Storia e Sistemi della Psicologia: Dalle Origini alla Scienza Cognitiva

Le Origini della Psicologia: Dal Termine ai Filosofi Razionalisti

  • Etimologia del termine: La parola "psicologia" è nata tra il XVI e il XVII secolo. Esiste una disputa riguardo a chi abbia coniato effettivamente il termine: Filippo Melantone (filosofo della riforma) o Rodolfo Goclenio.

  • Sviluppo nel '700: Il termine rimase poco utilizzato fino al XVIII secolo, quando fu ripreso da Christian Wolff, filosofo razionalista. Wolff inserì la psicologia all'interno della metafisica, dividendola in quattro parti: ontologia, cosmologia, teologia e psicologia.

  • Distinzione di Wolff:

    • Psicologia empirica: Si occupa dei fatti psichici fondati sull'esperienza.

    • Psicologia razionale: Si focalizza sull'essenza dell'anima e sulle sue facoltà.

  • Condizioni per una scienza dell'uomo: Per secoli è mancata la possibilità di studiare l'uomo come oggetto scientifico, ritardando la nascita della psicologia rispetto ad altre scienze.

Il Pensiero Greco e la Nascita di una Scienza dell'Uomo

  • Premesse greche: Nel pensiero greco esistevano già le basi per uno studio scientifico dei processi mentali.

  • Ippocrate: Filosofo e medico, fondò una vera scienza dell'uomo integrando osservazioni sociologiche, psicologiche e fisiologiche.

    • Funzioni cerebrali: Nel "Trattato delle ferite del campo" definisce il cervello come l'organo più potente del corpo. Descrive apoplessia, deliri e allucinazioni, stabilendo un nesso tra traumi cranici e facoltà intellettive.

    • Metodo osservativo: Nel "Trattato delle epidemie" sostiene che il medico debba osservare costumi, sonno, gesti involontari e silenzi. Nel "Trattato delle acque e dei luoghi" sottolinea l'importanza dell'ambiente sociale.

  • Dottrina Caratterologica di Ippocrate: Distinzione di 4 umori fondamentali:

    • Sangue: Corrisponde al temperamento sanguigno.

    • Bile nera: Corrisponde al temperamento melanconico.

    • Bile gialla: Corrisponde al temperamento collerico.

    • Flegma: Corrisponde al temperamento flegmatico.

    • Salute e Malattia: L'individuo è sano se vi è equilibrio tra gli umori; la rottura dell'equilibrio porta alla patologia.

  • Ripresa Moderna (Eysenck):

    • Stabile ed estroverso = Sanguigno.

    • Labile ed introverso = Melanconico.

    • Labile ed estroverso = Collerico.

    • Stabile ed introverso = Flegmatico.

  • Aristotele: Convinto che l'uomo sia parte della natura, sosteneva però che il cervello avesse solo la funzione di raffreddare il calore eccessivo prodotto dal cuore.

  • Erofilo ed Erasistrato: Eseguirono vivisezioni su criminali, isolando i nervi (sensoriali e motori) e descrivendo il cervelletto.

    • Teoria Pneumatica: Postulavano l'esistenza di uno pneuma vitale (cuore) e uno pneuma psichico (cervello). Erasistrato formulò per primo il concetto di riflesso.

Dal Medioevo al Rinascimento: Il Cambiamento di Paradigma

  • Galeno: Aggiunse lo pneuma fisico (derivato dai vapori del sangue) alla teoria di Erasistrato.

  • Medioevo: Struttura gerarchica con Dio al vertice. L'uomo non è considerato parte della natura e la ricerca è dominata dallo spirito magico e soprannaturale.

  • Rinascimento: Inizia un processo di cambiamento lento e ambiguo.

    • All'uomo vengono attribuite caratteristiche divine.

    • Alla natura si attribuisce un'energia naturale propria, non divina.

    • Si passa dalla magia soprannaturale alla magia naturale (determinismo).

    • Astrologia: Assume importanza come studio dei moti celesti che influenzano naturalmente gli eventi terreni attraverso leggi matematiche.

Il Razionalismo di Cartesio: Dualismo e Idee Innate

  • Abbattimento delle barriere: Cartesio separò lo studio dell'uomo dai dogmi religiosi attraverso due concetti cardine:

  • Dualismo Cartesiano:

    • Res Cogitans: Lo spirito che pensa, privo di estensione.

    • Res Extensa: Il corpo come materia estesa, paragonato a un meccanismo perfetto, capace di funzionare autonomamente (supportato dalla scoperta della circolazione del sangue di Harvey nel 1628).

    • Ghiandola Pineale: Luogo di comunicazione tra anima e corpo.

  • Dottrina delle Idee Innate: Cartesio distingue 3 tipi di idee:

    • Idee derivanti dai sensi: Legate agli oggetti reali.

    • Idee costruite dalla mente: Sogni, deliri, fantasie.

    • Idee innate: Principi basilari come Dio, il Sé e gli assiomi matematici. Esse non sono subito chiare alla coscienza, ma devono essere scoperte attraverso l'esperienza.

  • Cogito Ergo Sum: Se si può dubitare di tutto (mondo come apparenza o demone ingannatore), non si può dubitare dell'atto del pensare. Pensare implica l'esistenza.

L'Empirismo e l'Associazionismo: Da Locke a Hume

  • Movimento Empirista: Rappresentato da Locke, Berkeley e Hume, si oppone al razionalismo.

  • Tabula Rasa: L'intelletto umano nasce privo di idee innate e viene scritto unicamente dall'esperienza ambientale.

  • David Hume: Sosteneva che non esistesse alcun pensiero non riconducibile a una sensazione precedente. Identificò nelle associazioni i processi fondamentali dell'intelletto.

  • Tipi di associazione per Hume:

    1. Somiglianza: Un ritratto fa pensare alla persona raffigurata.

    2. Contiguità: La Tour Eiffel fa pensare a Parigi.

    3. Causazione: Un figlio fa pensare al padre.

  • David Hartley: Enunciò un programma basato sui fatti e sulla Teoria delle Vibraziuncole. Le minime vibrazioni provocate dagli oggetti nel sistema nervoso tramite i sensi sono alla base delle associazioni.

L'Associazionismo nel XIX Secolo: Mill e Bain

  • John Mill (1829): Formulò il principio dell'Associazione Sincrona. Un oggetto è la somma di sensazioni elementari (forma, colore, peso) che formano un "precetto" e poi un'"idea".

  • James Mill (Chimica Mentale): Superò l'elementarismo del padre proponendo che le idee semplici si unissero come elementi chimici. Una volta formata un'idea complessa (molecola), essa diventa un'unità a sé stante non più riducibile senza perdere il significato originale.

  • Alexander Bain: Ammetteva fattori innati e sosteneva che la mente dipendesse dalle condizioni corporee.

    • Apprendimento: Teorizzò che il movimento preceda la sensazione. I movimenti casuali che portano a risultati positivi tendono a ripetersi, diventando abitudini. Introdusse l'espressione "apprendimento per trials and errors" (per prove ed errori), poi popolarizzata da Thorndike.

Gli Ideologi Francesi e il Rapporto tra Fisico e Morale

  • Condillac: Studiò le operazioni intellettuali confrontando uomo e animali, pur mantenendo la fede in un'anima inconoscibile.

  • Buffon: Propose la "storia naturale" dell'uomo, inserendolo definitivamente nel regno animale.

  • Riduzionismo Meccanicista (La Mettrie): Affermò che la mente è una proprietà della materia organizzata. L'anima è la "molla principale della macchina" corporea.

  • Cabanis (1802): Rifiutò il riduzionismo estremo. Sostenne che il "morale" è funzione del sistema nervoso e del cervello, ma che questi ultimi fanno parte del "fisico". Stabilì l'unità definitiva dell'uomo.

La Nascita della Psicologia Scientifica in Germania: Herbart e Fechner

  • Immanuel Kant: Superò la controversia tra razionalisti ed empiristi tramite i giudizi sintetici a priori.

  • Johann Friedrich Herbart: Primo ad affermare che la psicologia è una scienza autonoma (non subordinata a filosofia o fisiologia). Pur essendo metafisica e non sperimentale, necessitava di una teoria della misurazione dei fenomeni psichici.

    • Inibizione e Soglia della Coscienza: Se due idee si presentano insieme, possono inibirsi. L'idea inibita si indebolisce fino a scendere sotto la "soglia della coscienza", entrando nel livello dell'inconscio.

  • Gustav Theodor Fechner: Considerava l'anima una proprietà della materia, tanto più complessa quanto più lo è l'organizzazione atomica.

    • Psicofisica: Disciplina creata per unire corpo e anima attraverso una relazione matematica.

    • Legge di Weber-Fechner: Afferma che la sensazione è proporzionale al logaritmo dello stimolo. Formula: S=klog(R)+CS = k \, \log(R) + C, dove SS è la sensazione, RR lo stimolo, kk è la costante di Weber e CC una costante.

Apporti di Astronomia e Tempi di Reazione

  • L'Errore di Maskelyne (1796): L'astronomo licenziò l'assistente Kinnebrook per discrepanze nelle rilevazioni col metodo del reticolo e del battito dell'orologio.

  • Bessel ed Equazione Personale: Bessel capì che gli scarti erano dovuti a differenze individuali sistematiche tra gli osservatori.

  • Tempi di Reazione: Termine introdotto da Exner (1871) per indicare il tempo di risposta a uno stimolo.

  • Metodo Sottrattivo di Donders: Ispirato da Helmholtz, Donders dimostrò che i processi mentali richiedono tempo e sono quindi misurabili. Descrisse tre condizioni:

    • a) 1 stimolo, 1 risposta (tempo più breve);

    • c) più stimoli, risposta a uno solo (tempo intermedio - discriminazione fra stimoli);

    • b) più stimoli, risposte diverse (tempo più lungo - discriminazione fra risposte).

Il Contributo della Fisiologia e dell'Evoluzionismo

  • Arco Riflesso: Risposte automatiche indipendenti dalla volontà, basate su un ramo afferente (sensoriale) e un ramo efferente (motorio).

  • Legge di Bell-Magendie: Dimostrò l'indipendenza delle vie sensoriali (radici posteriori del midollo) dalle vie motorie (radici anteriori).

  • Teoria dell'Energia Nervosa Specifica (Muller/Helmholtz): Uno stimolo produce sensazioni diverse a seconda del nervo stimolato. Distingue tra stimolo e percezione soggettiva.

  • Helmholtz e l'Inferenza Inconscia: Il sistema percettivo corregge le percezioni basandosi sull'esperienza passata all'insaputa del soggetto.

  • Evoluzionismo (Darwin): Introduzione del concetto di adattamento. La selezione naturale agisce anche sui caratteri psichici.

    • Galton: Studio dell'ereditarietà delle caratteristiche psicologiche.

    • Funzionalismo (USA): Studio della psiche come mezzo di adattamento all'ambiente.

    • Filogenesi e Ontogenesi: Necessità di studiare sia l'evoluzione della specie che quella dell'individuo dal bambino all'adulto.

Wilhelm Wundt e lo Strutturalismo

  • Nascita Ufficiale (1879): Wundt fonda a Lipsia il primo laboratorio di psicologia sperimentale. Nel 1873-74 pubblica "Fondamenti di psicologia fisiologica".

  • Campi di Indagine: Psicofisiologia dei sensi, attenzione (tempi di reazione), psicofisica e associazioni mentali.

  • Volontarismo Wundtiano: I processi psichici passano per 4 fasi:

    1. Stimolazione.

    2. Percezione (esperienza cosciente).

    3. Appercezione (esperienza identificata e sintetizzata).

    4. Atto di volontà.

  • Esperienza Immediata: Oggetto della psicologia, contrapposto all'esperienza mediata delle scienze fisiche.

  • Lo Strutturalismo (Titchener): Esporta le idee di Wundt negli USA, estremizzandone l'elementarismo.

    • Oggetto: L'esperienza dipendente dal soggetto esperiente.

    • Elementi della coscienza: Sensazioni (percezoni), Immagini mentali (idee), Stati affettivi (emozioni).

    • Qualità degli elementi: Qualità, Intensità, Durata, Chiarezza. Gli stati affettivi mancano di chiarezza (si dissolvono se analizzati).

    • Errore dello stimolo: L'errore di attribuire significati ai dati dell'esperienza invece di descriverli nella loro nudità.

Il Funzionalismo: William James e James Dewey

  • Concetto di Funzione: Ispirato da Darwin, studia a cosa servono i processi mentali e come funzionano come strumenti adattivi.

  • Antielementismo: Dewey critica la scomposizione dell'arco riflesso. L'attività è un processo globale e continuo (es. "vedere per toccare").

  • Processi Mentali: Sensazione, emozione, percezione, motivazione, apprendimento e pensiero sono visti nella loro utilità pratica.

  • Apprendimento per prove ed errori: Pur ripreso da Thorndike, i funzionalisti ritengono il comportamento meno casuale e più selettivo.

  • Legge dell'Effetto (Thorndike 1905): Un atto che produce soddisfazione tende a essere associato alla situazione e a ripetersi, e viceversa.

Riflessologia Russa e Scuola Storico-Culturale

  • Ivan Pavlov: Scoperta del Condizionamento Classico.

    • Riflessi incondizionati: Innati (cibo -> salivazione).

    • Riflessi condizionati: Appresi tramite associazione (campanella [SC] + cibo [SI] -> salivazione [RC]).

    • Fasi: Acquisizione, Estinzione, Recupero spontaneo, Riacquisizione.

    • Generalizzazione e Discriminazione: Rispondere a stimoli simili o solo allo stimolo specifico.

  • Lev Vygotskij: La mente è plasmata dal contesto sociale e culturale.

    • Legge genetica generale dello sviluppo culturale: Ogni funzione psichica superiore compare due volte: prima sul piano sociale (inter-psichica) e poi sul piano individuale (intra-psichica).

    • Controversia con Piaget: Per Vygotskij il linguaggio è sociale fin dall'inizio e diventa poi pensiero interno.

Psicologia della Gestalt

  • Il Tutto è più della Somma delle Parti: La Gestalt studia entità globali aventi una forma propria. Nasce nel 1912 con Wertheimer.

  • Fenomeno Fi (Movimento Stroboscopico): Dimostra che la percezione del movimento non dipende da oggetti fisici statici, ma da un'organizzazione percettiva.

  • Critica all'Empirismo: L'esperienza passata non è l'unico fattore dell'organizzazione percettiva (esperimento dell'esagono di Gottschaldt).

  • Teoria di Campo: L'ordine delle cose è dinamico; si usano concetti fisici come forze, campo ed equilibrio.

  • Principi di Unificazione Formale: Vicinanza, somiglianza, buona continuazione, pregnanza, destino comune, chiusura, esperienza precedente.

  • Postulato dell'Isomorfismo: Esiste una corrispondenza di struttura tra l'esperienza fenomenica e i processi cerebrali.

  • Insight (Köhler): Intuizione improvvisa della soluzione di un problema tramite la ristrutturazione del campo cognitivo (esperimenti con scimpanzé).

  • Kurt Lewin: Distingue tra impostazione aristotelica (classificatoria) e galileiana (genetico-condizionale, centrata sulle condizioni del fenomeno).

Il Comportamentismo

  • Origini (Watson 1913): La psicologia deve studiare solo il comportamento osservabile e misurabile, escludendo la coscienza. Influenza della sperimentazione animale (Thorndike).

  • Critica all'Introspezione: Metodo non scientifico perché i dati sono privati e l'osservatore muta l'osservato.

  • Principi di Watson: Frequenza, recenza e condizionamento. Il pensiero è visto come linguaggio sub-vocalico.

  • Edward Tolman (Comportamentismo Molare): Introduce le variabili intervenienti. Il comportamento ha scopi e intenzioni (mappe cognitive).

  • Clark Hull: Teoria ipotetico-deduttiva matematica del comportamento.

  • B.F. Skinner (Condizionamento Operante): La risposta (pressione della leva) precede lo stimolo rinforzante (cibo). Il rinforzo aumenta la probabilità della risposta.

  • Apprendimento Sociale (Bandura): Importanza dell'imitazione e dei modelli. Il rinforzo può essere intermittente o agire solo nel mantenimento della risposta.

Sigmund Freud e la Psicoanalisi

  • Definizione (1896): Metodo d'indagine dei processi inconsci, tecnica terapeutica e impostazione teorica.

  • Concetti Chiave:

    • Inconscio: Mondo dotato di senso e logica propria, che traspare nei sogni e nei lapsus.

    • Rimozione: Meccanismo che allontana pensieri spiacevoli.

    • Transfert: Trasferimento di affetti infantili sul terapeuta.

    • Libido: Energia della pulsione sessuale.

  • Evoluzione del Metodo: Passaggio dall'ipnosi al metodo catartico (con Breuer, 1895) e infine alle associazioni libere.

  • Sogno (1899): Appagamento allucinatorio di un desiderio infantile rimosso. Comprende contenuto manifesto, contenuto latente, lavoro onirico e censura.

  • Modelli dello psichismo: Conscio/Preconscio/Inconscio e Es/Io/Super-Io.

Jean Piaget e la Scuola di Ginevra

  • Metodo: Colloquio clinico, sistema misto tra osservazione e manipolazione di oggetti. Scoprì l'egocentrismo intellettuale infantile (compito delle montagne).

  • Epistemologia Genetica: Studio della conoscenza come relazione tra soggetto e oggetto in evoluzione.

  • Stadi di Sviluppo: Il passaggio tra stadi è definito dalla capacità di compiere operazioni logiche.

  • Critiche: Wason dimostrò con il "compito delle quattro carte" che anche gli adulti falliscono in compiti logici formali se astratti, mentre i bambini risolvono problemi se hanno senso pratico.

  • Teorie Post-Piagetiane: Doise e Mugny sottolineano l'importanza del conflitto socio-cognitivo e della coordinazione tra bambini per lo sviluppo dell'intelligenza.

Il Movimento Cognitivista

  • Origini (Neisser 1967): La mente è vista come un calcolatore. Hebb rivoluzionò il campo studiando gli assembramenti cellulari e i processi di mediazione tra stimolo e risposta.

  • L'Uomo come Elaboratore (Craick): L'uomo è un servomeccanismo a capacità limitata (elabora una correzione ogni 0,5 secondi).

  • Memoria e Informazione: Miller descrisse il "Magico numero 7" come limite della memoria a breve termine. Sperling individuò la memoria iconica.

  • Unità TOTE (1960): Test-Operate-Test-Exit; sostituisce il riflesso come unità di base del comportamento.

  • Chomsky: Linguistica generativo-trasformazionale; il linguaggio ha basi innate.

  • Prospettiva Ecologica (Gibson): Rifiuta i modelli computazionali. Le informazioni sono già nell'ambiente (affordances) e vengono colte direttamente.

  • Scienza Cognitiva: Divisa in Modularismo (Fodor: moduli specializzati e incapsulati per l'input) e Connessionismo (modelli a reti neurali parallele).