RIPASSO FISIOLOGIA (1)
INTRODUZIONE ALLA FISIOLOGIA
- Definizione: Studio delle funzioni degli organismi viventi in condizioni normali.
- Approcci:
- Teleologico: "Perché" una funzione esiste (scopo evolutivo).
- Meccanicistico: "Come" avviene un processo (meccanismi fisiologici).
- Temi chiave:
- Omeostasi
- Struttura-funzione
- Energia e metabolismo
- Comunicazione cellulare
- Evoluzione
OMEOSTASI E CONTROLLO FISIOLOGICO
- Definizione: Mantenimento di un ambiente interno stabile (es. temperatura, pH, glicemia).
- Meccanismi di controllo:
- Feedback negativo: Contrasta le variazioni (es. insulina/glucagone per la glicemia).
- Feedback positivo: Amplifica lo stimolo (es. contrazioni uterine durante il parto).
- Feedforward: Risposta anticipatoria (es. sudorazione prima di un aumento di temperatura).
- Locale: Risposta circoscritta (es. vasodilatazione muscolare durante esercizio).
- Riflesso: Coinvolge SNC/SNP (es. regolazione pressione sanguigna).
LIQUIDI CORPOREI E MEMBRANE
- Compartimenti liquidi:
- LIC (Liquido Intracellulare): 60-65% acqua corporea, ricco di K⁺, Mg²⁺.
- LEC (Liquido Extracellulare): 35-40% (plasma + liquido interstiziale), ricco di Na⁺, Cl⁻ .
- Trasporto attraverso membrane:
- Passivo:
- Diffusione semplice
- Diffusione facilitata (senza ATP). carrier e canali
- Attivo:
- Primario: Pompa Na⁺/K⁺ ATPasi (3 Na⁺ out, 2 K⁺ in).
- Secondario: Simporto (es. SGLT per glucosio) o antiporto (es. Na⁺/Ca²⁺).
- Passivo:
- Osmosi e tonicità:
- Ipertonica: Cellula perde acqua (crenazione).
- Ipotonica: Cellula assorbe acqua (lisi).
COMUNICAZIONE CELLULARE
- Modalità:
- Giunzioni gap: Comunicazione diretta tra cellule.
- Segnalazione paracrina/autocrina: Molecole locali.
- Sistema endocrino/nervoso: Ormoni (lenta) vs neurotrasmettitori (rapida).
- Recettori:
- Di membrana: Per molecole idrofile (es. GPCR, recettori enzimatici).
- Intracellulari: Per molecole lipofile (es. ormoni steroidei).
- Secondi messaggeri:
- cAMP (attiva PKA).
- Ca²⁺ (attiva calmodulina).
- IP3/DAG (attiva PKC).
FISIOLOGIA DEI TESSUTI
- Epiteli:
- Di rivestimento: Protezione/assorbimento (es. intestino).
- Ghiandole: Endocrine (senza dotti) vs esocrine (con dotti).
- Giunzioni cellulari:
- Tight junctions/occludenti: serrate, Impermeabilità (es. barriera emato-encefalica).
- Ancoranti: Desmosomi, aderenti, citoscheletro.
- Comunicanti, Gap junctions: Comunicazione, citoplasma.
ESEMPI DI REGOLAZIONE
- Temperatura corporea:
- Freddo: Vasocostrizione, brividi, aumento metabolismo.
- Caldo: Vasodilatazione, sudorazione.
- Glicemia:
- Insulina (↓ glucosio nel sangue).
- Glucagone (↑ glucosio nel sangue).
CENNI STORICI
- Ippocrate/Galeno: Teoria umorale.
- Claude Bernard: Omeostasi.
- Hodgkin/Huxley: Potenziale d’azione.
PATOLOGIE E CAUSE
- Esterne: Traumi, tossici, agenti infettivi.
- Interne: Tumori, malattie autoimmuni, genetiche.
Riassunto di cAMP e IP3/DAG come secondi messaggeri
- cAMP (AMP ciclico)
- Via di attivazione:
- Un ligando (es. ormone) si lega a un recettore GPCR → attiva la proteina G (subunità α).
- La subunità α attiva l'adenilato ciclasi, che converte ATP in cAMP.
- Via di attivazione:
- Funzioni principali:
- Attiva la PKA (Proteina Chinasi A):
- Il cAMP si lega alle subunità regolatorie della PKA, liberando le subunità catalitiche.
- La PKA fosforila proteine bersaglio, regolando processi come:
- Metabolismo (es. degradazione del glicogeno in glucosio).
- Espressione genica (attivando fattori di trascrizione come CREB).
- Azione diretta su canali ionici (es. canali CNGC nella trasduzione olfattiva).
- Attiva la PKA (Proteina Chinasi A):
- Esempio:
- Adrenalina → GPCR → cAMP → PKA → fosforilazione della fosforilasi chinasi → degradazione del glicogeno.
- IP3 (Inositolo trifosfato) e DAG (Diacilglicerolo)
- Via di attivazione:
- Ligando (es. acetilcolina) lega GPCR → attiva subunità α della proteina G.
- α attiva la fosfolipasi C (PLC), che scinde PIP2 (fosfatidilinositolo bifosfato) in:
- IP3 (idrosolubile, diffonde nel citosol).
- DAG (liposolubile, rimane nella membrana).
- Via di attivazione:
- Funzioni:
- IP3:
- Si lega a recettori sul reticolo endoplasmatico (RE) → rilascio di Ca²⁺ nel citosol.
- Il Ca²⁺ attiva proteine come la calmodulina (es. contrazione muscolare liscia).
- DAG:
- Attiva la PKC (Proteina Chinasi C), che fosforila proteine coinvolte in:
- Proliferazione cellulare.
- Risposte infiammatorie.
- Attiva la PKC (Proteina Chinasi C), che fosforila proteine coinvolte in:
- IP3:
- Esempio:
- Vasodilatazione da acetilcolina:
- IP3 → Ca²⁺ → attivazione di NO sintasi → produzione di NO → rilassamento muscolare.
- Risposta infiammatoria:
- DAG + Ca²⁺ attivano PKC → fosforilazione di enzimi pro-infiammatori.
- Vasodilatazione da acetilcolina:
Schema Comparativo
| Secondo Messaggero | Via di Attivazione | Effettori Principali | Funzioni Biologiche |
|---|---|---|---|
| cAMP | GPCR → Adenilato ciclasi | PKA, CNGC | Metabolismo, espressione genica, olfatto |
| IP3/DAG | GPCR → Fosfolipasi C (PLC) | PKC, Calmodulina, Ca²⁺ | Contrazione muscolare, infiammazione, proliferazione |
- Note chiave:
- cAMP è tipicamente associato a risposte metaboliche e regolazione genica.
- IP3/DAG è legato a risposte rapide (es. contrazione, secrezione) e segnali di Ca²⁺.
- Entrambi amplificano il segnale iniziale tramite cascate di fosforilazione.
- Esempio integrato:
- Fegato: L’adrenalina (via cAMP/PKA) e il glucagone (via IP3/DAG) cooperano per mobilizzare riserve energetiche.
SCHEMA RIASSUNTIVO FINALE
- Omeostasi → Feedback (-/+) + Feedforward.
- Membrane → Trasporto (passivo/attivo) + Osmosi.
- Comunicazione → Recettori + Secondi messaggeri (cAMP, Ca²⁺).
- Tessuti → Epiteli + Giunzioni.
- Esempi → Termoregolazione, glicemia.
POTENZIALE DI MEMBRANA A RIPOSO (Vm)
- Definizione: Differenza di potenziale tra interno (-70 mV) ed esterno della cellula, dovuta alla distribuzione asimmetrica di ioni.
- Ioni principali:
- Na⁺: Alta concentrazione extracellulare (145 mM), bassa intracellulare (15 mM).
- K⁺: Alta concentrazione intracellulare (140 mM), bassa extracellulare (4 mM).
- Cl⁻ e Ca²⁺: Distribuiti simmetricamente (Cl⁻ più esterno, Ca²⁺ molto basso intracellulare).
- Meccanismi di mantenimento:
- Pompa Na⁺/K⁺ ATPasi: Trasporta 3 Na⁺ fuori e 2 K⁺ dentro (consumo ATP), contribuendo alla carica negativa interna.
- Permeabilità selettiva: Maggiore ai K⁺ (canali leakage), minore a Na⁺.
CANALI IONICI E TRASPORTI DI MEMBRANA
- Tipi di canali:
- Leakage: Sempre aperti (es. canali K⁺ a riposo).
- Controllati (gated): Si aprono/chuidono in risposta a stimoli:
- Voltaggio-dipendenti (es. canali Na⁺ e K⁺ nei neuroni).
- Ligando-dipendenti (es. recettori per acetilcolina).
- Meccanicamente-dipendenti (es. canali tattili).
- Trasporti:
- Passivo: Diffusione semplice/facilitata (senza ATP).
- Attivo: Pompa Na⁺/K⁺ ATPasi (contro gradiente, con ATP).
POTENZIALI ELETTRICI CELLULARI
- Potenziali graduati:
- Depolarizzanti (EPSP): Apertura canali Na⁺/Ca²⁺ → Vm meno negativo.
- Iperpolarizzanti (IPSP): Apertura canali K⁺/Cl⁻ → Vm più negativo.
- Decadono con la distanza (per dispersione corrente/resistenza citoplasma).
Potenziale d’azione (PdA)
- "Tutto o nulla": Si genera solo se stimolo supera soglia (-55 mV).
- Fasi:
- Depolarizzazione rapida: Apertura canali Na⁺ voltaggio-dipendenti.
- Picco, overshoot(+30 mV): Inattivazione canali Na⁺, apertura canali K⁺.
- Ripolarizzazione: Uscita K⁺ → ritorno a -70 mV.
- Undershoot: Temporanea iperpolarizzazione (vicino a -90 mV)
- Periodi refrattari:
- Assoluto: Impossibilità di generare nuovo PdA (canali Na⁺ inattivati).
- Relativo: Stimoli più intensi necessari per generare PdA.
CONDUZIONE DEL POTENZIALE D’AZIONE
- Assoni non mielinizzati:
- PdA si propaga in modo continuo, rigenerandosi lungo l’assone.
- Velocità aumenta con diametro assone.
- Assoni mielinizzati:
- Conduzione saltatoria: PdA "salta" tra nodi di Ranvier (dove sono presenti canali Na⁺).
- Vantaggio: Maggiore velocità (es. 120 m/s in assoni di 8.6 µm).
- Fattori che influenzano la velocità:
- Diametro assone, resistenza membrana alla dispersione (mielina ↑ velocità).
APPLICAZIONI E PATOLOGIE
- Malattie demielinizzanti (es. sclerosi multipla):
- Perdita mielina → rallentamento/conduzione anomala dei PdA.
- Alterazioni ioniche:
- Iperkaliemia (): Depolarizzazione → aumento eccitabilità.
- Ipokaliemia (): Iperpolarizzazione → ridotta eccitabilità.
- Tossine/anestetici:
- Bloccano canali Na⁺ → inibizione PdA.
ESEMPI INTEGRATI
- Secrezione di insulina:
- Aumento glucosio ematico → chiusura canali K⁺-ATP → depolarizzazione → apertura canali Ca²⁺ → rilascio insulina.
Trasmissione Sinaptica - TIPI DI SINAPSI
- Sinapsi elettriche:
- Struttura: Giunzioni comunicanti (gap junctions) tra cellule.
- Funzione: Passaggio diretto di corrente ionica → comunicazione ultra-rapida.
- Esempi: SNC, muscolo cardiaco, muscolo liscio.
- Vantaggio: Sincronizzazione di gruppi cellulari (es. battito cardiaco).
- Sinapsi chimiche:
- Struttura:
- Terminale presinaptico: Contiene vescicole con neurotrasmettitori.
- Spazio sinaptico: 20-50 nm.
- Terminale postsinaptico: Recettori specifici.
- Funzione: Conversione segnale elettrico (PdA) in chimico (neurotrasmettitore) → risposta postsinaptica.
- Vantaggio: Modulabilità e plasticità.
- Struttura:
NEUROTRASMETTITORI E RECETTORI
- Classificazione neurotrasmettitori:
- Aminoacidi:
- Eccitatori: Glutammato (recettori AMPA/NMDA), Aspartato.
- Inibitori: GABA (recettori GABAₐ/GABA₈), Glicina.
- Amine:
- Acetilcolina (ACh): Recettori nicotinici (ionotropici) e muscarinici (metabotropici).
- Dopamina, Noradrenalina, Serotonina (5-HT): Recettori accoppiati a proteine G.
- Peptidi: Sostanza P, Oppioidi (endorfine), CCK.
- Purine: ATP (recettori P2X/P2Y).
- Aminoacidi:
- Meccanismo d'azione:
- Recettori ionotropici: Apertura diretta di canali ionici → risposta rapida (ms). Esempio: Recettore nicotinico per ACh (Na⁺/K⁺).
- Recettori metabotropici: Attivazione vie di secondi messaggeri (proteine G) → risposta lenta (sec/min). Esempio: Recettori muscarinici per ACh.
RILASCIO E TERMINAZIONE DEL SEGNALE
- Rilascio neurotrasmettitore:
- Depolarizzazione terminale presinaptica → apertura canali Ca²⁺ voltaggio-dipendenti.
- Ingresso Ca²⁺ → fusione vescicole con membrana (esocitosi).
- Rilascio neurotrasmettitore nello spazio sinaptico.
- Modelli di rilascio:
- Fusione completa: Vescicola si fonde con membrana.
- "Kiss-and-run": Rilascio parziale, si apre un poro e riciclo vescicola.
- Terminazione del segnale:
- Degradazione enzimatica: Es. Acetilcolinesterasi (ACh → colina + acetato).
- Ricaptazione: Recupero neurotrasmettitore nel terminale presinaptico (es. trasportatori per serotonina).
- Diffusione: Allontanamento dallo spazio sinaptico.
INTEGRAZIONE SINAPTICA
- Potenziali postsinaptici:
- Coinvolge divergenza e convergenza.
- EPSP (eccitatorio): Depolarizzazione (apertura canali Na⁺/Ca²⁺).
- IPSP (inibitorio): Iperpolarizzazione (apertura canali Cl⁻/K⁺).
- esempio: EPSP (Potenziale Eccitatorio Postsinaptico): Neurotrasmettitori eccitatori (es. glutammato) si legano a recettori ionotropici (es. AMPA, NMDA) → apertura di canali per Na⁺/Ca²⁺ → depolarizzazione della membrana postsinaptica. Se la depolarizzazione supera la soglia, scatena un potenziale d’azione.
- Sommazione:
- Spaziale: EPSP/IPSP da diverse sinapsi si sommano.
- Temporale: EPSP/IPSP ripetuti si sommano nel tempo.
- Esempio:
- 3 neuroni presinaptici (2 eccitatori + 1 inibitore) → sommazione determina se viene raggiunta la soglia per il PdA.
PLASTICITÀ SINAPTICA
- Potenziamento a lungo termine (LTP):
- Si basa sull’aumento permanente dell’efficacia sinaptica (cioè la comunicazione tra due neuroni diventa più forte).
- Meccanismo: Attivazione recettori NMDA → ingresso Ca²⁺ → aumento sensibilità a glutammato (più recettori AMPA).
- Ruolo: Apprendimento e memoria.
- Depressione a lungo termine (LTD):
- Meccanismo: Riduzione recettori AMPA postsinaptici.
- Ruolo: Eliminazione connessioni non utilizzate.
ESEMPI DI SINAPSI SPECIALIZZATE
- Giunzione neuromuscolare (NMJ):
- Neurotrasmettitore: ACh.
- Recettore postsinaptico: Nicotinico (nAChR) → canale cationico (Na⁺/K⁺).
- Sequenza:
- PdA nel motoneurone → rilascio ACh.
- Apertura nAChR (recettori nicotinici per l'acetilcolina) → EPSP (potenziale di placca motrice, EPP).
- EPP depolarizza membrana muscolare → apertura canali Na⁺ voltaggio-dipendenti → PdA muscolare → contrazione.
- Terminazione: Acetilcolinesterasi degrada ACh.
- Muscolo cardiaco:
- Accoppiamento eccitazione-contrazione:
- PdA → apertura canali Ca²⁺ (tipo L) → altro calcio "calcio-indotto-calcio rilasciato" da reticolo sarcoplasmatico (RyR).
- Ca²⁺ lega troponina → contrazione.
- Plateau nel PdA: Dovuto a bilanciamento tra correnti entranti (Ca²⁺) e uscenti (K⁺).
- Accoppiamento eccitazione-contrazione:
Esempio di Funzionamento in una Sinapsi
| Tipo di Sinapsi | Neurotrasmettitore | Dove si trova |
|---|---|---|
| Giunzione neuromuscolare | Acetilcolina (ACh) | Tra motoneurone e muscolo scheletrico |
| Sinapsi eccitatorie CNS | Glutammato | Corteccia, ippocampo, vie sensoriali |
| Sinapsi inibitorie CNS | GABA o glicina | Interneuroni, midollo spinale |
| Gangli autonomici | Acetilcolina (ACh) | Sistema nervoso autonomo |
| Sinapsi noradrenergiche | Noradrenalina (NA) | Sistema simpatico, locus coeruleus |
PATOLOGIE E FARMACI
- Miastenia gravis: Autoanticorpi contro nAChR → debolezza muscolare.
- Tossine:
- α-bungarotossina (serpente): Blocca nAChR.
- Tetradotossina (TTX): Blocca canali Na⁺.
- Anestetici locali: Bloccano canali Na⁺ voltaggio-dipendenti.
Fisiologia del Tessuto Muscolare: Riassunto Completo I Tre Tipi di Muscolo
- Muscolo scheletrico:
- Fibre grandi, multinucleate e striate.
- Controllo volontario.
- Muscolo cardiaco:
- Fibre striate, ramificate e mononucleate.
- Giunzioni intercalari (dischi intercalari) per la sincronizzazione.
- Controllo involontario.
- Muscolo liscio:
- Fibre piccole, non striate.
- Controllo involontario.
- Presente in organi cavi (es. intestino, vasi sanguigni).
Struttura del Muscolo Scheletrico Componenti Cellulari Specializzati
- Sarcolemma: Membrana cellulare.
- Sarcoplasma: Citoplasma ricco di mitocondri e glicogeno.
- Reticolo sarcoplasmatico: Reticolo endoplasmatico specializzato che immagazzina Ca²⁺.
- Tubuli T: Invaginazioni del sarcolemma per la propagazione del potenziale d’azione.
- Cisterna terminale: dilatazione del reticolo sarcoplasmatico, accumulo e rilascio di Ca2+
- triade: 2 cisterne terminali + 1 tubuli T
Organizzazione Gerarchica
- Muscolo → Fascicoli → Fibre muscolari → Miofibrille → Sarcomeri.
- Sarcomero: Unità contrattile composta da:
- Filamenti spessi: Miosina. Composizione:
- 2 catene pesanti e 2 leggere
- Testa globulare: Lega actina e ATP (enzima ATPasico).
- Coda (catena pesante): Forma il corpo del filamento spesso.
- Collo flessibile: Genera il movimento ("colpo di potenza")
- Filamenti sottili: Actina, troponina, tropomiosina.
- Linee e bande: Linea Z, banda I, banda A, zona H, linea M.
- Filamenti spessi: Miosina. Composizione:
Contrazione Muscolare Meccanismo a Scorrimento dei Filamenti
- Stimolazione nervosa:
- Il motoneurone rilascia acetilcolina (ACh) alla giunzione neuromuscolare.
- Apertura di canali Na⁺ e generazione del potenziale d’azione.
- Propagazione del potenziale d’azione:
- Il segnale viaggia lungo il sarcolemma e i tubuli T.
- Rilascio di Ca²⁺:
- Il reticolo sarcoplasmatico rilascia Ca²⁺ nel sarcoplasma.
- Interazione actina-miosina:
- Il Ca²⁺ si lega alla troponina, spostando la tropomiosina e esponendo i siti di legame per la miosina.
- Formazione di ponti trasversali e scorrimento dei filamenti.
- Rilassamento:
- Il Ca²⁺ viene riassorbito nel reticolo sarcoplasmatico. Ca-atpasi
- I filamenti tornano alla posizione di riposo.
Fasi della Contrazione
- Attacco – Testa miosina lega actina.
- Colpo – Ruota e trascina actina (usa energia ADP+Pi).
- Distacco – ATP si attacca, miosina si stacca.
- Ricarica – ATP diventa ADP+Pi, miosina torna in posizione.
Unità Motoria e Controllo della Forza
- Unità motoria: Motoneurone + fibre muscolari innervate.
- Size Principle: Reclutamento progressivo delle unità motorie (da piccole a grandi) per aumentare la forza.
- Modulazione della forza:
- Frequenza di stimolazione (somma temporale, tetano).
- Numero di unità motorie reclutate.
Tipi di Fibre Muscolari
- Tipo I (Lente ossidative):
- Alta resistenza alla fatica.
- Metabolismo aerobico.
- Ricche di mioglobina e mitocondri.
- Tipo IIA (Rapide ossidative-glicolitiche):
- Veloci e resistenti.
- Metabolismo misto aerobico-anaerobico.
- Tipo IIB (Rapide glicolitiche):
- Veloci ma affaticabili.
- Metabolismo anaerobico.
Metabolismo Energetico
- Fosforilazione della creatina:
- Anaerobica, rapida, durata breve (~15 s).
- Glicolisi anaerobica:
- Produce 2 ATP + acido lattico, durata ~30-40 s.
- Respirazione aerobica:
- Produce ~32 ATP, durata lunga (ore).
Introduzione ai Sistemi Sensoriali
- Funzione: Ricevere input dall’ambiente (esterno/interno) e trasformarli in segnali elettrici.
- Recettori sensoriali: Trasducono stimoli in potenziali d’azione (PdA).
Muscolo Liscio
- Contrazione:
- Regolata da Ca²⁺ e calmodulina.
- Attivazione della chinasi della catena leggera della miosina (MLCK).
- Tipi:
- Fasico: Contrazioni brevi (es. intestino).
- Tonico: Contrazione sostenuta (es. vasi sanguigni).
Rischi del Consumo di Carne Rossa
- Cancerogenicità:
- Composti mutageni (HCA, PAH) da cottura ad alte temperature.
- Ferro eme che promuove stress ossidativo.
- Rischi cardiovascolari e metabolici:
- Aumento di LDL, infiammazione, resistenza insulinica.
Carne Coltivata
- Prodotta da cellule staminali in bioreattori.
- Vantaggi: Riduzione impatto ambientale, assenza di macellazione.
- Sfide: Costo, consistenza, accettazione del consumatore.
- Conclusioni
- Il tessuto muscolare è altamente specializzato per generare movimento attraverso l’interazione di actina e miosina, regolata da Ca²⁺ e ATP. La comprensione della sua fisiologia è essenziale per applicazioni in medicina, sport e alimentazione.
Riassunto per l'Esame di Fisiologia Sensoriale
- Classificazione per stimolo:
- Meccanocettori (tatto, udito).
- Chemocettori (gusto, olfatto).
- Fotorecettori (luce).
- Termocettori (temperatura).
- Nocicettori (dolore).
- Classificazione per origine:
- Esterocettori (ambiente esterno).
- Enterocettori (organi interni).
- Propriocettori (posizione corporea).
Trasduzione Sensoriale
- Stimolo → Attiva recettori di membrana.
- Potenziale di recettore (graduato, proporzionale all’intensità).
- Propagazione elettrotonica verso la zona trigger.
- Generazione di PdA se superata la soglia.
- Invio al SNC per elaborazione.
- Cellule non eccitabili (es. fotorecettori): rilasciano neurotrasmettitori su neuroni sensoriali.
Campi Recettivi e Integrazione
- Definizione: Area in cui uno stimolo attiva un neurone sensoriale.
- Convergenza: Più neuroni primari → un neurone secondario (campo più grande, meno precisione).
- Esempio: due spilli vicini percepiti come uno solo.
- Divergenza: Un neurone primario → più neuroni secondari (migliora la sensibilità).
- Inibizione laterale: Aumenta il contrasto tra stimoli vicini (migliora la definizione spaziale).
Sensi Somatici (Tatto, Dolore, Propriocezione)
- Recettori Tattili:
- Meccanocettori:
- Ad adattamento rapido (FA): Corpuscoli di Pacini (vibrazioni), Meissner (tatto fine).
- Ad adattamento lento (SA): Dischi di Merkel (pressione costante), Ruffini (stiramento).
- Meccanocettori:
- Propriocettori:
- Fusi neuromuscolari, organi tendinei del Golgi.
Vie Sensoriali
- Via spinotalamica: Dolore, temperatura, tatto grossolano.
- Via del lemnisco mediale: Tatto fine, vibrazioni, propriocezione.
Visione Struttura dell’Occhio
- Cornea e cristallino: Mettano a fuoco la luce sulla retina.
- Fotorecettori:
- Bastoncelli: Visione notturna (bianco/nero), alta sensibilità.
- Coni: Visione diurna (colori), alta acuità (3 tipi: rosso, verde, blu).
- Fovea: Massima acuità visiva (solo coni).
Trasduzione Visiva
- Luce → Attiva rodopsina (nei bastoncelli) o pigmenti nei coni.
- Isomerizzazione del retinale (11-cis → tutto-trans).
- Attivazione della trasducina → riduzione di cGMP.
- Chiusura canali CNG → iperpolarizzazione del fotorecettore.
- Diminuzione rilascio di glutammato → attivazione cellule bipolari ON/OFF.
Elaborazione nella Retina
- Cellule bipolari: ON e OFF
- Le cellule bipolari collegano i fotorecettori (coni e bastoncelli) alle cellule gangliari. Quando arriva la luce, i fotorecettori diminuiscono il rilascio di glutammato (neurotrasmettitore). Le cellule bipolari reagiscono a questo cambiamento in due modi:
- 🔹 Bipolari ON:
- Attivate quando la luce illumina il centro del campo recettivo.
- Funzionano con recettori inibitori al glutammato: quindi meno glutammato = meno inibizione = attivazione.
- Tradotto: più luce → meno glutammato → più attività delle ON.
- 🔹 Bipolari OFF:
- Inattivate dalla luce (cioè, preferiscono il buio).
- Hanno recettori eccitatori al glutammato: meno glutammato = meno stimolazione = inibizione.
- Tradotto: più luce → meno glutammato → meno attività delle OFF.
- 🔹 Bipolari ON:
- Le cellule bipolari collegano i fotorecettori (coni e bastoncelli) alle cellule gangliari. Quando arriva la luce, i fotorecettori diminuiscono il rilascio di glutammato (neurotrasmettitore). Le cellule bipolari reagiscono a questo cambiamento in due modi:
- Cellule gangliari
- Le cellule gangliari ricevono input dalle bipolari e generano potenziali d’azione. Le loro assoni formano il nervo ottico che porta le informazioni al cervello.
- Campi recettivi centro-periferia
- Ogni cellula gangliare (e anche le bipolari) ha un campo recettivo organizzato in:
- Centro (piccola area centrale)
- Periferia (anello attorno al centro)
- Le due aree hanno risposte opposte alla luce, che permette di esaltare i contrasti, come i bordi e i contorni.
- Esempi:
- 🔹 ON-center / OFF-surround:
- Luce sul centro → attivazione
- Luce sulla periferia → inibizione
- Risposta massima quando il centro è illuminato e la periferia è al buio.
- 🔸 OFF-center / ON-surround:
- Luce sul centro → inibizione
- Luce sulla periferia → attivazione
- 🔹 ON-center / OFF-surround:
- Esempi:
- Ogni cellula gangliare (e anche le bipolari) ha un campo recettivo organizzato in:
Meccanismo
- Questo schema è ottenuto grazie all’interazione con cellule orizzontali e cellule amacrine, che modulano l’attività laterale (cioè da fotorecettori vicini), creando la soppressione laterale → che migliora la sensibilità al contrasto.
Vie Visive Centrali
- Nervo ottico II→ Chiasma ottico (incrocio fibre nasali) → Corpo genicolato laterale (talamo) → Corteccia visiva primaria (V1).
- Divisione in vie:
- Dorsale ("Dove"): Movimento, localizzazione.
- Ventrale ("Cosa"): Riconoscimento oggetti.
Olfatto
- Recettori olfattivi: Nell’epitelio nasale, esprimono GPCR (recettori accoppiati a proteine G). sono neuronali
- Trasduzione:
- Molecola odorosa → attivazione proteina G (Golf) → ↑ cAMP → apertura canali CNG → depolarizzazione.
- Generazione PdA → bulbo olfattivo → corteccia olfattiva (per amigdala e ippocampo) e (senza passare dal talamo).
- Caratteristiche:
- Adattamento rapido.
- Connessione diretta con sistema limbico (emozioni/memoria).
Gusto
- 5 gusti primari: Dolce, amaro, acido, salato, umami.
- Recettori: cellule epiteliali modificate
- Dolce/amaro/umami: GPCR (T1R/