1/29
Flashcards di vocabolario basate sulle lezioni di microbiologia clinica, batteriologia, virologia e micologia.
Name | Mastery | Learn | Test | Matching | Spaced | Call with Kai |
|---|
No analytics yet
Send a link to your students to track their progress
Nucleoide
Regione della cellula batterica in cui è situato il singolo cromosoma di DNA bicatenario circolare, priva di membrana nucleare.
DNA girasi (Topoisomerasi)
Enzimi responsabili del superspiralizzazione (tipo II) o desuperspiralizzazione (tipo I) del DNA batterico per compattarlo all'interno della cellula.
Subunità ribosomiale 70S
Complesso ribosomiale procariotico composto da una subunità maggiore e una minore, dove il coefficiente di sedimentazione S permette la tossicità selettiva di alcuni farmaci.
Opanoidi
Sostanze presenti nella membrana plasmatica batterica con funzione stabilizzante simile al colesterolo presente negli eucarioti.
Traslocazione di gruppo
Meccanismo di trasporto attivo che consiste nella modificazione chimica del substrato (es. fosforilazione del glucosio) prima dell'internalizzazione.
Forza protonmotrice
Energia potenziale generata dalla separazione di cariche tra il versante citosolico (negativo) e quello extracitosolico (positivo), utilizzata per alimentare l'ATP-sintasi.
Peptidoglicano (Mureina)
Polimero rigido formato da N-acetilglucosammina (NAG) e acido N-acetilmuramico (NAM), costituente fondamentale ed esclusivo della parete batterica.
L'aa meso-diaminopimelico (DAP)
Amminoacido bifasico che si trova solitamente in terza posizione nella porzione peptidica del peptidoglicano dei batteri Gram-negativi.
Acidi teicoici e lipoteicoici
Antigeni di superficie dei batteri Gram-positivi che fungono da fattori di virulenza facilitando il legame tra microrganismo e ospite.
Lipopolisaccaride (LPS)
Pattern molecolare (PAMP) dei Gram-negativi composto da Lipide A (endotossina), core polisaccaridico e antigene O variabile.
Porine
Canali proteici presenti nella membrana esterna dei Gram-negativi che permettono l'ingresso di nutrienti e antibiotici.
Cera D
Strato impermeabile dei micobatteri formato da acidi micolici e glicolipidi, responsabile della loro crescita lenta e della resistenza ai disinfettanti.
BAAR (Bacilli Alcol-Acido Resistenti)
Termine che definisce i micobatteri per la loro capacità di resistere alla decolorazione con alcol acidificato durante la colorazione di Ziehl-Neelsen.
Quorum sensing
Processo di regolazione genica attraverso il quale i batteri percepiscono la propria densità cellulare tramite molecole autoinduttrici.
Pilina
Proteina globulare che polimerizza per formare i pili o fimbrie, strutture utilizzate per l'adesione specifica ai recettori dell'ospite.
Trasduzione generalizzata
Ciclo litico in cui frammenti di DNA batterico vengono inglobati nei nuovi virioni di un batteriofago, permettendo il trasferimento genetico orizzontale.
Dipicolinato di calcio
Molecola presente nel core della spora batterica che contribuisce alla disidratazione del citoplasma e conferisce resistenza al calore.
Invasine
Esoenzimi batterici come ialuronidasi e collagenasi che degradano la matrice extracellulare per facilitare la penetrazione profonda dei batteri.
Superantigeni (Tossine Tipo I)
Esotossine che legano simultaneamente MHC II e TCR, causando un'attivazione policlonale massiva dei linfociti T e una tempesta citochinica.
Eubiosi
Stato di equilibrio e salute del microbioma intestinale caratterizzato dalla prevalenza di microrganismi utili.
Tetanospasmina
Neurotossina binaria prodotta da C. tetani che blocca il rilascio di neurotrasmettitori inibitori, causando paralisi spastica.
MIC (Minima Concentrazione Inibente)
La più bassa concentrazione di antibiotico (mg/L) capace di bloccare la crescita del microrganismo in vitro.
Beta-lattaminasi
Enzimi prodotti da alcuni batteri capaci di idrolizzare l'anello beta-lattamico degli antibiotici, rendendoli inefficaci.
Ergosterolo
Componente essenziale della membrana citoplasmatica dei funghi, equivalente al colesterolo animale, e bersaglio di molti farmaci antifungini.
Microaerofilo
Microrganismo che richiede basse concentrazioni di ossigeno per crescere, come l'Helicobacter pylori.
Fase di eclissi
Fase del ciclo replicativo virale in cui il virus perde l'integrità strutturale dopo l'ingresso nella cellula e il genoma inizia la replicazione.
Antigenic shift
Riassortimento genetico tra segmenti genici di virus influenzali di tipo A differenti, che può causare la comparsa di nuovi ceppi pandemici.
Provirus
Forma del genoma virale (tipica dei retrovirus come l'HIV) integrata stabilmente nel DNA della cellula ospite grazie all'enzima integrasi.
E6 ed E7
Proteine precoci dell'HPV ad alto rischio che inattivano rispettivamente p53 e pRb, promuovendo la trasformazione neoplastica.
Virione
Particella virale completa e matura che rappresenta la forma extracellulare del virus capace di trasmettere l'infezione.