Study Notes on Early Roman History
Roma Arcaica
Leggende Fondative
Enea e la Fondazione di Roma
L'eroe Troiano Enea, protagonista dei poemi di Omero, scampa alla distruzione della sua città e, seguendo il volere degli dei, raggiunge il Lazio. Qui sposa Lavinia, la figlia del re dei Rutuli, e dal loro rapporto nasce Ascanio, che fonda la città di Alba Longa.
Nomi e Amulio
Nella città di Alba Longa, il re Nomi è spodestato dal fratello Amulio. Amulio costringe la nipote Rea Silvia a diventare sacerdotessa della dea Vesta per evitarle di avere eredi. Tuttavia, Rea Silvia rimane incinta di Marte, dio della guerra, e partorisce due figli: Romolo e Remo. Amulio, temendo per il suo potere, ordina di ucciderli, ma un servo, mosso a pietà, li mette in una cesta e li affida al fiume Tevere.
La Crescita di Romolo e Remo
I due gemelli vengono trovati e allattati da una lupa e successivamente allevati da un pastore. Da adulti, scoprono le loro origini, uccidono Amulio e restituiscono il trono al nonno Numitore, preparando così la fondazione di una nuova città. Tuttavia, un conflitto tra i due fratelli emerge quando Romolo, tracciando il pomerio, viene contestato da Remo. La disputa culmina con l'uccisione di Remo da parte di Romolo, che poi diventa il primo re di Roma.
Il Ratto delle Sabine
Il 21 aprile 753 a.C., data considerata la fondazione di Roma, è stabilito come un luogo di asilo, accogliendo molti uomini. Però, la mancanza di donne pone un problema. Romolo, per risolvere questa situazione, organizza un incontro con i Sabini e li invita a una festa. Durante i festeggiamenti, i Romani rapiscono le donne sabine. Questo porta a una guerra tra i Romani e i Sabini, ma alla fine le donne stesse intervengono per mediare una pace tra i due popoli.
Roma nell'Eta Monarchica
La Lista dei Re di Roma
Dalla fondazione nel 753 a.C. fino al 509 a.C., Roma è governata da sette re.
- Romolo
- Numa Pompilio
- Tullo Ostilio
- Anco Marzio
- Tarquinio Prisco
- Servio Tullio
- Tarquinio il Superbo
Il numero degli re è presumibilmente limitato a causa della mistificazione mitologica che circonda il loro regno.
Romolo
Romolo stabilisce leggi nazionali e istituisce il Senato, dividendoli in patrioti e plebei. La leggenda narra che fu assunto tra gli dei come Quirino.
Numa Pompilio
Considerato un sovrano saggio, Numa fonda la religione romana, istituisce i collegi sacerdotali e definisce il calendario romano, suddividendo l'anno in dodici mesi.
Tullo Ostilio
Iniziò una fase di espansione per Roma e, nel 673 a.C., conquista Alba Longa attraverso una famosa battaglia tra tre fratelli romani, gli Orazi, e tre fratelli albani, i Curazi.
La Discontinuità nei Re
I primi quattro re sono di origine latino-sabina mentre i Tarquini sono etruschi, suggerendo una conquista etrusca di Roma. Durante questo periodo, confluirono molti cittadini nella città di Roma, necessitando la costruzione di una nuova cinta muraria e la Cloaca Maxima, antica fognatura ancora in funzione.
Tarquinio il Superbo
Ultimo re di Roma, Tarquinio il Superbo fu deposto da un'insurrezione nel 509 a.C., segnando la fine della monarchia e l'inizio della repubblica.
La Società Romana Arcaica
Struttura Sociale
Due elementi fondamentali definivano la società romana:
- Gens: La gens rappresenta un aggregato di famiglie discendenti da un antenato comune, portando lo stesso nome gentilizio.
- Familia: Rappresenta l'insieme delle persone sotto l'autorità del pater familias, incluse le donne e gli schiavi.
Nella società romana, una persona aveva tre nomi: nome, gentilizio e cognome. Le donne non avevano identità legale propria, venendo identificate tramite il gentilizio, in quanto appartenenti alla gens. La struttura patriarcale assegnava il potere al pater familias, responsabile della gestione patrimoniale mentre la madre si occupava delle faccende domestiche. I matrimoni erano regolati da specifici requisiti legali, come un'età minima di 12 anni per le donne e 14 per gli uomini.
Ritualità Matrimoniali
Il rito matrimoniale più antico era la confarreatio, un passaggio dall'autorità del padre a quella del marito.
Sistema Gentilizio
Nobiltà e Cittadinanza
Il sistema gentilizio includeva i patrizi, discendenti dei capifamiglia scelti da Romolo per il Senato. La posizione sociale si definiva attraverso la quantità di terre e il numero di clienti che servivano i patrizi in cambio di protezione e sostentamento. I plebei, cittadini esclusi dal sistema gentilizio, includevano artigiani, commercianti e la classe estremamente povera, pur avendo il diritto di voto nei comizi centrati.
Dalla Monarchia alla Repubblica
Fondazione della Repubblica
Nel 509 a.C., la monarchia cede il passo a un sistema politico aristocratico, con il governo nelle mani dei patrizi attraverso due consoli, il cui mandato è limitato a un anno per evitare concentrazione di potere. Il Senato cresce in importanza, diventando il centro della politica.
Espansione Romana
All'inizio della Repubblica, Roma intraprende diverse guerre nei decenni periferici, ampliando i suoi territori a spese di Etruschi, Latini e altri gruppi.
Le Guerre Puniche
Prima Guerra Punica
Iniziata nel 264 a.C., Roma riesce a conquistare la Sicilia, annettendo territori grazie alla sua superiorità terrestre, nonostante le iniziali difficoltà navali.
Ripresa di Cartagine
Dopo aver subito perdite territoriali, Cartagine, sotto Amilcare Barca, conquista la penisola iberica, ma la violazione degli accordi porta allo scoppio della seconda guerra punica nel 219 a.C.
Seconda Guerra Punica
Annibale, condottiero di Cartagine, attacca Sagunto e invade l'Italia attraverso le Alpi, ottenendo importanti vittorie. Dopo la sconfitta a Canne, Roma cambia strategia, con una conduzione di logoramento e contrattacco in Africa culminante nella battaglia di Zama nel 202 a.C.
Conclusioni
Dopo la vittoria nella seconda guerra punica, Cartagine deve accettare condizioni dure, inclusa la perdita della flotta, il pagamento elevato di tributi per 50 anni e la rinuncia all’indipendenza politica, consolidando la potenza di Roma nel Mediterraneo.
Cultura e Istruzione
Conquistando il Mediterraneo orientale, Roma ingloba diverse influenze culturali e prigionieri, portando alla necessità di conoscere il greco per governare, causando tensioni in seno alla cultura romana.