La Poesia Vittoriana (Lect. 53)

1. Autori e opere

Principali autori e opere del periodo vittoriano:

  • 1856: Elizabeth Barrett Browning, Aurora Leigh

    • Un poema narrativo considerato una delle opere più importanti della poesia vittoriana; esplora temi di arte, poesia e identità femminile.

  • 1857: Elizabeth Barrett Browning, Poems Before Congress

    • Una raccolta di poesie scritte in risposta a questioni politiche e sociali dell'epoca.

  • 1862: Christina Rossetti, Goblin Market

    • Una poesia allegorica che riflette su temi di desiderio, seduzione e sacrificio.

  • 1866: Charles Swinburne, Poems and Ballads

    • Questa raccolta contiene poesie dal tono provocatorio; affronta argomenti come il amore, la morte e la ribellione.

  • 1868: Robert Browning, The Ring and the Book

    • Un poema in dodici libri che narra la storia di un processo giudiziario, esplorando così la natura della giustizia e della verità.

  • 1869: Alfred Lord Tennyson, The Holy Grail and Other Poems

    • Un'opera che esplora la mitologia arturiana e il tema della ricerca della verità.

  • 1870: Dante Gabriel Rossetti, Poems

    • Raccolta che include poesie di amore e bellezza, spesso influenzate dalla filosofia preraffelita.

  • 1891: W. B. Yeats, Poems

    • Yeats inizia a emergere come voce dominante nella poesia moderna, combinando mitologia e simbolismo.

Lord Alfred Tennyson (1809-1892):

  • Poeta laureato per oltre quarant'anni; significato della sua opera nel contesto culturale e politico britannico.

  • Temi delle sue poesie: romanticismo, natura, critica alle istituzioni politiche e religiose, spesso con una profonda introspezione.

  • Esplorazione di sentimenti complessi in opere come In Memoriam, che è un poema elegiaco in memoria di un amico perduto.

  • Interesse per la letteratura classica e medievale nelle sue opere, evidenti in Idylls of the King, che raccontano le storie del Ciclo di Re Artù.

Gerard Manley Hopkins:

  • Poeta innovativo che si distingue per la sua metrica complessa e l'uso di immagini vivide; ispirato dalla poesia antica inglese, come Beowulf.

  • Sviluppo del concetto di "inwardness" e della "sprung rhythm" nel suo approccio poetico.

2. Caratteristiche

Contesto della poesia vittoriana:

  • Sebbene il romanzo fosse il genere prevalente durante il periodo, la poesia mantenne rilevanza e popolarità, affrontando il cambiamento sociale e culturale.

  • Sviluppo di lunghe poesie narrative che combinano elementi di prosa e poesia, come Aurora Leigh di Elizabeth Barrett Browning e My Last Duchess di Robert Browning.

Temi e stili principali:

  • Rappresentazione complessa del rapporto tra pubblico e privato; esplorazione di stati mentali soggettivi che riflettevano le angustie e le speranze dell'epoca.

  • Crescente influenza dei romantici nei monologhi drammatici; innovazione nel loro uso rispetto alla forma classica.

Preraffaelliti e poeti estetici:

  • Focus sull'arte per l'arte; espressione di valori decadenti che si opponevano al materialismo vittoriano.

  • Critica ai valori borghesi e dissenso dal status quo, cercando nuove forme di espressione e significato.

Eredità romantica:

  • Continuazione di temi come il scetticismo religioso e la valorizzazione dell’artista come genio creativo.

  • Sensibilità poetica arricchita da abbellimenti verbali e stili di vita che riflettevano una connessione profonda con la natura e l’emozione personale.

3. Il teatro

Fiorente attività teatrale nel periodo vittoriano:

  • I generi teatrali popolari includono melodramma, pantomima, burlesque e farsa, svolgendo un ruolo cruciale nell'intrattenimento delle classi lavoratrici e medio-borghesi.

  • Legge del 1843 sulla regolamentazione dei teatri, conferendo potere al Lord Chamberlain, che ha influenzato significativamente la produzione teatrale dell'epoca, limitando la libertà creativa.

  • Crescita di nuovi teatri come risposta alla crescente domanda di intrattenimento; questi luoghi risultarono significativi per la cultura popolare.

Evoluzione e sfide:

  • Aumento della domanda di intrattenimento portò a una proliferazione di nuovi teatri, permettendo una maggiore varietà e accessibilità delle produzioni.

  • Nel 1843, il Licensing Act fu abrogato, liberando l'industria teatrale dalle restrizioni precedenti e incoraggiando la diversificazione dei contenuti.

Scrittori e opere rappresentative:

  • Oscar Wilde e le sue commedie moderne, che sono noti per il loro wit e satire della società.

  • George Bernard Shaw e il suo teatro delle idee; attraverso opere provocatorie, mirava a riformare la società e a stimolare il dibattito su questioni sociali e politiche.