LA SCIENZA MODERNA E LA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA

La nascita della scienza moderna

  • Rivoluzione scientifica: insieme di eventi rivoluzionari che segnano l’inizio della modernità.
    • Periodo: sviluppatasi tra il XVI e il XVII secolo.
    • Impatto: cambia completamente il modo di guardare la realtà.
  • Protagonisti principali:
    • Niccolò Copernico
    • Galileo Galilei
    • Isaac Newton
  • Rottura: Scompaiono la tradizione medievale e la visione magico-alchemica del mondo.

Il nuovo metodo scientifico

  • Essenzialismo: ricerca della qualità della natura, ossia l'essenza.
    • Critica: il finalismo, in quanto non si deve cercare un fine della natura.
  • Principo di finalismo: non esiste un fine prestabilito per la natura.
    • Critica: alla filosofia aristotelica che pone Dio o l'uomo come fine della realtà.
  • Fundamenta della scienza moderna:
    1. Osservazione dei fenomeni naturali.
    2. Applicazione del calcolo matematico.
  • Transizione: si passa da un approccio qualitativo a uno quantitativo.

Approccio qualitativo vs quantitativo

  • Approccio qualitativo: ricerca delle qualità delle cose, caratteristiche percepite.
  • Approccio quantitativo: studio solo degli aspetti misurabili e quantificabili della natura.
    • Esempio: misurazione di peso, velocità, altezza invece di affermazioni generiche come “leggero” o “pesante”.
  • Obiettivo degli scienziati: conoscere la natura attraverso leggi universali.

Caratteristiche della scienza moderna

  • Universale: vale ovunque.
  • Verificabile; disponibile alla verifica.
  • Controllabile.
  • Riproducibile: l'esperimento deve dare sempre lo stesso risultato.
  • Abbandono del principio di autorità: non è vero qualcosa perché lo ha detto Aristotele o un altro autore antico, ma perché è dimostrabile con esperimenti.

Ostacoli alla nuova scienza

  • Resistenze incontrate dalla nuova scienza:
    • Cultura tradizionale del tempo.
    • Chiesa ufficiale.
    • Astrologia, magia e alchimia.
  • Astronomia: uno degli ambiti centrali della Rivoluzione scientifica.
    • Teoria eliocentrica di Copernico: la Terra gira intorno al Sole.
    • Implicazione: “ferita del narcisismo dell’umanità”, in quanto l'uomo non è più al centro dell'universo.

GALILEO GALILEI

Biografia essenziale

  • Nascita: 1564 a Pisa.
  • Studi: si dedica allo studio della matematica e diventa professore a Padova.
  • Professione: scienziato, ricercatore e grande osservatore della natura.

Scoperte e metodo

  • Telescopio: nel 1609, perfeziona il cannocchiale per costruire il telescopio.
  • Pubblicazione: nel 1610 pubblica il Sidereus Nuncius, descrivendo le sue scoperte astronomiche:
    • Satelliti di Giove.
    • Montagne sulla Luna.
    • Macchie solari.
  • Confutazione dell'aristotelismo: dimostrazione che i corpi celesti non sono perfetti e immutabili.

Fondazione del metodo scientifico

  • Elemento chiave: Galileo è considerato il fondatore del metodo scientifico moderno.
  • Fondamenti del metodo:
    • Osservazione.
    • Formulazione di ipotesi.
    • Esperimento.
    • Verifica matematica.
  • Declinazione della natura: scritta in linguaggio matematico, solo attraverso la matematica si possono comprendere le leggi naturali.
  • Scoperte aggiuntive:
    • La luna è imperfetta.
    • Le stelle non sono fisse.
    • Non c'è distinzione tra corpi celesti e terrestri.

Scienza e fede

  • Relazione: Galileo sostiene che scienza e fede non sono in contrasto:
    • La scienza spiega come funziona il mondo.
    • La fede si occupa della salvezza dell’anima.
  • Problema: interpretazione letterale della Bibbia su questioni scientifiche.

Opere e processo

  • Opere rilevanti:
    • 1623: Il Saggiatore, difesa del metodo scientifico e attacco alla visione aristotelica.
    • 1632: Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, in cui confronta il sistema tolemaico (geocentrico) e quello copernicano (eliocentrico).

Condanna e conseguenze

  • Scelta: Sostenere che la visione copernicana fosse corretta anche se il libro sembrava neutrale.
  • Tribunale: Chiamato davanti all’Inquisizione (1633) e condannato per eresia, costretto all’abiura.
  • Sentenza: Condannato agli arresti domiciliari ad Arcetri.
  • Ricerca continua: Prosegue i suoi studi fino alla morte (1642).

Conclusione della Rivoluzione scientifica

  • Cambiamenti radicali:
    • Cambia il modo di conoscere.
    • Nasce il metodo scientifico.
    • Si afferma il principio di verifica sperimentale.
    • Si supera il principio di autorità.
  • Impatto di Copernico, Galileo e Newton: si fonda la scienza moderna.

IL METODO SCIENTIFICO

Fondamenti

  • Definizione: metodo per studiare i fenomeni naturali, fondato da Galileo Galilei.
  • Fasi principali:
    1. Sensate esperienze: fase osservativa-induttiva, dove si raccolgono dati attraverso i sensi.
    2. Necessarie dimostrazioni: approccio ipotetico-deduttivo, formulando ipotesi per spiegare fenomeni e deducendo conclusioni logico-matematiche.
    3. Verifica: l'ipotesi è valida solo se confermata da esperimenti, spesso in laboratorio.
  • Concezione matematica della natura: differenza tra qualità oggettive (primarie) misurabili e qualità soggettive (secondarie).

CARTESIO

Biografia e obiettivi

  • Vita: vive tra 1596 e 1650, periodo della Rivoluzione scientifica.
  • Rifondare il sapere: desiderio di fondare la conoscenza su basi certe, criticando la tradizione che si fonda sul principio di autorità.
  • Fondatore del razionalismo moderno: corrente filosofica che considera la ragione come unico vero fondamento della conoscenza.

Il metodo secondo Cartesio

  • Discorso sul metodo (1637): per raggiungere la verità occorre un metodo rigoroso, simile a quello matematico.
  • Principi:
    • Accettare solo ciò che è chiaro e distinto.
    • Semplicità.
    • Dimostratività.
  • Quattro regole fondamentali:
    1. Evidenza: accettare solo idee chiare e distinte.
    2. Analisi: dividere i problemi in parti semplici.
    3. Sintesi: procedere dal semplice al complesso.
    4. Enumerazione: controllare tutti i passaggi.

Dubbio metodico e razionalismo classico

  • Ricerca della verità indubitabile: utilizza il dubbio metodico.
  • Elementi messi in dubbio:
    • Verità dei sensi.
    • Distinzione tra sogno e realtà.
    • Esistenza del mondo esterno.
    • Verità matematiche (genio maligno).
  • Dubbio iperbolico: tutto deve essere messo in dubbio, eccetto il fatto che si dubita.

Il Cogito

  • Fondamento della verità: Penso, dunque sono → “Cogito, ergo sum”.
  • Definizione dell'essere: esistenza come res cogitans, sostanza pensante.
  • Idee per Cartesio:
    • Idee innate: presenti in noi come l'idea di Dio o le verità matematiche.
    • Idee avventizie: provenienti dall'esterno.
    • Idee fattizie: create dalla fantasia.

L’esistenza di Dio

  • Dio e valore gnoseologico: garantisce la mia esistenza.
  • Tre prove dell'esistenza di Dio:
    1. L'idea di perfezione non può provenire dall'uomo imperfetto.
    2. Se l'uomo fosse causa di se stesso, si sarebbe attribuito tutte le perfezioni.
    3. Prova ontologica: se Dio è perfetto, implica la sua esistenza.

Conseguenze del pensiero di Cartesio

  • Dio come garanzia del sapere: essendo buono e non ingannando, le verità matematiche sono certe e il mondo esterno esiste.
  • Caratteristiche fondamentali della materia: estensione ovvero occupare spazio (res extensa).

Dualismo Cartesiano

  • Due sostanze:
    • Res cogitans: pensiero, immateriale e libero.
    • Res extensa: materia, corporea e determinata.
  • Composizione dell'uomo:
    • Mente (pensiero).
    • Corpo (macchina che segue le leggi fisiche).
  • Problema mente-corpo: necessità di conciliarsi e comunicare; il cervello è speculare, tranne la ghiandola pineale.

Le passioni

  • Definizione: emozioni influenzate dal corpo ma che colpiscono la mente.
  • Due tipi di azioni:
    • Volontarie: partono dalla mente.
    • Affezioni: subiscono dall'anima.
  • Controllo delle passioni: l'uomo saggio non diventa schiavo delle passioni.

PASCAL

Biografia

  • Nascita: 1623 in Francia, muore nel 1662 a Parigi.
  • Genio precoce: contribuzioni in geometria e teoria delle probabilità; esperimenti sulla pressione dei fluidi; inventa la Pascalina.

Dalla ragione alla fede

  • Iniziale Razionalismo: crede nella forza della ragione e nel metodo scientifico.
  • Esperienza mistica (1654): “Notte di fuoco”, segna la sua conversione.
  • Testo: scrive “Memoriale” sul Dio personale, non quello astratto dei filosofi.

Il Dio di Pascal

  • Rifiuto della razionalità: Dio non è solo un concetto astratto, ma personale e legato alla fede.
  • Dio nascosto: ricerca libera da parte dell'uomo.

Conoscere se stessi

  • Importanza: primo passo per la coscienza della propria fragilità.
  • Contradizione umana: grandezza e miseria, nobiltà e debolezza.

L'AMOR PROPRIO E IL DIVERTISSEMENT

  • Radice del male umano: amor proprio, egoismo narcisistico.
  • Concetto di “divertissement”: distrazione per non affrontare la propria condizione.

Due forme di pensiero

  • Esprit de géométrie: pensiero razionale e matematico.
  • Esprit de finesse: pensiero intuitivo collegato al cuore.

La scommessa di Pascal

  • Proposta: credere in Dio come un rischio calcolato.
  • Analisi delle probabilità: conviene credere in Dio per guadagnare l'infinito.

Conclusione

  • Unione di scienza e religione: Pascal riconosce i limiti del razionalismo e offre una comprensione profonda della condizione umana.