P.E.

Capacità Coordinative

  • Insieme delle caratteristiche che influenzano il movimento.

  • Si dividono in:

    • Generali

    • Speciali

Dipendenze delle Capacità Coordinative

  • Dipendono da:

    • Caratteristiche neuromuscolari

    • Maturazione ed efficienza del sistema nervoso

  • Vengono definite anche come capacità funzionali.

Capacità Condizionali

sisiCapacità Coordinative Generali
  • Apprendimento motorio

  • Controllo motorio

  • Adattamento e trasformazione motoria

  • Strettamente collegate l'una all'altra, rendono possibile l'apprendimento motorio generale e migliorano le capacità coordinative

Capacità Coordinative Speciali
  • Equilibrio: capacità di mantenere la stabilità.

  • Combinazione motoria: integrazione di diversi movimenti.

  • Orientamento spazio-temporale: consapevolezza della posizione del corpo nello spazio.

  • Anticipazione motoria: capacità di prevedere e reagire ai movimenti.

  • Fantasia motoria: creatività nella realizzazione dei movimenti.

  • Ritmo: capacità di seguire un tempo.

  • Differenziazione: controllo preciso dei vari segmenti del corpo.

Mobilità Articolare

  • È considerata una capacità intermedia tra le condizionali e le coordinative.

  • Include:

    1. Caratteristiche anatomo-fisiologiche di muscoli e articolazioni.

    2. Funzionalità del sistema nervoso.

Capacità Motorie

Apprendimento Motorio

  • Inizia sempre con il gioco e attività spontanee.

  • Compito di sviluppare attraverso esercizi che coinvolgono schemi motori di base e capacità motorie.

Abilità e Capacità

  • Abilità: "saper fare"; sviluppate grazie a schemi motori di base e capacità motorie.

  • Capacità: qualità psicofisiche derivate dal patrimonio genetico.

Tipi di Capacità Motorie

  • Capacità senso-percettive

  • Capacità coordinative

  • Capacità condizionali

Capacità Senso-Percettive

  • Riguardano le funzionalità degli analizzatori (organi di senso). Divisi in:

    1. Analizzatore tattile

    2. Analizzatore visivo

    3. Analizzatore olfattivo

    4. Analizzatore acustico

    5. Analizzatore gustativo

  • Possono essere allenate con stimoli differenti.

Condizionali

Definizione
  • Definiscono la quantità del movimento.

  • Sono considerati capacità organico-muscolari; dipendono da fattori fisiologici (tessuto muscolare, efficienza energetica, capacità di utilizzazione dell'energia per contrazioni muscolari).

  • Si sviluppano dopo la pubertà e possono evolvere attraverso l'allenamento. La velocità è la capacità con minori margini di miglioramento a causa della presenza di fibre bianche nel muscolo.

Classificazione Capacità Condizionali
  1. Forza

    • La capacità dei muscoli di vincere e opporsi a resistenze esterne.

    • Classificata in:

      • Forza Massima: massima espressione di forza muscolare (es: sollevamento di carichi pesanti).

      • Forza Dinamica: il muscolo avvicina le sue inserzioni con contrazioni (es: movimenti dinamici).

      • Forza Veloce/Espolsiva: capacità di contrazione muscolare nel minor tempo possibile (es: salto in alto).

      • Forza Resistente: resistenza contro la fatica e mantenimento della performance alta (es: sprint finale).

  2. Resistenza

    • Capacità di svolgere attività prolungate e sopportare la fatica.

    • Classificata in:

      • Resistenza Aerobica: attività a lungo termine e intensità bassa, utilizza ossigeno (es: corsa di lunga distanza).

      • Resistenza Anaerobica: attività breve e intensa, non utilizza ossigeno (es: corsa veloce).

    • Tipi di resistenza:

      • Generale: capacità di protrazione di un'attività fisica a lungo.

      • Locale: capacità di una parte della muscolatura di lavorare a lungo.

      • Specifica: resistenza necessaria per il gesto specifico di una disciplina.

  3. Velocità

    • Capacità di compiere movimenti nel minor tempo possibile.

    • Classificazione:

      • Velocità di Reazione: tempo tra percezione e azione iniziale.

      • Velocità Gestuale: velocità di un gesto specifico.

      • Frequenza dei Movimenti: quante volte il gesto viene ripetuto nel tempo.

    • Difficoltà di allenamento a causa della dipendenza genetica.

  4. Flessibilità

    • Capacità di realizzare movimenti di ampiezza massima.

    • Tipi:

      • Flessibilità Attiva: esecuzione di movimenti massimi senza aiuti esterni.

      • Flessibilità Passiva: massimo movimento assistito da una forza esterna.

      • Flessibilità Statica: mantenimento di una posizione di allungamento (es: stretching).

      • Flessibilità Dinamica: sfruttare ampi movimenti in vari piani (es: oscillazioni).

    • Fattori condizionanti: volume dei muscoli, età, capacità di rilassamento e elasticità delle strutture articolari.

    • Benefici: prevenzione di infortuni, miglioramento nel funzionamento delle articolazioni, aiuto nello sviluppo delle abilità motorie e miglioramento della consapevolezza corporea.