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Storia della Filosofia 2.5: La Rivoluzione Scientifica e Galileo

Galileo Galilei

  • Nascita e studi

    • Nato a Pisa nel 1564.

    • Inizia studi di letteratura e logica a Firenze.

    • Si iscrive alla facoltà di medicina a Pisa, ma non la termina per dedicarsi alla matematica.

    • Insegna matematica all'Università di Padova per 18 anni.

    • Successivamente è chiamato a Firenze e Pisa come primo matematico.

  • Contributi scientifici

    • Utilizza il cannocchiale-telescopio, strumento scientifico a lui attribuito.

    • Realizza importanti verifiche sperimentali della teoria eliocentrica di Copernico.

    • Condannato per eresia dalla Chiesa, trascorre gli ultimi anni in esilio ad Arcetri.

Opere principali

  • Sidereus Nuncius (Annuncio astrale)

    • Annuncia scoperte di stelle invisibili e la superficie irregolare della Luna.

    • Contrasta la visione tolemaica-aristotelica dell'universo.

    • Scoperta dei satelliti di Giove, esemplare della validità dell'eliocentrismo.

  • Dialogo sopra i due massimi sistemi

    • Pubblicato nel 1632 in forma di dialogo che affronta il sistema tolemaico contro quello copernicano.

    • Utilizza personaggi per rappresentare le idee: Salviati (copernicano) e Simplicio (aristotelico).

La Critica alla Teoria Aristotelica

  • Riforma della scienza

    • Galilei accetta la teoria copernicana, sostenendo l'autonomia della scienza da autorità e religione.

    • Contesta gli aristotelici e il principio di autorità: non tutto ciò che è scritto dai saggi antichi è indiscutibile.

  • Processo e ammonizione

    • Avverte la Chiesa di abbandonare l'errata teoria; subisce un'ammonizione da Bellarmino.

    • Accusa successiva che porta al processo e all'esilio.

Il Dialogo e il metodo scientifico

  • Struttura del dialogo

    • Composto da quattro giornate:

      1. Smentisce la distinzione aristotelica tra mondo celeste e terrestre.

      2. Risponde alle obiezioni tradizionaliste contro il moto della Terra.

      3. Dimostra la rotazione della Terra.

      4. Espone la teoria delle maree.

  • Principio di relatività galileiana

    • All'interno di un sistema chiuso, il movimento non è percepibile se non in riferimento a fenomeni esterni.

Metodo Scientifico Galileiano

  • Momenti del metodo

    • Risolutivo o analitico: scomposizione di fenomeni complessi.

    • Compositivo o sintetico: ricomposizione attraverso la sperimentazione.

    • Sensate esperienze: induzione da osservazioni particolari a generalità.

    • Necessarie dimostrazioni: deduzioni da teorie generali.

Matematica e Fisica

  • Ruolo della matematica

    • Fondamentale per la formulazione di leggi scientifiche.

    • Differenza tra matematica pura (non necessita verifica esperienziale) e applicata (deve essere confermata dalla realtà).

Idee Filosofiche alla base della Scienza Moderna

  • Oggettività e causalità: la scienza esclude considerazioni finalistiche e si concentra su come avvengono i fenomeni.

  • Struttura matematica del cosmo: il mondo è comprensibile attraverso relazioni geometriche.

  • Uniformità e necessità dei fenomeni: labbiamo una cenera alle leggi scientifiche sulla base di cause stabili.

La Teoria della Conoscenza

  • Conoscenza umana vs. divina

    • La conoscenza umana è simile a quella divina per intensità, ma non per estensione.

    • Processo di apprendimento graduale per l'uomo rispetto all'immediatezza di Dio.

Autonomia della Scienza

  • Relazione tra scienza e fede

    • Galilei afferma l'autonomia della scienza dagli influssi religiosi.

    • Nella lettera a Madama Cristina, discute il rapporto tra scienza e fede, sostenendo che entrambe derivano da Dio e non devono contraddirsi.

  • Critica ai teologi

    • La Bibbia non deve essere interpretata letteralmente in questioni scientifiche.

    • Situazione determinante dell'interpretazione della Bibbia in conflitto col metodo scientifico.

Conclusioni

  • Galilei affronta tematiche di autonomia e libertà della ricerca scientifica.

  • La sua posizione ha portato a una riconsiderazione dell'interazione tra conoscenza scientifica e fede religiosa.