LE CARATTERISTICHE DELLE FASI PSICO-SOCIALI

La prima fase riguarda il primo anno di vita del bambino, è posto di fronte al dilemma fiducia o sfiducia di base.

La seconda fase fra 1e 3 è segnata dal controllo e dalla disciplina.

Da qui ha origine l’autonomia, contrapposta alla vergogna.

La terza fase, si sviluppa intorno ai 4-5 anni, è caratterizzata dalla competenza.

La maggiore padronanza porta a privilegiare l’iniziativa autonoma.

Questa si contrappone al senso di colpa.

Nella quarta fase, va dai 6 agli 11 anni.

Se il bambino riesce a superare le difficoltà di questa fase, sviluppa un senso di operosità e di efficacia; in caso contrario, sperimenta un senso di inferiorità.

Nella quinta fase si contrappongono identità e confusione di ruolo.

Nella sesta fase ha inizio l’eta adulta “giovane”.

L’ambivalenza è fra intimità e isolamento.

La settima fase corrisponde all’età adulta “matura” e si distingue per la contrapposizione di generalità e stagnazione.

L’ottava fase si estende fino alla vecchiaia ed è caratterizzata dal dilemma fra integrità e disperazione.