sbobina di zoologia - corretta fino a strutture omologhe
Definizione di Animale
- Organismo pluricellulare con cellule eucariotiche senza parete cellulare.
- Eterotrofo: acquisisce molecole organiche nutrendosi di altri organismi.
- Possiede una bocca (o struttura equivalente) per l'ingestione del cibo.
Definizione di Organismo Vivente
- Ciclo vitale: nascita, crescita, riproduzione e morte.
- Organizzazione complessa e scambio di materia ed energia con l'ambiente (metabolismo).
- Autotrofi o eterotrofi in base alle esigenze metaboliche.
Organismi Autotrofi
- Producono molecole organiche da fonti inorganiche (principalmente CO_2).
- Fotoautotrofi: usano l'energia solare (fotosintesi, clorofilla in plastidi).
- Chemioautotrofi: usano energia da reazioni chimiche inorganiche (ossidazione di ammoniaca, solfuri, ecc.).
- Base dei sistemi trofici, immettono materia organica nell'ecosistema.
Organismi Eterotrofi
- Acquisiscono molecole organiche dall'esterno (nutrendosi di altri organismi o materiale organico morto).
- Animali: adattamenti morfologici, fisiologici e comportamentali per l'alimentazione.
Modalità di Alimentazione negli Animali
Erbivori
- Si nutrono principalmente di piante.
- Vantaggi: piante facilmente reperibili, basso dispendio energetico per la caccia.
- Svantaggi: digestione complessa (cellulosa) richiede apparato digerente lungo e denti adatti alla triturazione.
- Esempi: mammiferi (ruminanti e non ruminanti), insetti (grilli, insetti stecco), molluschi (patelle), ricci di mare (lanterna di Aristotele).
Carnivori
- Si nutrono di altri animali.
- Predatori (cacciano animali vivi) e saprofagi/spazzini (resti di animali morti).
- Organi di senso sviluppati e intelligenza elevata per la caccia.
- Apparato circolatorio chiuso per rapida fornitura di ossigeno ai muscoli.
- Esempi: leoni, tigri, calamari, libellule, ragni (predatori); sciacalli, avvoltoi (saprofagi).
Onnivori
- Dieta mista: piante e animali.
Filtratori (Sospensivori)
- Raccolgono cibo sospeso in acqua.
- Strutture specializzate per filtrare l'acqua (branchie modificate, tentacoli con ciglia e muco, coanociti).
- Ruolo del muco: intrappola le particelle. Le Ciglia le trasportano verso la bocca e vice versa.
- Esempi: molluschi bivalvi (cozze, ostriche, vongole), spirografi (anellidi), spugne (poriferi), balenottera azzurra.
Detritivori
- Si nutrono di materia organica morta nel terreno.
- Esempi: lombrichi (rimescolamento del suolo), millepiedi, ofiure.
Animali che si Nutrono di Materiali Liquidi
- Si nutrono di fluidi vegetali (linfa di afidi e cicale) o animali (sangue di zanzare e sanguisughe, contenuto intestinale assorbito da tenie).
- Molti sono parassiti.
- Adattamenti: apparati buccali pungenti/succhiatori o pareti del corpo specializzate nell'assorbimento.
Funghi e Protozoi
- Funghi: pluricellulari eterotrofi, rilasciano enzimi digestivi esternamente e assorbono le molecole organiche.
- Protozoi: eterotrofi, acquisiscono cibo tramite fagocitosi attraverso il citostoma.
Processo di Digestione
- Il cibo deve essere digerito, assorbito e distribuito alle cellule.
- Digestione: demolizione delle macromolecole organiche in unità assorbibili, grazie agli enzimi. Depolimerizzazione delle macromolecole.
Digestione Intracellulare
- Particelle di cibo fagocitate in vacuoli digestivi (fagosomi).
- Lisosomi (enzimi digestivi) si fondono con i fagosomi (fagolisosomi) per idrolizzare le macromolecole.
- Sostanze digerite passano nel citoplasma, residui eliminati per esocitosi.
- Tipica di protozoi, poriferi, cnidari (in parte).
Digestione Extracellulare
- Avviene in una cavità digerente esterna alle cellule.
- Gli enzimi digestivi sono secreti nella cavità, demoliscono il cibo e le molecole sono assorbite dalle cellule.
- Cavità digerente con una sola apertura (bocca): cnidari (celenteron) e platelminti. Sistema meno efficiente.
- Cavità digerente con due aperture (tubo digerente): bocca (ingresso cibo) e ano (uscita residui, egestione).
Specializzazioni del Tubo Digerente
Cavità boccale
- Ricezione del cibo, demolizione meccanica, inizio della digestione (amilasi salivare).
- Radula (nei molluschi): raccolta e preparazione del cibo.
Faringe
- Conduzione del cibo, aspirazione.
Esofago
- Conduzione del cibo.
Gozzo
- Deposito temporaneo del cibo (uccelli).
Ventriglio (Stomaco Muscolare)
- Macinatura del cibo (uccelli, molluschi, coccodrilli, insetti, lombrichi).
Stomaco
- Immagazzinamento temporaneo, inizio digestione chimica (acido cloridrico, enzimi proteolitici), inizio assorbimento.
- Estroflessione dello stomaco cardiaco (echinodermi).
Intestino Tenue
- Digestione terminale e assorbimento (la maggior parte delle molecole nutritive).
- Villi e microvilli aumentano la superficie di assorbimento (trasporto passivo e attivo).
Intestino Crasso (Colon)
- Riassorbimento dell'acqua, condensazione delle feci.
- Tiflosole (lombrichi): plica dell'epitelio intestinale, aumenta la superficie e ha funzione secretoria.
Ano
- Eliminazione dei residui non digeriti (feci).
- Molecole ottenute dalla digestione trasportate dal sistema circolatorio per energia o biosintesi (metabolismo).
Radiazione Adattativa nei Molluschi
- Diversificazione in erbivori (radula), filtratori (bivalvi con branchie), predatori (cefalopodi con braccia e becco), detritivori.
Differenze tra Intestino di Carnivori ed Erbivori
Erbivori
- Digestione complessa del materiale vegetale (cellulosa).
- Intestino più lungo e complesso.
- Nei ruminanti, cavità specializzata per la scissione della cellulosa (enzimi).
- Cieco: fermentazione della cellulosa (flora batterica).
- Colon: assorbimento di acqua e elettroliti, formazione delle feci.
Carnivori
- Carne facilmente digeribile.
- Intestino più corto e meno complesso.
- Cieco piccolo, meno sviluppato, ruolo meno significativo nella digestione.
- Colon: assorbimento dell'acqua e formazione delle feci.
Celoma
- Cavità corporea delimitata da pareti mesodermiche.
- Importante per la classificazione degli animali triblastici (ectoderma, mesoderma, endoderma).
Acelomati
- Assenza di celoma.
- Mesoderma forma tessuto compatto (parenchima) che riempie il blastocele.
- Esempi: Platelminti e Nemertini.
Pseudocelomati
- Cavità corporea (pseudoceloma) delimitata esternamente dal mesoderma.
- Internamente non è rivestita da epitelio mesodermico.
- Deriva dal blastocele embrionale.
- Funzioni: trasporto di nutrienti e scheletro idrostatico.
- Esempi: Nematodi (vermi cilindrici).
Eucelomati (Celomati)
- Celoma vero, cavità nel mesoderma rivestita da peritoneo (origine mesodermica).
- Formazione del celoma: schizocelia o enterocelia.
- Organi interni sospesi dai mesenteri (doppi strati di peritoneo).
- Vantaggi evolutivi: spazio per organi, scheletro idrostatico, trasporto di sostanze, protezione, accumulo di sostanze, escrezione e osmoregolazione.
*Note: in alcuni eucelomati (Molluschi e Artropodi), la cavità celomatica può essere ridotta (emocele).
Schizocelia
- Il mesoderma si forma come masse compatte di cellule, all’interno delle quali si scava la cavità celomatica per separazione.
Enterocelia
- le cellule destinate a formare il mesoderma e la cavità celomatica si separano dall’archenteron (l’intestino primitivo) come sacchetti o invaginazioni
Metabolismo
- Insieme delle reazioni chimiche in una cellula, organizzate in vie metaboliche regolate da enzimi.
- Enzimi: accelerano le reazioni chimiche senza consumarsi.
- Catabolismo di proteine, glucidi e lipidi (molecole ad elevato contenuto energetico) in sostanze a basso contenuto energetico, con liberazione di energia.
Utilizzo delle Molecole Assorbite
1. Substrati per ricavare energia
- Energia immagazzinata in ATP (adenosina trifosfato) o utilizzata direttamente.
2. Scheletro carbonioso per biosintesi
- Amminoacidi modificati per produrre proteine, carboidrati e altre molecole.
Vie Metaboliche
Anaboliche (Anabolismo)
- Consumano energia (ATP) per sintetizzare molecole complesse da precursori semplici.
- Esempio: sintesi proteica da amminoacidi.
Cataboliche (Catabolismo)
- Rilasciano energia rompendo molecole complesse in molecole semplici.
- Esempio: respirazione cellulare (glucosio degradato in CO_2 e acqua).
Escrezione vs. Eliminazione delle Feci
- Escrezione: eliminazione dei cataboliti (cataboliti azotati, acqua, CO_2).
- Eliminazione delle feci: residui non digeriti.
Trasporto
- Fondamentale per la distribuzione di nutrienti, eliminazione dei prodotti di scarto, scambio di gas respiratori e comunicazione cellulare.
- Necessità e complessità variano in base a dimensioni, forma e attività metabolica.
Diffusione
- Organismi piccoli o piatti senza sistemi di trasporto specializzati.
- Esempio: idra, platelminti (scambi per diffusione).
Sistemi di Trasporto Primitivi (Cavità Gastrovascolare)
- Cnidari complessi (meduse): cavità gastrovascolare elaborata.
- Platelminti: cavità gastrovascolare ramificata (distribuzione delle sostanze).
Sviluppo di Sistemi Circolatori
Sistema Circolatorio Aperto
- Emolinfa scorre in spazi aperti (emoceli).
- Tipico di insetti, artropodi (perdono il celoma come scheletro idrostatico, esoscheletro) e molti molluschi.
- Nei bivalvi, trasporto di nutrienti e gas tramite emolinfa.
Sistema Circolatorio Chiuso
- Sangue confinato in vasi sanguigni (arterie, vene, capillari).
- Tipico di vertebrati, anellidi, molluschi cefalopodi.
- Pigmenti respiratori (emoglobina, emocianina) aumentano la capacità di trasporto dell'ossigeno.
Pigmenti Respiratori e Trasporto di Ossigeno
- Sistema di scambio controcorrente (pesci, scorpioni).
- Trachee (insetti): rete di tubi che portano l'ossigeno direttamente ai tessuti.
Trasporto in Gruppi Specifici
Poriferi (Spugne)
- Acqua fluisce attraverso il corpo, cibo catturato dai coanociti, trasporto a livello cellulare (mesoilo)
Molluschi Bivalvi (Cozze, Ostriche, Vongole)
- Filtratori: muco e ciglia catturano particelle sospese in acqua. Sistema aperto, branchie per lo scambio gassoso
Molluschi Cefalopodi (Calamari, Seppie, Polpi)
- Predatori attivi: sistema circolatorio chiuso
Anellidi (Lombrichi, Policheti, Sanguisughe)
- Sistema circolatorio chiuso, celoma per la distribuzione delle sostanze (lombrichi)
Echinodermi (Stelle Marine, Ricci di Mare, Cetrioli di Mare)
- Sistema vascolare acquifero (locomozione, alimentazione, scambio di gas, escrezione).
Cordati (Vertebrati, Tunicati, Cefalocordati)
- Vertebrati: sistema circolatorio chiuso (crescente complessità).
- Tunicati/Cefalocordati: filtratori con sistemi di trasporto dell'acqua per l'alimentazione e lo scambio gassoso
Respirazione
- Scambio di ossigeno (O2) e anidride carbonica (CO2) tra organismo e ambiente.
- Necessario per i processi metabolici che generano energia.
Meccanismo dello Scambio Gassoso
- Diffusione: gas si muovono da alta a bassa concentrazione.
Efficacia dello Scambio Gassoso
Area della superficie
- Maggiore area = più gas scambiato.
Gradiente di concentrazione
- Maggiore gradiente = più rapida diffusione.
Distanza
- Minore distanza = più facile diffusione.
Mezzo di scambio
- Aria facilita lo scambio gassoso più dell'acqua.
Scambio controcorrente
- Il flusso del mezzo respiratorio (acqua o aria) avviene in direzione opposta a quella del flusso sanguigno nei capillari.
Pigmenti Respiratori
- Aumentano la capacità di trasporto dei gas.
- Emoglobina, mioglobina, emocianina, emetrina, clorocruorina.
*Note: Distinguere respirazione (scambio gassoso) da respirazione cellulare.
Organi Respiratori
Branchie
- Organismi acquatici.
- Lamelle o filamenti vascolarizzati (aumento della superficie).
- Opercolo (pesci ossei): facilita il flusso d'acqua.
Polmoni
- Animali terrestri.
- Sacchi interni o strutture pieghettate e vascolarizzate.
- Sacchi aerei: flusso unidirezionale (uccelli).
Trachee
- Insetti e artropodi terrestri.
- Rete di tubi che portano l'ossigeno direttamente alle cellule.
- Spiracoli: aperture esterne.
- Il sistema circolatorio è strettamente connesso al sistema respiratorio nella maggior parte degli animali di medie e grandi dimensioni.
Omeostasi
- Processo di autoregolazione per mantenere la stabilità dell'ambiente interno (non uno stato statico, ma un equilibrio dinamico).
Fondamenti Biochimici dell'Omeostasi
Metabolismo
- assicura rifornimento di energia e materiali, gestendo i prodotti di scarto.
Enzimi
- regolano le reazioni metaboliche in risposta alle variazioni interne.
Gas respiratori
- mantenimento di concentrazioni ottimali.
Escrezione
- eliminazione dei cataboliti.
Energia
- equilibrio tra produzione e utilizzo di ATP.
Biosintesi
- mantenimento di adeguate scorte di precursori metabolici per biosintesi (amminoacidi).
Ambiente interno liquido
- mantenimento delle caratteristiche ottimali (escludendo specificamente l’equilibrio idro-salino)
Processo dinamico
- richiede continui cambiamenti
Processo dell'Omeostasi
Rilevamento dei cambiamenti
- i sistemi interni dell’organismo monitorano costantemente diverse variabili (come temperatura, concentrazione di sali, livelli di gas respiratori) per rilevare eventuali deviazioni dai valori ottimali.
Attivazione di meccanismi di risposta
- quando viene rilevata una variazione significativa, l’organismo attiva meccanismi specifici per contrastare questo cambiamento e riportare la variabile al suo valore normale.
Regolazione attiva
- questi meccanismi di risposta agiscono attivamente per influenzare la variabile deviata, utilizzando spesso processi di feedback (negativo, nella maggior parte dei casi) per stabilizzare l’ambiente interno.
Funzioni Principali
Mantenimento dell'equilibrio interno
- ambiente interno costante.
Supporto al metabolismo
- condizioni ideali per reazioni metaboliche.
Regolazione dei gas respiratori
- concentrazioni appropriate.
Escrezione
- eliminazione dei prodotti di scarto.
Osmoregolazione
- equilibrio idro-salino.
Escrezione e Osmoregolazione
- Escrezione: eliminazione dei prodotti di rifiuto del metabolismo (acqua, biossido di carbonio, ammoniaca, cataboliti azotati etc.)
Note: Distinguere escrezione dall’eliminazione delle feci.
Osmoregolazione
- Regolazione dell'equilibrio idro-salino.
- Alcuni organismi non riescono a differenziare le concentrazioni dei propri soluti rispetto all’ambiente esterno
- Ammoniaca (NH3): scoria azotata eliminata dagli animali acquatici
- Animali terrestri: trasformano l'ammoniaca in urea (mammiferi, anfibi, squali) o acido urico (uccelli, insetti, rettili).
Modalità di Escrezione e Osmoregolazione nei Diversi Gruppi Animali
Protozoi
- Vacuolo contrattile (osmoregolazione), eliminazione attraverso la membrana plasmatica (citostoma/citopigio).
Poriferi (Spugne)
- Acqua attraverso i pori, cibo catturato dai coanociti, digestione intracellulare (mesoilo), prodotti di rifiuto con il flusso d'acqua (osculo)
Cnidari (Meduse, Polipi)
- Cavità gastrovascolare (celenteron): unica apertura (bocca/ano), pareti del corpo e cavità gastrovascolare (escrezione e osmoregolazione).
Platelminti (Vermi Piatti)
- Organi interni ma senza cavità corporea, cataboliti azotati eliminati attraverso cellule a fiamma (protonefridi).
Anellidi (Vermi Segmentati)
- Metanefridi (unità escretrici metameriche), raccolgono fluidi celomatici.
Molluschi
- Nefridi filtrano l'emolinfa, rilasciano i rifiuti nella cavità del mantello.
- Bivalvi: branchie sviluppate per filtrazione, scambi gassosi, eliminazione dei cataboliti
- Cefalopodi: nefridi più complessi per l'escrezione.
Artropodi
- Tubuli di Malpighi estraggono i rifiuti, l’acqua viene riassorbita e acido urico eliminato con le feci.
- Cuticola per prevenire la perdita d'acqua, spiracoli limitano la perdita d'acqua.
Vertebrati
- Reni filtrano il sangue (urea, acido urico), regolano l'equilibrio idro-salino (urina), branchie (pesci). Reni con nefroni.
Nefridi
- Strutture tubolari per la rimozione dei cataboliti.
Protonefridi
- Cellula a fiamma (o solenocita) con un ciuffo di ciglia (o flagelli) che sbatto creando corrente negativa.
- Riassorbimento selettivo nei tubuli, espulsione dei rifiuti attraverso nefridiopori.
- Osmoregolazione (eliminazione dell'acqua in eccesso), platelminti.
Metanefridi
- Aperti ad entrambe le estremità . Estremità interna si apre attraverso il nefrostoma.
- Riassorbimento nei tubuli convoluti, escrezione attraverso nefridioporo, anellidi.
Altri Organi Escretori
Ghiandole antennali (Ghiandole verdi)
- Crostacei: sacco terminale, labirinto connessi a vescica tramite canale nefridiale
- Filtrazione dell’emolinfa nel sacco terminale
Tubuli Malpighiani
- Insetti: estraggono attivamente rifiuti azotati (acido urico) dai tubuli e li rivetsano nel lume del tubulo, acqua e sali riassorbiti.
Rene
- Funzionale nei cordati (e vertebrati) con depurazione di sangue e un'unità morfo-funzionale rappresentata dal nefrone
Sistema Nervoso
- Percepire stimoli, tradurli in segnali elettrici, trasmetterli, innescare risposte.
- Neuroni: recettori (raccolta stimoli), organi effettori (muscoli e ghiandole).
Evoluzione del Sistema Nervoso e Simmetria Corporea
Rete Diffusa
- Cnidari: stimoli non direzionati, no gangli.
- Simmetria raggiata: più piani dividono il corpo in metà speculari.
Sistema Bilaterale
- Platelminti: percorsi definiti per gli stimoli.
- Simmetria bilaterale: divisione in due metà speculari con differenziazione ventrale/dorsale.
- Cefalizzazione: organi di senso e neuroni nella regione anteriore.
Aumento di Cefalizzazione e Centralizzazione
Sistemi nervosi
- Simmetria pseudoraggiata (Echinodermi): derivante da larve con simmetria bilaterale
Neurone
- Corpo cellulare (nucleo), assone (trasmette segnali), dendriti (raccolgono stimoli).
- Guaina mielinica: velocizza il trasporto degli impulsi (nodi di Ranvier), sinapsi per la comunicazione
Organi di Senso e Recettori
Cnidari
- Sistema nervoso a rete diffusa, cnidociti per la cattura delle prede e la difesa (cnidociglio e filamento urticante)
Platelminti
- Sistema nervoso bilaterale, organi di senso visivi (ocelli), recettori sensoriali (auricole)
Anellidi
- Sistema nervoso con catena gangliare ventrale, nervi metamerici
Molluschi
Gasteropodi
- Antenne (stimoli), occhi (base o apice dei tentacoli), sifone (organo di senso chimico), radula (organo boccale)
Bivalvi
- Cefalizzazione ridotta, ocelli semplici
Cefalopodi
- Buona cefalizzazione, occhi complessi (convergenza evolutiva), tentacoli con ventose. Sistema nervoso complesso (capsula cartilaginea)
Artropodi
- Sistema nervoso a catena gangliare ventrale (fusione dei gangli anteriori), sensilli (chemio/meccanocettori), occhi semplici e composti, meccanocettori (otoliti).
*Crostacei: cephalon con antennule e antenne
Echinodermi
- Anello nervoso centrale, nervi radiali (senza marcata cefalizzazione), pedicelli ambulacrali (sensoriali)
Cordati
- Cordone nervoso dorsale (tubo nervoso), cefalizzazione nei vertebrati (vescicole encefaliche), organi della linea laterale (pesci).
Ampolle di Lorenzini negli squali.
Convergenza Evolutiva
- Strutture analoghe con la stessa funzione in specie diverse (occhio complesso dei cefalopodi e vertebrati)
Tipi di Recettori
Chemiocettori
- sensibili a stimoli chimici delle sostanze odorose situate in una particolare area della mucosa nasale, la mucosa olfattiva (esempio tra gli insetti). Sensillia
Meccanocettori
- Rilevano il movimento e le pressioni. Le vibrisse dei felini sono esempi di meccanocettori.
- Alcuni meccanocettori presentano otoliti.
- Linea laterale dei pesci e degli anfibi (percezione delle vibrazioni nell’acqua).
Fotorecettori
- Necessari per percepire la luce.
- Fitoflagellati, occhi semplici/composti e composti, aumentano con la mobilità
Termocettori
- Sensibili alle variazioni della temperatura (organi a fossetta nei serpenti)
Elettrorecettori
- Sensibili ai campi elettrici (ampolle di Lorenzini negli squali)
Magnetorecettori
- Sensibili ai campi magnetici (magnetite nei piccioni)
Georecettori
- Localizzati nell'apparato vestibolare (per l’equilibrio)
Sostegno e Movimento
- Supporto meccanico per la locomozione e per il corpo, sostegno strutturale per gli organi, protezione.
- Scheletri idrostatici, esoscheletri, endoscheletri.
Scheletri Idrostatici
- Pressione di fluidi corporei confinati in cavità.
Nematodi
- Pseudoceloma, cuticola sclerificata, movimento ondulatorio.
Anellidi oligocheti
- Celoma metamerico, muscoli circolari e longitudinali, movimento peristaltico
Esoscheletri
- Struttura scheletrica esterna.
Artropodi
- Cuticola esterna rigida (chitina), epicuticola (lipidi), zone sottili (pleure) per articolazione, ecdisi (muta)
Molluschi
- Conchiglia secreta dal mantello
Bivalvi (due valve articolate), gasteropodi (conchiglia spiralizzata) cefalopodi (conchiglia esterna settata, penna o assente)
Endoscheletri
- Scheletro interno.
Echinodermi
- Endoscheletro dermico (ossiculi calcarei) - riccio di mare
Cordati
Scheletro interno
Vertebrati
*Scheletro osseo (pesci ossei, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi) o cartilagineo (pesci cartilaginei)
*Sostegno, protezione, attacco per i muscoli.
Locomozione e cattura cibo nei protozoi
Protozoi
Gli pseudopodi (sarcodina, ameba) sono estensioni citoplasmatiche che si estendono per muovere ed estrarre cibo/particelle nel punto di emissione.
Per locomozione si fa uso di Ciglia, flagelli.
Ciglia e flagelli
- Microtubuli e microfilamenti per il movimento -Assonema
Pseudopodi
- Estensioni
Modificazioni della consistenza del citoplasma e polarizzazione della cellula permettono l’emissione del reticolopodio.
I protozoi possiedono diversi tipi di pseudopodi.
Il citoplasma sintetizza espandendosi fino a proiezione, mentre in altre aree diventa più denso fornendo sostegno
Pellicola rigida (elioszoi, radiolari)
Pseudopodi tozzi.
Filopodi
- Pseudopodi sottili (amebe)
Reticolopodi
- Pseudopodi sottili e intrecciati (foraminiferi)
Assipodi
- Pseudopodi con citoscheletro fatto di microtubuli
*I filopodi o sono microfilamenti o microtubuli che si estendono e si ritraggono per adesione e trazione
Interazione tra scheletro e ambiente
- Modalità di movimento.
Strisciamento
- Scheletri idrostatici. Gli anellidi si muovono grazie al loro celoma come scheletro idrostatico, le sete (appendici chitinosi)
E/O grazie al muco prodotto e presente tra i tessuti e l’ambiente esterno.
Scavo
- Animali che scavano (es. bivalvi) hanno adattamenti mirati.
Piede fossorio nei bivalvi
Nuoto
animali acquatici
Pesci
le pinne generano spinta e manovrabilità. Nei pesci ossei, l’opercolo protegge i brachi.
Cnidari
Meduse, tramite le contrazioni ritmiche del corpo.
Cefalopodi
Possono muoversi espellendo acqua dalla cavità attraverso un imbuto, per la propulsione a getto.
Cefalopodi hanno tentacoli e braccia utilizzati per afferrare le prede e manipolare l’ambiente
Colonizzazione di nicchie ecologiche
Da molluschi - erbivori (radula), filtratori (branchie), predatori (jet-propoulsion).
Artropodi
Versatilità dell’esoscheletro permette all'adattamento a tutti gli ambienti.
Cordati
Scheletro interno, pinne / ali / zampe
Echinodermi acquifero
sistemi supporto e movimento in altri sistemi
Interazioni
Lo scheletro è intrecciato con le funzioni e con i sistemi:
La funzione sensoriale del sistema nervoso in particolare.
Il sistema digerente per la ricerca di cibo. Le diverse diete hanno diversi adattamenti mirati (radula a gasteropodi).
Sistema circolatorio fornisce ATP
Riproduzione
Agamica e Gamica
Riproduzione asessuale
Cellule somatiche si riproducono, derivante ad una progenie identica al genitore: Cloni.
Scissione:frammentazione del genitore (TURBELLARI, cnidari) o la formazione di gemme (PROTUBERANZE) da un gruppo di cellule
Fissità/poca variabilità genetica.
Riproduzione sessuale
Gameti derivano un nuovo individuo.
Prole diversa da genitori (ricombinazione genetica).
Fecondazione é lo step cruciale.
Zigote 2n, ricombinazione con info da ambedue i genitori (Aploide).
Eterogonia
Alternanza (sessuale e asessuale) chiamata: Metagenesi
Condizioni di sessualitá
Gonocorismo
Individui separati - maschio/femmina gonadi.
Ermafroditismo
Gameti ambivalenti nei singoli gameti
Si sviluppano prima i gameti maschili di quelli femminili si avrà una PROTERANDRIA, se si sviluppano prima quelli femminili allora si parlerà di PROTEROGINIA
Ovotesti (gonadi ambivalenti/ con entrambi i genomi)
Non si implica autofertilizzazione. Platelminti.
Partenogenesi
Sviluppo dell Uovo (gamete- F) non fecondato.
Ameiotica, prole, identica al genitore.
Arrenotoca: Solo M
Deuterotoca Ambo I sessI
L’alternanza tra partenogenesi e anfigonia si chiama eterogonia
Gametogenesi
Formazione e Maturazione dei gameti
Meiosi - aploidia vs diploidia
Spermatogenesi; formazione is uguale per tutta la vita.
Segue a spermioistogenesi.
Flagello. mitocondri forniscono energia.
Sperma liquide
Spermatofora a sacchetta.
Ovogenesi
I mitosi presentano delle interruzioni, permettendo accumulo di citoplasma, sostanze, organelli etc… (vitelio/RNA +). Ineguale.
2 divisioni meiotiche
Citoplasma dell’ovogenesi da influenza materna sull