Farmaco
Chemioantibiotici
Antibiotici sono:
di origine naturale, elaborate da actinomiceti, muffe e batteri (Penicillina, prodotta dalla muffa Penicillium, Streptomicina è invece prodotta da un fungo, streptomyces)
semisintetici ottenuti elaborando nuclei di origine naturale (es Augmentin).
Chemioterapici sono:
sostanze minerali: es arsenicali, mercuriali
sostanze di sintesi: es sulfamidici
Classificazione
Si possono seguire diversi criteri, sono diverse tra le associazioni che se ne occupano:
spettro d’azione
meccanismo d’azione
battericidi
batteriostatici
origine
caratteristiche chimiche
pH: carattere acido o basico
Famiglie di chemioantibiotici:
Beta-Lattamine
Penicilline
Cefalosporine
Aminoglicosidi
Tetracicline
Fenicoli
Macrolidi
Polipeptidi: Polimixine, Bacitracina
Rifamicine
Sulfamidici E Diaminopirimidine
Nitrofuranici
Chinoloni
Meccanismi di azione dei principali chemioantibiotici
Azione:
tempo dipendente: azione che quindi dipende da quanto tempo rimane a contatto con il germe, bisogna aver un intervallo fisso e una dose fissa di somministrazione . Si somministra fino a 48h dopo la scomparsa dei sintomi o quando c’è negativizzazione con l’antibiogramma (di solito in DPA o pet con malattie croniche)
concentrazione dipendente: azione che dipende dalla concentrazione a contatto con il germe
I tempo dipendenti sono tutti i batteriostatici, sempre stessa concentrazione nel tempo e bloccano la sintesi proteica dei batteri, evitando la moltiplicazione e l’organismo può eliminarli
Le beta-lattamine sono tempo dipendenti, se non stanno sempre alla stessa concentrazione i batteri cominciano a formare la parete proteica
I battericidi propriamente detti (esistono batteriostatici che a certe concentrazioni agiscono come battericidi) sono concentrazione dipendenti, uccidono i batteri anche se la quantità dell’antibiotico scende nel tempo (alcune ore), è un meccanismo di azione.
Effetto post-antibiotico (PAE o EPA)
EPA: periodo durante il quale la crescita batterica viene inibita dopo l’allontanamento del principio attivo
Viene stabilito in laboratorio, mettendo a contatto il ceppo batterico e l’antibiotico da testare per un determinato periodo di tempo, trascorso il quale l’antibiotico viene rimosso mediante lavaggi o diluizioni oppure viene inattivato.
Può essere misurato anche come PASME o Post antibiotic sub mic effect
Terapia antimicrobica
MIC: 90 (non si usa più 50)
Batteriostatici tempo dipendenti
Dosi somministrate dovrebbero essere almeno 4 volte la MIC e deve mantenersi tale nel tempo fino a quanto è necessario
La terapia continua a dosi opportune rispettando l’intervallo tra 2 dosi successive, i livelli plasmatici devono essere sempre superiori a quelli delle MIC
Battericidi concentrazione dipendenti
Il PAE garantisce la funzione dell’antibiotico anche se la concentrazione scende e si avvicina alla MIC e scende sotto.
La somministrazione deve garantire elevate concentrazioni (picchi) a livello tissutale. L’effetto post-antibiotico garantisce l’efficacia anche se gli intervalli tra le dosi sono più lunghi rispetto a concentrazioni sopra la MIC
Concentrazione raggiunta nel tessuto è molto elevata → azione permette di superare la MIC90 → uccisione di oltre il 90% dei MO → azione completata dal PAE prolungato → unica somministrazione
Esiste anche l’unica somministrazione (one shot), si fanno anche con i tempo dipendenti (3 compresse che coprono 6 giorni)
Es con i macrolidi semisintetici, molto liposolubili, volume di distribuzione da 25-50 L/kg nel bovino e T/2 di 20 ore, si comportano come se fossero a lento rilascio, si legano con legame farmaco-proteico a livello tissutale, si legano a delle proteine che sono espresse da macrofagi e fibroblasti (quindi nelle aree infiammate), legandosi lì fanno da serbatoio e si diffondono a concentrazioni alte nell’organismo (concentrazioni polmonari 5 volte più alte che le concentrazioni ematiche).
Lo fanno solo i farmaci molto liposolubili.
Nafcillina usata per prodotto ad uso endomammario, a scopo preventivo quando l’animale veniva messo in asciutta, si usa ora su infezioni gravi da Stafilococco.
Mastiti da Proteus e Pseudomonas curata con cefalomozone? che ora non è più utilizzato perchè non funziona più.