Introduzione ad Aperio ed analisi dei vetrini

Accesso ad Aperio

  • Usare solo il browser Firefox per accedere al portale
  • Indirizzo da visitare: aperio.unisr.it
  • Credenziali per l'accesso:
    • Username: Studente seguito da un numero casuale da 01 a 50
    • Password: lo stesso di username seguito da ! (es: Studente15 e Studente15!)
  • Consigli del Prof:
    • È sconsigliato l'accesso alle slide di anatomia patologica e del sistema nervoso, in quanto non sono richieste per l'esame.

Funzionalità di Aperio

  • Accesso alla sezione Lezioni con argomenti suddivisi per sistemi o aree, escludendo il sistema nervoso.
  • Ingrandimento:
    • Il sistema presenta un ingrandimento iniziale piccolo
    • Barra di ingrandimento disponibile in basso a sinistra per modificare il livello di zoom da 0x a 20x
    • Possibilità di aggiungere un ulteriore ingrandimento di 2x tramite una lente d'ingrandimento.
  • Mappa della posizione nel vetrino visibile in alto a destra
  • Utilizzo del mouse per l'ingrandimento è sconsigliato.

Analisi del Vetrino 611

Colorazione
  • La colorazione osservata è ad ematossilina-eosina, caratterizzata da alternanza di rosa e viola.
  • Osservazione delle aree:
    • 70-80% area bianca (indicativa di tessuto adiposo bianco)
    • Strie rosa (tratti di tessuto connettivo)
    • Striscia eosinofila (viola)
    • Strato più scuro, indicativo di basofilia.
Confini e Strutture Manifestate
  • Analisi dei confini:
    • Possiamo avere confine “vero” o “di taglio”
    • Nel preparato 611 sono presenti 3 siti di taglio e un confine vero.
  • Tessuti osservati:
    • Tessuto con nuclei rotondi e centrali, cellule cuboidali.
    • Tessuto a bassa cellularità con molta matrice.
  • Conclusione: presente un epitelio a contatto con un connettivo distinto, suggerendo un organo cavo o esterno.

Tipi di Epitelio

  • Definizione di epitelio:
    • Epiteli pluristratificati, piatti e con strato superiore acellulare - cheratina.
    • La cheratinizzazione è presente solo nella pelle umana (epidermide, derma, ipoderma).
  • Struttura dell'epitelio:
    • Quattro strati: corneo, granuloso, spinoso e basale.
    • Strato basale contiene melanina: prodotta da melanociti per proteggere dai danni delle radiazioni e raggi solari.
    • I melanociti sono cellule di derivazione neurectodermica, di citoplasma chiaro.
Interazioni Epidermide-Derma
  • Interdigitazioni tra epidermide e derma:
    • Funzioni meccaniche di adesione tramite desmosomi ed emodesmosomi
    • Fornitura di nutrimenti al tessuto epiteliale, poiché non vascolarizzato.
  • Origine delle papille dermiche:
    • Derivano dalla continuità tra epidermide e derma.
  • Distinzione tra:
    • Dermatina papillare: più superficiale, ricca di papille
    • Dermina reticolare: più profonda, con resistenza maggiore, abbondante in fibre di collagene.
Cellule del Derma
  • Composizione cellulare del derma:
    • Fibroblasti e cellule residenti/ricircolanti (macrofagi, linfociti).
  • Funzione delle papille:
    • Possono essere tagliate trasversalmente o longitudinalmente.

Strutture di Ipoderma e Ghiandole

  • Composizione dell'ipoderma:
    • Tessuto adiposo bianco, aspetto fragile a “nido d’ape”.
    • Cellule adipose fino a 50μ di diametro.
    • Presenza di tralci di tessuto connettivo (fibre di collagene).
Ghiandola Sudoripara
  • Struttura: sezione della porzione secernente (adenomero) di ghiandola sudoripara tubulare convoluta.
  • Distingui tra dotto e vaso:
    • Dotto: lume stretto, epitelio cubico
    • Vaso: endotelio pavimentoso semplice.

Strutture Pelifere e Muscolo

  • Follicolo pilifero:
    • Porzione apicale in continuità con l'epidermide, cheratina emergente.
    • Ghiandole sebacee attaccate.
    • Muscolo erettore del pelo: tessuto liscio.
Artefatti e Scelte di Taglio
  • Artefatti sono identificabili (polvere, pieghe)
  • Vetrino Integumentary 610: comparazione tra epidermide, derma e ipoderma.

Analisi dell'Osso

  • Ventrino Musculoskeletal 616:
    • Osso come connettivo specializzato, matrice particolare.
    • Difficoltà nel riconoscere taglio (trasversale o longitudinale), basato su orientamento degli osteoni.
    • Osso duro decalcificato, generando difficoltà nella preservazione della componente cellulare.
Dettagli della Struttura Ossea
  • Sezione trasversale: lacune con lamelle concentriche, osteoni visibili, canale di Havers centrale.
  • Canali di Volkmann: connettono osteoni e visibili in taglio trasversale.
Porzione di Osso Spugnoso
  • Trabecole ossee illustrate, lamelle e lacune degli osteociti.

Tagli Longitudinali dell'Osso

  • Taglio longitudinale:
    • Canali di Havers ovali e allungati, canali di Volkmann circolari.
  • Distinzione tra porzione compatta e spugnosa del tessuto osseo.