La Nascita e l'Evoluzione di Roma: Dalla Monarchia alla Repubblica

La nascita di Roma tra storia e mito

Secondo la leggenda, Roma fu fondata da Romolo nel 753 a.C., dopo che egli uccise il fratello gemello Remo. I due erano figli del dio Marte e di Rea Silvia, discendente del re di Alba Longa. Questa città, secondo il mito, era collegata alla stirpe di Enea, l’eroe troiano, e per questo a Roma veniva attribuita un’origine sacra ed eroica. La leggenda aveva due scopi: mostrare che Roma era nata per volontà degli dei e valorizzare le sue origini eroiche.

Dal punto di vista storico, invece, Roma nacque tra l’VIII e il VII secolo a.C. dalla fusione di alcuni villaggi latini costruiti sui sette colli: Palatino, Quirinale, Aventino, Viminale, Campidoglio, Celio ed Esquilino. Questi colli si trovavano in una posizione favorevole, tra il fiume Tevere e i monti Albani, utile per i commerci e i collegamenti.

La donna romana rimaneva per tutta la vita in una condizione di subordinazione (dipendenza) rispetto agli uomini, prima al padre e poi al marito. Nonostante questo, a differenza della donna greca, poteva partecipare a banchetti, spettacoli teatrali e circensi, se era con il marito, e poteva ereditare e fare testamento.

Il matrimonio era spesso un accordo tra famiglie per avere figli o creare alleanze politiche e sociali. Le ragazze si sposavano molto giovani. L’ideale femminile era basato su modestia, lavoro in casa e semplicità.

Era diffuso anche il divorzio o ripudio, cioè la fine del matrimonio voluta soprattutto dal marito. Inoltre esisteva il concubinato, cioè una convivenza stabile tra uomo e donna senza essere sposati.

L’ORGANIZZAZIONE POLITICA DELLA ROMA MONARCHICA

Nella Roma monarchica il potere era del re, che non era ereditario ma scelto e restava in carica a vita. Il re aveva un potere molto ampio: faceva le leggi, comandava l’esercito, amministrava la giustizia e svolgeva anche funzioni religiose come sommo sacerdote.

Il re era affiancato da due assemblee formate dai patrizi (le famiglie nobili dette gentes): il Senato e i Comizi curiati.

Il Senato, formato da circa 300 membri, era composto dai capi delle gentes. Eleggeva il re e lo aiutava nelle decisioni più importanti, soprattutto in politica interna ed estera.

I Comizi curiati erano formati da 30 curie e avevano diversi compiti: approvare il re, fornire soldati, partecipare ad alcune decisioni politiche e occuparsi di questioni private come adozioni e testamenti.

La maggior parte della popolazione, chiamata plebe, era esclusa dalla vita politica.

La prima forma di governo fu la monarchia che durò dal 753 al 509 a.C. secondo cui la tradizione il re di Roma furono sette (7) :quattro furono di origine latina- sabina e tre di origine etrusca . Latino-Sabini :

1) Romolo = fece rapire le donne dei vicini Sabini per darle in sposa ai romani nell'intento di incrementare la popolazione.

Istituì un luogo sacro detto asylum in cui accolse Esuli , schiavi e criminale in fuga . Introdusse la proprietà privata .

Istituì un ordinamento politico militare organizzato in curie .

2) Numa Pompillo introdusse l'uso dell calendario . Pose le basi del ordinamento religioso.

3) Tullo ostillio condusse una politica deligerante e porto l'esercito a scontrarsi con Sabini, latini e etruschi .

4) Anco Marzio estese i confini di Roma fino alla costa tirrenica . Fece costruire il primo ponte stabile sul Tevere.

ETRUSCHI :

1) Tarquinio Prisco favorì l'organizzazione di Roma sostituì le capanne con case dai tetti in Tegione , Bonificó la palude tra il palatino e il campi doglio .

2) SERVIO TUGLIO realizzò delle mura di cinta della città. Istituì i commizzi centuriati, dove i cittadini Erano ammessi per censo .

3) Tarquino Superbo : riportò vittorie sui volsci equi e rutuli. Nel 509 a.C. fu cacciato.

LA RELIGIONE ROMANA

Era un dovere pubblico.

I sacerdoti romani erano divisi in gruppi con compiti diversi.

Il pontefice massimo era il più importante: guidava tutti i sacerdoti e si occupava anche di leggi e riti religiosi.

I pontefici interpretavano la volontà degli dei. I flàmini facevano i sacrifici. I salii erano sacerdoti di Marte e facevano danze. I feziali si occupavano di guerra e pace.

Gli àuguri e gli arùspici prevedevano il futuro osservando segni e animali. Le vestali erano sacerdotesse della dea Vesta e dovevano restare caste.

La religione era importante anche per lo Stato, perché serviva a controllare e guidare il popolo.

UNA REPUBBLICA ARISTOCRATICA E CONSOLARE

Nel 509 a.C., con la cacciata di Lucio Tarquinio il Superbo, le famiglie aristocratiche prendono il potere e nasce una nuova forma politica: la repubblica.

Il potere è esercitato contemporaneamente da due magistrati, i consoli, che restano in carica un anno e hanno pieni poteri. L’unico limite è la volontà dell’altro console, che può bloccare le decisioni con il diritto di veto, per garantire un maggiore equilibrio politico.

In caso di emergenza viene nominato il dittatore, che ha poteri assoluti. I consoli sono accompagnati dai littori, una sorta di guardia del corpo.

Anche a Atene si passa a una repubblica, ma ci sono differenze: Roma è una repubblica oligarchica e aristocratica, mentre ad Atene c’è maggiore partecipazione del popolo e controllo attraverso le assemblee

.Potere politico e religioso si separano

Con la Repubblica, il potere religioso viene separato da quello politico. Il rex sacrorum si occupa solo delle funzioni religiose, resta in carica a vita, viene da una famiglia patrizia e non partecipa alla politica né alla guerra.

: Lo Stato si arricchisce di nuove magistrature

Con il tempo nascono nuove magistrature per aiutare i consoli a governare uno Stato più grande.

•Questori: gestivano il denaro pubblico

•Edili: si occupavano dei mercati

Pretori: amministravano la giustizia

Censori: Censori

I censori facevano il censimento dei cittadini e dei loro beni e controllavano la moralità dei cittadini. Chi si comportava male poteva ricevere la nota censoria ed essere punito o escluso dagli incarichi pubblici.

Queste magistrature erano annuali,elettive e collegiali

Il Senato è un’istituzione molto importante della Repubblica romana e, con il tempo, diventa sempre più potente.

È formato da ex magistrati

Incarico senatore era a vita

La sua funzione principale è dare consigli ai magistrati, che di solito li seguono.

Il Senato si occupa anche di:

* rapporti con altri popoli

* soldi dello Stato

* decisioni sulle religioni e le divinità

lo Stato romano veniva chiamato Senatus PopulusQue Romanus

Era formato soprattutto da grandi proprietari terrieri, quindi era conservatore, cioè legato alle tradizioni.