ITALIA ANTI-FASCISTA
Durante il periodo fascista il dissenso veniva pagato o con la morte o con la prigionia, non pochi sono gli esempi di coraggiosi pronti a ribellarsi finiti ammazzati o incarcerati.
i fratelli Carlo e Nello Roselli, assassinati da sicari fascisti.
i socialisti Nenni, Sandro Pertini, Saragat assieme al comunista Togliatti costretto all’esilio, Gramsci morto per le sofferenze della prigionia.
L’unica voce che si alza anche grazie alla sua notorietà internazionale e quella di benedetto Croce il quale con la sua rivista, la critica viene preso come punto di riferimento per il movimento antifascista Italiano.