La Prima Guerra Mondiale e la Rivoluzione Russa
Venti di Guerra e Rivalità Internazionali nel 1914
- Il primato europeo: Nel 1914, l'Europa esercitava un predominio indiscusso su scala globale, sostenuto da un imponente sviluppo della produzione industriale.
- Tensioni latenti: Nonostante un periodo di pace lungo quasi cinquant'anni tra le potenze europee, lo sviluppo economico e l'evoluzione politica non riuscivano a mitigare i conflitti sociali interni e le tensioni internazionali.
- Rivalità principali:
* Austria-Ungheria vs Russia: Competizione per l'egemonia nell'area dei Balcani.
* Francia vs Germania: Conflitto storico centrato sulla rivendicazione francese dei territori dell'Alsazia e della Lorena.
* Gran Bretagna vs Germania: Tensione legata alla crescente competizione per la supremazia navale e la corsa agli armamenti.
- I blocchi di alleanze: L'equilibrio continentale era garantito dalla contrapposizione di due schieramenti:
* Imperi Centrali: Austria e Germania.
* Triplice Intesa: Francia, Russia e Gran Bretagna.
- Atteggiamenti verso il conflitto:
* Fazioni contrarie: Minoranze pacifiste schierate per prevenire lo scontro e i socialisti, che invocavano l'ideale dell'internazionalismo proletario.
* Fazioni favorevoli: Classi dirigenti e opinioni pubbliche nazionali che vedevano nella guerra un dovere patriottico o un'opportunità strategica.
* I giovani: Molti giovani vedevano il conflitto come una via di fuga da una realtà quotidiana mediocre e un modo per ritrovare una dimensione eroica e l'etica del sacrificio.
* Interessi economici e politici: Militari, politici, industriali e finanzieri intravedevano nella guerra occasioni di carriera e di profitto.
L'Attentato di Sarajevo e l'Inizio della Reazione a Catena
- Il Casus Belli: Il 28 giugno 1914, lo studente bosniaco Gavrilo Princip uccise a colpi di pistola l'erede al trono austriaco, l'arciduca Francesco Ferdinando, e sua moglie a Sarajevo (capitale della Bosnia).
- La "Mano Nera": L'attentatore apparteneva all'organizzazione ultranazionalista Mano Nera, che mirava a staccare la Bosnia dall'Impero asburgico (annessa nel 1908) per includerla in una "Grande Serbia".
- L'escalation diplomatica:
* L'Ultimatum: Il 23 luglio 1914, l'Austria inviò alla Serbia un ultimatum durissimo.
* La risposta serba: Il governo serbo accettò solo parzialmente il documento, rifiutando la partecipazione di funzionari austriaci alle indagini sui mandanti.
* Dichiarazioni di guerra: L'Austria dichiarò guerra alla Serbia il 28 luglio 1914.
- Coinvolgimento delle potenze:
* Mobilitazione russa: Iniziata il 29 luglio a sostegno della Serbia.
* Reazione tedesca: La Germania interpretò la mobilitazione russa come un atto ostile. Inviò un ultimatum il 31 luglio e dichiarò guerra alla Russia il 1 agosto 1914.
* Entrata della Francia: Legata alla Russia, la Francia mobilitò l'esercito il 1 agosto. La Germania rispose dichiarando guerra alla Francia il 3 agosto.
- Il Piano Schlieffen: Elaborato nei primi del '900, prevedeva un attacco massiccio e rapido contro la Francia attraverso l'invasione del Belgio neutrale (avvenuta il 4 agosto) per poi volgersi contro la lenta macchina russa.
- Ingresso della Gran Bretagna: L'aggressione al Belgio indusse il Regno Unito a dichiarare guerra alla Germania il 4 agosto 1914.
- Crollo dell'Internazionalismo: I partiti socialisti (tranne poche eccezioni) cedettero al nazionalismo votando i crediti di guerra (Unione Sacra), causando la fine della Seconda Internazionale.
Dal Fallimento della Guerra Lampo alla Guerra di Logoramento
- Forze in campo: Impiego massiccio della coscrizione obbligatoria e di mezzi di trasporto moderni per muovere milioni di uomini.
- Battaglia della Marna: I tedeschi arrivarono a pochi chilometri da Parigi, ma il 6 settembre 1914 i francesi lanciarono un contrattacco, stabilizzando il fronte lungo i fiumi Aisne e Somme.
- Fronte Orientale: I russi subirono pesanti sconfitte a Tannenberg e ai Laghi Masuri, ma rappresentarono comunque una minaccia che costrinse i tedeschi a dividere le forze.
- Guerra di posizione: Entro la fine di novembre 1914, il fronte occidentale si estendeva per 750km dal Mare del Nord alla Svizzera, trasformandosi in una guerra di trincea.
- Blocchi contrapposti:
* Triplice Intesa: Regno Unito, Francia, Russia.
* Imperi Centrali: Germania, Austria-Ungheria.
- Allargamento del conflitto:
* Agosto 1914: Il Giappone entra contro la Germania.
* Novembre 1914: L'Impero Ottomano si allea con gli Imperi Centrali.
* Maggio 1915: L'Italia entra in guerra contro l'Austria.
* 1917: Intervento decisivo degli Stati Uniti, seguito da Cina e Brasile.
L'Intervento dell'Italia: Interventisti e Neutralisti
- Neutralità iniziale: Il governo di Antonio Salandra dichiarò la neutralità nell'agosto 1914 poiché la Triplice Alleanza aveva carattere difensivo.
- Fronte Interventista:
* Sinistra democratica: Repubblicani, radicali e socialriformisti (Leonida Bissolati).
* Irredentisti: Come Cesare Battisti, per la liberazione di Trento e Trieste.
* Nazionalisti: Per trasformare l'Italia in una grande potenza.
* Liberali conservatori: Salandra e Sidney Sonnino, per prestigio internazionale.
* Benito Mussolini: Espulso dal PSI, fondò Il Popolo d'Italia per sostenere la guerra.
- Fronte Neutralista:
* Liberali giolittiani: Credevano che l'Italia non fosse pronta.
* Mondo Cattolico: Inclusa la posizione di Papa Benedetto XV.
* Socialisti (PSI): Fedeli all'internazionalismo.
- Il Patto di Londra: Firmato il 26 aprile 1915 con l'Intesa in segreto. L'Italia otteneva il Trentino, Sud Tirolo, Venezia Giulia, Istria e parte della Dalmazia.
- Entrata in guerra: Dopo le manifestazioni delle "radiose giornate", il Parlamento concesse pieni poteri al governo. L'Italia dichiarò guerra all'Austria il 24 maggio 1915.
Evoluzione Strategica e il Fronte Italiano
- Strategia di Cadorna: Offensiva frontale lungo l'Isonzo e il Carso; nel 1915 si svolsero le prime quattro battaglie dell'Isonzo con scarsi risultati.
- Strafexpedition: Nel giugno 1916, l'Austria lanciò una "spedizione punitiva" dal Trentino. L'offensiva fu fermata, ma causò la caduta del governo Salandra, sostituito da Paolo Boselli.
- Alti fronti:
* Verdun (1916): Attacco tedesco logorante con oltre 600.000 tra morti, feriti e prigionieri.
* Somme (1916): Controffensiva anglo-francese con quasi 1 milione di perdite complessive.
* Jutland (1916): Battaglia navale nel Mare del Nord tra flotta tedesca e britannica.
- Nuove tecnologie: Introduzione di armi chimiche (1915), sottomarini (affondamento del Lusitania), aerei per ricognizione e carri armati (1916).
Il Fronte Interno e il Genocidio Armeno
- Guerra Totale: Mobilitazione di circa 65 milioni di uomini e coinvolgimento dell'intera società civile.
- Ruolo femminile: Le donne sostituirono gli uomini nei campi e nelle fabbriche, assumendo il ruolo di capofamiglia.
- Economia di guerra: Lo Stato assunse il controllo industriale e il razionamento dei beni (definito in Germania "socialismo di guerra").
- Genocidio Armeno (1915): Sotto l'Impero Ottomano, la minoranza cristiana armena fu accusata di collaborazionismo con la Russia. Deportazioni di massa si trasformarono in marce della morte, causando oltre 1 milione di vittime.
- Regimi autoritari: I governi ridussero il ruolo del Parlamento a favore dell'esecutivo e dei militari (Hindenburg e Ludendorff in Germania; Clemenceau in Francia; Lloyd George nel Regno Unito).
Il 1917: La Svolta e la Rivoluzione Russa
- Rivoluzione di Marzo: Sciopero a Pietrogrado, caduta della monarchia e abdicazione dello Zar il 15 marzo 1917.
- Intervento USA: Dichiarazione di guerra alla Germania il 6 aprile 1917 in risposta alla guerra sottomarina e al Telegramma Zimmermann.
- Disfatta di Caporetto: Il 24 ottobre 1917, le truppe austro-tedesche sfondarono il fronte italiano. L'Italia perse 10.000km2 e subì 300.000 prigionieri. Armando Diaz sostituì Cadorna.
- La Rivoluzione d'Ottobre: I bolscevichi di Lenin presero il potere il 7 novembre 1917 (Palazzo d'Inverno). Lenin approvò i decreti sulla pace e sulla terra.
- **Trattato di Brest-Litovsk (3 marzo {1918}$}$)**: La Russia uscì dalla guerra accettando condizioni durissime e la perdita di un quarto del territorio europeo.\n* **Guerra Civile Russa**: Scontro tra Armata Rossa (Trotzkij) e Bianchi (monarchici sostenuti dall'Intesa). Nel giugno {1918} fu fucilato lo Zar Nicola II e la sua famiglia.\n\n# La Fine del Conflitto e l'Assetto di Versailles\n\n* **I 14 Punti di Wilson**: Programma per un nuovo ordine internazionale basato sul principio di nazionalità e sulla creazione della Società delle Nazioni.\n* **Il crollo degli Imperi Centrali**: Battaglia di Amiens (agosto {1918}).ResadellaBulgaria(settembre)edell′ImperoOttomano(ottobre).L′Austriafirmoˋl′armistiziodiVillaGiustiil3novembre{1918}.\n* **Resa della Germania**: Dopo rivolte interne e l'abdicazione di Guglielmo II, fu proclamata la Repubblica (Ebert). Armistizio firmato a Rethondes l'11novembre{1918}.\n* **Trattato di Versailles ({28}giugno{1919})∗∗:Imposizionedel"diktat"allaGermania(riparazionipesanti,esercitolimitatoa{100.000} uomini, perdita delle colonie e territori alla Polonia).\n* **Nascita di nuovi Stati**: Polonia, Cecoslovacchia, Jugoslavia, Stati Baltici (Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania).\n* **Memoria e Mito**: La guerra lasciò 8,5milionidimorti.SidiffuseroilcultodeicadutielecerimoniedelMiliteIgnoto({1921}$$ a Roma).