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METODI STATISTICI PER LA BIOINGEGNERIA – STATISTICA DESCRITTIVA
Introduzione
- Presentazione: Dott. Agnese Sbrollini, Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, UNIVPM.
- Anno Accademico: 2025-2026.
STATISTICA DESCRITTIVA
- Definizione: La statistica descrittiva consiste negli strumenti analitici che hanno il compito di:
- Organizzare i dati
- Elaborare i dati
- Presentare i dati attraverso:
- Tabelle
- Indici Statistici
- Grafici
IMPORTANZA DELLE RAPPRESENTAZIONI
- Distinzione tra tipi di variabili: La loro rappresentazione è fondamentale.
- Obbliga l'operatore ad un utilizzo appropriato della terminologia.
- Richiede un uso ragionato delle metodologie disponibili.
- Regole formali (CONVENZIONE):
- La rappresentazione dei dati deve seguire regole per garantire un processo di interpretazione univoco.
TABELLE
- Funzione: Le tabelle raccolgono i dati dell’esperimento e sono molto versatili.
- Struttura delle tabelle:
- Righe: singole osservazioni.
- Colonne: variabili raccolte.
- Nota: Le approssimazioni dei valori sono sempre le medesime se si considera la medesima variabile.
ESEMPIO DI INSUFFICIENZA RENALE
| Classe | Età (anni) | Pressione media (mmHg) | Sodio (mEq/L) | Potassio (mEq/L) | Emoglobina (gms) | Globuli bianchi (cells/cmm) | Globuli Rossi (millions/cmm) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IR 1 | 48 | 70 | 111 | 2.5 | 11.2 | 6700 | 3.9 |
| IR 2 | 60 | 90 | 142 | 3.2 | 12.2 | 7800 | 4.4 |
| IR 3 | 53 | 90 | 114 | 3.7 | 9.5 | 12100 | 3.7 |
| IR 4 | 63 | 70 | 131 | 4.2 | 10.8 | 4500 | 3.8 |
| IR 5 | 68 | 70 | 138 | 5.8 | 9.7 | 12200 | 3.4 |
| IR 6 | 68 | 80 | 130 | 6.4 | 5.6 | 11000 | 2.6 |
| IR 7 | 40 | 80 | 141 | 4.9 | 7.6 | 3800 | 2.8 |
| IR 8 | 60 | 100 | 135 | 4.3 | 12.7 | 11400 | 4.3 |
| IR 9 | 61 | 80 | 135 | 5.2 | 7.7 | 9200 | 3.2 |
| IR 10 | 48 | 80 | 136 | 3.8 | 9.8 | 6900 | 3.4 |
INDICI STATISTICI
Definizione di indice statistico
- Definizione: Un indice statistico è una grandezza che descrive la variabile nel campione o nella popolazione e si utilizza per effettuare una sintesi dei dati.
- Tipologie di indici:
- Indici di tendenza centrale
- Indici di dispersione
MASSIMO E MINIMO
- Massimo (MAX): valore più alto nella distribuzione dei valori.
- Minimo (MIN): valore più piccolo nella distribuzione dei valori.
INDICI DI TENDENZA CENTRALE
MEDIA ARITMETICA
- Definizione: La media aritmetica (o baricentro) è data dalla somma dei valori della variabile diviso il numero delle osservazioni.
- Formula:
- Esempio: La pressione media è di .
MEDIA PONDERATA
- Definizione: Somma dei valori della variabile, pesata per un indice di importanza, diviso il numero delle osservazioni e la somma degli indici di importanza.
- Formula: .
- Esempio: Per l'età, la pressione media è di .
MODA
- Definizione: Il valore che si presenta con la massima frequenza nella distribuzione.
- Formula: .
- Esempio: La moda della pressione media è di .
MEDIANA
- Definizione: Il valore che si trova al 50% della distribuzione dei valori.
- Formula: .
- Esempio: La mediana della pressione media è di .
MEDIA, MODA, O MEDIANA
- Distinzione: La media, la moda e la mediana misurano differenti aspetti della tendenza centrale (posizione) di una distribuzione:
- Media: baricentro della distribuzione.
- Moda: valore con maggiore frequenza/probabilità.
- Mediana: il valore centrale della distribuzione.
DISTRIBUZIONE SIMMETRICA
- In una distribuzione simmetrica, la media, la moda e la mediana sono coincidenti: .
DISTRIBUZIONE ASIMMETRICA
ASIMMETRICA NEGATIVA
- Relazione: Mo < Mn < ar{x}.
ASIMMETRICA POSITIVA
- Relazione: Mo > Mn > ar{x}.
PERCENTILE
- Definizione: Percentile è il minimo valore sotto al quale ricade una data percentuale degli altri elementi sotto osservazione.
PERCENTILI CLASSICI
- 5° PERCENTILE: valore sotto cui si trovano il 5% dei dati.
- 50° PERCENTILE (mediana): valore sotto cui si trovano il 50% dei dati.
- 25° PERCENTILE (1° quartile).
- 75° PERCENTILE (3° quartile).
- 95° PERCENTILE: valore sotto cui si trovano il 95% dei dati.
INDICI DI DISPERSIONE
CAMPO DI VARIAZIONE (RANGE)
- Definizione: La differenza tra il valore massimo e il valore minimo.
- Formula: .
RANGE INTERQUARTILE (IQR)
- Definizione: La differenza tra il 75° percentile e il 25° percentile.
- Formula: .
SCARTO
- Definizione: La differenza tra le osservazioni e la media.
- Nota: La media degli scarti è sempre 0.
DEVIANZA
- Definizione: La somma dei quadrati delle differenze tra le osservazioni e la media.
- Formula: .
VARIANZA
- Definizione: La somma dei quadrati delle differenze tra le osservazioni e la media diviso il numero delle osservazioni.
- Formula: .
VARIANZA CORRETTA
- Definizione: La somma dei quadrati delle differenze tra le osservazioni e la media diviso il numero dei gradi di libertà (numero di osservazioni indipendenti).
- Formula: .
DEVIAZIONE STANDARD
- Definizione: La radice quadrata della varianza.
- Formula: .
COEFFICIENTE DI VARIAZIONE
- Definizione: La deviazione standard espressa come percentuale della media.
- Formula: .
RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE
Tipologie di grafici
- Grafici di frequenza:
- Diagramma a punti
- Ideogramma
- Diagramma a torta
- Diagramma a barre
- Diagramma a colonne
- Istogramma
- Diagramma a dispersione
- Diagrammi a bolle
- Grafici di differenze:
- Diagramma a colonne
- Box Plot
- Spread Plot
- Grafici di andamenti:
- Diagramma a linee
- Curva di sopravvivenza
REGOLE PER LE RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE
- Mostrare i dati in modo chiaro e accurato.
- Rappresentare accuratamente le grandezze.
- Utilizzare elementi grafici in maniera chiara e ridurre al minimo la confusione.
- Fare in modo che la rappresentazione grafica sia di facile interpretazione.
- Identificare chiaramente gli assi.
RAPPRESENTAZIONI DI FREQUENZA
- Distribuzione di frequenza: per organizzare i dati in un set omogeneo ed efficace.
- Frequenze
- Frequenze percentuali
- Frequenze cumulate.
DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA
- Scelta dell'ampiezza e del numero di classi: generalmente arbitraria; si utilizza la Regola di Sturges per la suddivisione.
- Formula di Sturges: , dove K è il numero di classi e N il numero di osservazioni.
DIAGRAMMI DI FREQUENZA
Esempi di rappresentazione di frequenza:
- Diagrammi a punti
- Ideogrammi
- Diagrammi a torta
- Diagrammi a barre
- Diagrammi a colonne
- Istogrammi
ESEMPIO DI DIAGRAMMI DI FREQUENZA
| Classe | Frequenza | Frequenza Percentuale | Frequenza Cumulativa |
|---|---|---|---|
| 70 | 3 | 30% | 30% |
| 80 | 4 | 40% | 70% |
| 90 | 2 | 20% | 90% |
| 100 | 1 | 10% | 100% |
| TOT | 10 | 100% | --- |
ESEMPIO RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE
- Rappresentare i diagrammi in frequenza delle numerosità dei pazienti in un anno nei reparti di un ospedale.
- Reparti e Numerosità:
- Cardiologia: 1052
- Emergenza: 2245
- Malattie Infettive: 340
- Maternità: 552
- Chirurgia: 4630
ESEMPIO DI ANALISI STATISTICA
STATISTICA DESCRITTIVA
- Giudizio di 1000 infermieri: Riscontrare un nuovo strumento con giudizi da 0 (pessimo) a 4 (ottimo).
- Tabella di frequenza:
Giudizio Frequenza 0 251 1 260 2 80 3 154 4 255 - Calcolare:
- Indici di tendenza centrale (moda, media, mediana) e indici di dispersione (varianza, varianza corretta, deviazione standard, coefficiente di variazione).
ESEMPIO 2: STATISTICA DESCRITTIVA IN UN LABORATORIO
- ** quantità di prodotto in g:**
| Esperimento | Quantità | |
|---|---|---|
| 1 | 82 | |
| 2 | 74 | |
| 3 | 53 | |
| … | … | |
CONCLUSIONI |
- La statistica descrittiva è fondamentale per la bioingegneria, permettendo una corretta analisi e presentazione dei dati nella ricerca scientifica e clinica.