I romanzi di Charles Dickens (Lect. 52)
LA VITA
Introduzione
Charles Dickens è considerato il più amato fra i romanzieri vittoriani e una figura centrale nella letteratura inglese del XIX secolo. I suoi 15 romanzi principali e 5 novelle hanno raggiunto un livello di popolarità senza precedenti, facendo di lui un’icona culturale. È stato considerato l'uomo più famoso dell'Inghilterra durante il regno della Regina Vittoria. Le opere di Dickens sono prevalentemente ambientate a Londra, una città che ritrae con una grande attenzione ai temi della miseria, ingiustizie sociali e vitalità umana. Oltre alla scrittura di romanzi, Dickens era anche un saggista attivo, un giornalista incisivo e un attivista radicale, impegnato nella lotta contro la povertà e per i diritti dei bambini. Spesso attinge a esperienze autobiografiche, in particolare i suoi anni di povertà, per dare vita a personaggi e trame che risuonano con il lettore.
Primi anni
Nascita: 7 febbraio 1812, Portsmouth, Inghilterra.
Secondo di otto figli, il padre era un impiegato della marina con sogni di ricchezza e la madre era insegnante.
La famiglia inizialmente viveva una vita felice ma povera, segnata da difficoltà economiche.
Trasferimento a Chatham nel 1816, dove Dickens trascorse il tempo esplorando la campagna e il castello di Rochester.
Londra, la prigione e la miseria
Trasferimento a Camden Town nel 1822; la situazione finanziaria diventa disastrosa per la famiglia.
Il padre di Charles viene arrestato per debiti quando Charles ha solo 12 anni; questo evento drammatico e l’esperienza della prigione diventano temi ricorrenti in molti dei suoi romanzi.
Dickens è costretto a lasciare la scuola per lavorare in una fabbrica di blacking, un lavoro soffocante e umiliante, che segna profondamente la sua vita.
Pur trovando un breve conforto nel tornare a scuola grazie a un’eredità familiare, sarà costretto a tornare a lavorare, questa volta in uno studio legale.
Attore mancato
Nutre sin da giovane una passione per il teatro ma non riesce a realizzare il sogno di diventare attore a causa di un raffreddore che lo colpisce durante le audizioni.
La scrittura emerge come la sua vera vocazione, trasformando le sue ambizioni e aprendo nuove porte per lui. Resta però in contatto con il teatro, scrivendo pièces e organizzando letture pubbliche delle sue opere.
Primi successi
Il 1836 segna un anno d’oro per Dickens: non solo si sposa con Catherine, ma pubblica anche il suo primo libro "Sketches by Boz".
Comincia la pubblicazione a puntate del romanzo "The Pickwick Papers", che ottiene un enorme successo grazie all’introduzione del personaggio iconico Sam Weller.
Trasferimento nella casa a Holborn, ora Museo Charles Dickens, dove scrisse molte delle sue opere più celebri.
Tragedia in famiglia
La morte prematura della sorella di Catherine, Mary, avviene in braccio a Dickens, un evento che lascia un’impronta nei suoi lavori, evidenziando il tema della morte prematura.
Si verifica una radicale trasformazione della vita sentimentale di Dickens: inizia una relazione con Nelly Ternana e decide di allontanare la moglie.
Ignora i consigli medici riguardo la propria salute e dichiara di preferire "morire facendo", morendo nel giugno 1870 per una serie di problemi di salute.
LE OPERE
Il romanzo a puntate
La pubblicazione a puntate è una pratica comune nelle opere di Dickens, poiché permette di ampliare la sua popolarità e di stabilire scadenze che mantengono l'attenzione del pubblico.
Dickens è abile nel creare effetti di suspense alla fine di ogni capitolo, lasciando i lettori desiderosi di conoscere il seguito.
In opere più mature come 'David Copperfield', Dickens adotta uno schema narrativo più complesso e ricco.
Dickens e l’infanzia
Dickens presta grande attenzione ai protagonisti bambini, utilizzando le loro esperienze per riflettere sulle ingiustizie del periodo.
"Oliver Twist" è un racconto emblematico dell’orfano in una casa di lavoro e delle sue avventure a Londra, mostrando le severe condizioni dei bambini in difficoltà.
L’invenzione di Natale
"A Christmas Carol" (1843) è considerato un successo determinante nella modernizzazione delle celebrazioni natalizie vittoriane.
La storia di Ebenezer Scrooge e la sua trasformazione attraverso il confronto con gli spiriti natalizi ha avuto un impatto culturale duraturo, diventando un classico della narrativa festiva.
I PERSONAGGI E I LUOGHI
I personaggi di Dickens
La galleria di personaggi di Dickens è caratterizzata da figure caricaturali e sopra le righe, con descrizioni vivide e nomi indicativi che riflettono le loro personalità.
Presenta anche villain memorabili con nomi grotteschi come Scrooge, Buzfuz, Gradgrind, e Murdstone, che incarnano i vizi della società del tempo.
Romanziere metropolitano
Dickens è spesso considerato un cronista di Londra e della sua vita urbana, attento ai quartieri degradati e all’emarginazione sociale.
La sua opera pone un’importanza cruciale sulla stratificazione sociale e sulle esperienze londinesi, rendendo la città un personaggio vivo nei suoi racconti.