Biologia #11 – Prof De Magis – Variabilità genetica e Mutazioni

Fattori che riconoscono e mediano i danni al DNA - Proteine ATM e ATR:
  • Coinvolte nel riconoscimento di diversi tipi di danno al DNA.

  • ATM (Ataxia-Telangiectasia Mutated):

    • Riconosce principalmente rotture della doppia elica (double-strand breaks, DSBs).

    • Attivata da complessi proteici come il complesso MRN (MRE11-RAD50-NBS1).

    • Importante nella fosforilazione di proteine a valle coinvolte nel checkpoint del ciclo cellulare e nella riparazione del DNA.

  • ATR (Ataxia-Telangiectasia and Rad3-related):

    • Riconosce principalmente rotture a singolo filamento (single-strand breaks, SSBs) e DNA danneggiato o con replicazione bloccata.

    • Attivata da RPA (Replication Protein A) legato a DNA a singolo filamento.

    • Cruciale per la risposta al danno del DNA durante la replicazione.

  • Entrambe sono coinvolte nella regolazione del ciclo cellulare.

    • Attivano checkpoint che bloccano la progressione del ciclo cellulare per consentire la riparazione del DNA.

  • Segnale di danno:

    • Processo di fosforilazione a cascata.

    • ATR e ATM vengono fosforilate, inducendo la fosforilazione di Chk1 e Chk2.

    • Chk1 e Chk2 sono chinasi che fosforilano bersagli a valle per coordinare la risposta al danno.

    • Chk1 e Chk2 fosforilano p53.

  • p53:

    • Fattore di trascrizione che regola il ciclo cellulare, l'apoptosi e la riparazione del DNA.

    • Soppressore tumorale: Mantiene la regolazione del ciclo cellulare.

    • Induce l'espressione di geni coinvolti nell'arresto del ciclo cellulare (es. p21) e nella riparazione del DNA.

    • Mutazioni nel gene TP53 (Tumor Protein 53) sono comuni nei tumori.

    • Perdita di funzione di p53 porta a instabilità genomica e aumento della proliferazione cellulare.

Tipi di danni al DNA
  • Radiazioni ionizzanti (raggi gamma):

    • Provocano la scissione delle molecole d'acqua, generando radicali OH e H.

    • Effetti diretti sul DNA: rotture della doppia elica (DSBs), rotture a singolo filamento (SSBs), danni alle basi.

    • Radicale idrossile (OH): Altamente reattivo e dannoso per il DNA.

  • Raggi ultravioletti:

    • Causati dal passaggio di radiazioni attraverso il buco dell'ozono.

    • Inducono la formazione di dimeri di pirimidina (es. dimeri di timina) e 6-4 fotoprodotti.

    • Questi danni distorcono la struttura del DNA e bloccano la replicazione e la trascrizione.

Riparazione per escissione di nucleotidi (NER)
  • Dimeri di pirimidina:

    • Formazione di dimeri tra due timine (T) o tra una citosina (C) e una timina (T) all’interno della stessa elica di DNA.

    • Più comuni tra C e T, causati dalle radiazioni ultraviolette.

  • Processo di riparazione NER:

    • Un complesso multienzimatico lega il dimero e crea un taglio a singolo filamento.

    • Include proteine come XPC, DDB2, CSA e CSB che riconoscono il danno e reclutano altre proteine NER.

    • Il taglio non è specifico per le basi del dimero, ma interessa una regione più ampia.

    • Un'elicasi del DNA (es. XPB e XPD) rimuove la porzione tagliata.

    • La DNA polimerasi riempie il filamento.

    • La DNA ligasi sigilla il filamento.

    • Coinvolgimento della proteina XPA (Xeroderma Pigmentosum complementation group A):

    • La proteina XPA è essenziale per il riconoscimento del danno al DNA e il reclutamento di altre proteine di riparazione NER nel sito danneggiato.

Xeroderma Pigmentosum (XP)
  • Malattia genetica rara causata da mutazioni nei geni che codificano per le proteine coinvolte nella riparazione NER.

  • Sensibilità estrema alla luce ultravioletta.

    • Incapacità di riparare efficacemente i danni causati dai raggi UV.

  • Aumento del rischio di sviluppare tumori della pelle.

    • Particolarmente carcinomi basocellulari, carcinomi squamocellulari e melanomi.

  • Otto gruppi di complementazione (da XPA a XPG, più XPV/POLH) associati a questa malattia.

    • Mutazioni in ciascuno di questi geni portano a varianti della malattia con diversa gravità.

Replicazione attraverso lesioni del DNA (Translesion Synthesis, TLS)
  • Meccanismo di riparazione del DNA che consente alla replicazione di continuare oltre le lesioni nel DNA.

  • DNA polimerasi specializzate (es. DNA polimerasi η) sono in grado di inserire nucleotidi di fronte alle lesioni, consentendo la replicazione, anche se con una maggiore probabilità di errori.

    • La DNA polimerasi η è particolarmente importante per la replicazione attraverso i dimeri di timina.

    • L'assenza o il malfunzionamento di queste polimerasi può portare a un aumento delle mutazioni e all'insorgenza di tumori.

Non-Homologous End Joining (NHEJ)
  • Meccanismo di riparazione delle rotture della doppia elica del DNA.

  • Unisce direttamente le estremità del DNA rotto senza la necessità di un modello.

    • Coinvolge proteine come Ku70/Ku80, DNA-PKcs, Artemis, ligasi IV e XRCC4.

  • Può essere impreciso e portare a inserzioni o delezioni di nucleotidi.

    • Questo può causare mutazioni e instabilità genomica.

Lethalità Sintetica
  • Si verifica quando la mutazione di due o più geni porta alla morte cellulare, mentre la mutazione di un singolo gene non è letale.

  • Sfruttata in terapia antitumorale per colpire le cellule tumorali che hanno già una mutazione in un gene di riparazione del DNA.

    • Esempio: Inibizione di PARP in cellule con mutazioni BRCA1/2.

Inibitori di proteine di riparazione del DNA e uso clinico
  • Inibitori di PARP (Poli ADP-ribosio polimerasi):
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