiati a proteine G (GPCR).
  • L'importanza del tema si basa sulla comprensione di come ormoni e neurotrasmettitori influenzino l'attività cellulare attraverso complesse risposte biologiche.

Cascata del segnale e amplificazione

  • I GPCR attivano una cascata di segnalazione con amplificazione e specificità elevate.
  • Le proteine G interagiscono con i GPCR e sono composte da tre subunità: α, β e γ.
  • Nel genoma umano: 21 geni per la subunità α, 6 per la β e 12 per la γ, creando da 1512 possibili combinazioni genetiche.
  • Ogni tessuto esprime combinazioni specifiche che garantiscono risposta cellulare specifica.
  • Le proteine G legano nucleotidi guaninici (GTP e GDP), articolando uno stato attivo e inattivo.

Funzioni della subunità α

  • La subunità α, associata a GDP in condizioni basali, si attiva legando GTP.
  • Possiede un’attività GTPasica, permettendo l'idrolisi del GTP in GDP per spegnere il segnale.
  • Le classi di subunità α includono Gαs, Gαi, Gαq e Gα12, che differiscono per l'effettore che regolano.

Attivazione del complesso recettore–proteina G

  • In condizioni basali, il recettore GPCR è inattivo e associato a una proteina G trimerica con α legata a GDP, non trasmettendo segnali.
  • Il legame del ligando provoca un cambiamento conformazionale nel recettore, facilitando l'interazione con la proteina G e avviando l'attivazione tramite rilascio di GDP e legame di GTP.
  • La dissociazione della subunità α attivata dalla βγ induce catene di attivazione, amplificandosi radicalmente il segnale in presenza di più recettori.

Ruolo del complesso βγ

  • Il complesso βγ non è solo strutturale; partecipa attivamente nella trasduzione del segnale.
  • Interagisce con canali ionici e regola l'attività elettrica cellulare, offrendo alla cellula una capacità di risposta flessibile e adattabile.

Adenilato ciclasi e produzione del segnale intracellulare

  • L’adenilato ciclasi è un enzima chiave nella produzione di AMP ciclico (cAMP), che segna il passaggio a un segnale mediato da piccole molecole.
  • Le proteine Gαs aumentano l'attività dell'adenilato ciclasi; le Gαi la inibiscono.
  • Il cAMP, come secondo messaggero, è cruciale per il collegamento tra l'attivazione del recettore e i meccanismi intracellulari.
    • Definizione: "L’AMP ciclico è un secondo messaggero che attiva vie di segnalazione, in particolare la Protein Kinase A (PKA)."

Amplificazione del segnale

  • Meccanismo di amplificazione del segnale permette ai piccoli ligandi di generare grandi risposte cellulari.
    • Un ligando attiva più recettori, ogni recettore attiva più proteine G e ogni proteina G attiva più enzimi effettrici.

Effetti cellulari della via del cAMP

  • La PKA, attivata dal cAMP, fosforila serine e treonine su diverse proteine, regolando processi cellulari quali metabolismo, canali ionici, e fattori di trascrizione.
  • Esempio: regolazione del metabolismo del glicogeno tramite:
    • Glicogeno sintasi → sintesi di glicogeno.
    • Glicogeno fosforilasi → degradazione di glicogeno.
    • L'epinefrina stimola la proteina Gαs che aumenta il cAMP, favorendo la degradazione del glicogeno e aumentando la disponibilità di glucosio.

Specificità della risposta cellulare

  • Nonostante un pathway comune, le risposte cellulari variano a seconda del tipo di tessuto, determinando risultati diversi a seconda delle proteine bersaglio espresse da ciascun tipo cellulare.

Via della Fosfolipasi C

  • La fosfolipasi C, attivata dalla proteina Gαq, scinde il fosfatidilinositolo bifosfato (PIP2) in inositolo trifosfato (IP3) e diacilglicerolo (DAG).
    • Le isoforme PLC sono classificate in base a geni diversi e possiedono attività catalitica che dipende dal Ca²⁺.

Pathways di IP3 e DAG

  • IP3 induce l'apertura dei canali del calcio, mentre DAG attiva la proteina chinasi C (PKC), influenzando così diverse funzioni cellulari come crescita cellulare e secrezione proteica.

Meccanismi di spegnimento dei segnali intracellulari

  • Meccanismi di spegnimento di segnale sono cruciali per prevenire danni cellulari, per esempio, attraverso la riconversione del cAMP in AMP da parte delle fosfodiesterasi.
  • La desensibilizzazione e endocitosi dei GPCR sono regolati dalle β-arrestine, che impediranno l'attivazione della cascata di segnalazione.

Risvolti patologici

  • Malfunzionamento delle regolazioni dei segnali può avere rilevanza clinica; esempi comprendono le tossine del colera e della pertosse che alterano il funzionamento delle proteine G, provocando effetti patogeni.

Malattie genetiche e GPCR

  • Mutazioni nei geni dei GPCR possono causare malattie monogeniche, per esempio:
    • Mutazioni gain of function → attivazione eccessiva.
    • Mutazioni loss of function → incapacità di attivarsi.

Risvolti farmacologici

  • Circa il 30% dei farmaci attuali mira ai recettori GPCR, includendo farmaci per oppioidi, adrenalina, istamina, e molti altri, segnalando l'importanza clinica di questa classe di recettori.
  • Ricerca attuale si rivolge anche ai recettori GPCR orfani e potenziali nuovi target terapeutici.