INTRODUZIONE ALL'INFORMATICA 2
Definizione di Informatica:
Campo scientifico dedicato al manipolamento dell'informazione attraverso processi automatizzati.
Origine della parola "informatica": contrazione del francese "informatique", derivata da "informat(ion)" e "(automat)ique" coniato da Philippe Dreyfus nel 1962.
Primo utilizzo in italiano risale al 1968.
Principi Teorici:
Si dedica alla manipolazione dell'informazione a livello logico.
Si occupa delle strategie pratiche per la realizzazione e applicazione di queste operazioni in sistemi elettronici automatizzati, noti come sistemi informatici.
Stretta correlazione con logica matematica, ingegneria automatica, elettronica ed elettromeccanica.
Importanza Sociale:
Crescita rapida dell'importanza dell'informatica nella società.
Evoluzione del suo ruolo: da operativo a tattico, fino a diventare strategico.
Combinata con elettronica e telecomunicazioni, forma il campo delle tecnologie dell'informazione e comunicazione (TIC).
Promotore della terza rivoluzione industriale, conosciuta come "rivoluzione digitale".
LA TERZA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
Caratteristiche:
Significativi cambiamenti nella produzione di beni influenzando aspetti sociali ed economici nei Paesi occidentali.
Innovazioni tecnologiche dagli anni '50 hanno generato un progresso economico e sociale, sebbene non uniforme.
Diffusione in Cina, India e Stati Uniti dal fine secolo.
Discussione sulla Deindustrializzazione:
Negli anni Ottanta si è iniziato a discutere della deindustrializzazione.
Entrata in una nuova fase di sviluppo socioeconomico definita "epoca postindustriale" (Daniel Bell).
Caratterizzata da avanzate tecnologie per il trattamento delle informazioni.
Transizione verso settore Terziario:
Emergenza del settore terziario come predominante in termini di occupazione e contributo al PIL.
Importanza fondamentale per l'evoluzione tecnologica e il cambiamento nel modo di vivere.
LA STORIA DELL’INFORMATICA
Origini:
Sistemi per automatizzare operazioni aritmetiche noti fin dai babilonesi (X secolo a.C.).
Precursori come Pascal, Leibniz, Babbage, Lovelace, Zuse, Atanasoff, Turing e Aiken.
Antichità
Abaco:
Antico strumento di computazione utilizzato da babilonesi, cinesi, greci e romani.
Tavoletta con scanalature e piccole pietruzze per calcoli.
Macchina di Anticitera:
Considerata il più antico calcolatore meccanico, datato tra il 150 e il 100 a.C., utilizzato per scopi astronomici.
Medioevo
Risorgimento dei Dispositivi Meccanici:
La riapparizione avvenne grazie agli astronomi arabi con dispositivi come astrolabi e automi.
XVII secolo
Dispositivi Calcolatori:
Wilhelm Schickhard (1623), Blaise Pascal (1640) con la Pascalina, Gottfried Wilhelm Leibniz (1672) con il "Stepped Reckoner".
XVIII secolo
Sviluppo della Logica:
Leibniz e il sistema binario, seguito dalla pubblicazione dell'algebra booleana di George Boole nel 1854.
XIX secolo
Charles Babbage:
Sviluppo della "macchina differenziale" e successivamente della "macchina analitica".
XX secolo
Alan Turing:
Contributo nella Seconda Guerra Mondiale; pionieristico sul concetto di computabilità.
Konrad Zuse:
Sviluppo del primo calcolatore elettromeccanico Z1 (1939).
ENIAC e EDVAC:
Sviluppo di calcolatori enormi a valvole tra il 1944 e il 1951, primi computer con programma memorizzato.
IL TRANSISTOR
Definizione:
Dispositivo a semiconduttore, derivato da "trans(fer)" e "(re)sistor".
Storia:
Prototipo creato nel 1947 da Walter Brattain e John Bardeen, con premio Nobel per la Fisica nel 1956.
Funzioni nel Circuito elettronico:
Amplificazione del segnale in ingresso e funzionamento come interruttore (switch).
Mosfet:
Utilizzato come interruttore, consente un'ampia miniaturizzazione nei chip.
Circuito Integrato:
Unione di più transistor in un singolo processi fisico-chimico.
LA MINIATURIZZAZIONE DEI CHIP
Legge di Moore:
Previsione del raddoppiamento dei transistori nei microprocessori ogni 18 mesi.
Legge di Koomey:
Incremento del numero di calcoli eseguibili per joule di energia dissipata, dimezzandosi ogni 1.57 anni.
HARDWARE E SOFTWARE
Definizioni:
Hardware: Materiale tangibile, come componenti elettronici.
Software: Collezione di procedure e istruzioni che guidano le operazioni dei dispositivi.
Collaborazione Professionale:
L'ingegnere elettronico progetta hardware; l'ingegnere informatico sviluppa software.
MONDO ANALOGICO E MONDO DIGITALE
Differenza tra analogico e digitale:
Il mondo analogico utilizza segnali continui, mentre quello digitale usa segnali discreti (0 e 1).
Qualità ed Efficienza:
Il digitale è più preciso, permette una migliore manipolazione dei dati e ha minori perdite di informazione.
CONCLUSIONI
In sintesi, si è introdotto il concetto di Informatica, analizzati i processi storici, distinta la differenza fra hardware e software, e confrontati i mondi analogico e digitale.